10 piatti tipici da non perdere in Puglia

di Priscilla Politi tramite: O2O

Terra di spiagge bianche e mare turchese, di tesori artistici inestimabili e di storia secolare, la Puglia vanta anche una ricchissima tradizione gastronomica che è uno dei motivi per cui essa riesce a sedurre chiunque abbia la fortuna di visitarla. Realizzate con ingredienti semplici e genuini, verdure, pasta fresca, carni e pesce, le ricette della tavola pugliese raccontano, con la loro lunga tradizione, una storia di incontri di popoli e di dominazioni diverse e per questo sono davvero uniche nel patrimonio gastronomico del nostro Paese. Inoltre, si tratta di una cucina estremamente varia, poiché ciascuna zona della Puglia, dal Gargano fino al Salento, è una realtà storicamente e geograficamente ben determinata e che pertanto avrà la propria tradizione culinaria. Per chi volesse però partire per la Puglia e trascorrervi dei giorni di vacanza, ecco 10 piatti tipici da non perdere, per un viaggio che sia anche nei sapori e nel gusto di questa straordinaria regione.

1 Orecchiette con cime di rapa Al primo posto non può mancare il piatto che è diventato quasi un'icona della regione: le deliziose orecchiette con le cime di rapa. Le orecchiette sono un formato di pasta nato a Bari tra il XII e il XIII secolo sotto il dominio normanno e poi diffuso in tutta la regione, con alcune varianti. Vengono cotte in acqua bollente insieme alla parte più morbida delle rape, le cime, e una volta tirate su dall'acqua, vengono mantecate in padella con un soffritto di olio aglio e acciughe. Il tocco finale che le rende appetitose e indimenticabili è l'aggiunta di mollica di pane soffritta o tostata al forno.

2 Ciceri e tria Un altro primo piatto che vale la pena di assaggiare e che è tipico della zona salentina è ciceri e tria,, ovvero ceci e pasta fritta. La tria infatti è un formato di pasta tipica leccese, fatta senza uova e solo con farina, semola, acqua e olio. Parte di essa viene fritta in olio bollente e mescolata ai ceci cotti in brodo vegetale e aromi. Il piatto, molto sostanzioso ed estremamente gustoso, era già conosciuto al tempo di Orazio, che nel 35 a. C. Ne parla in una sua opera.

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3 Pezzetti di cavallo Uno di piatti forti del Salento, frutto di una tradizione contadina e che troverete offerto in molti ristoranti e trattorie, sono i pezzetti di cavallo nel sugo.  Si tratta di uno spezzatino fatto con tenerissimi bocconcini di carne di cavallo, che navigano in un denso sugo di pomodoro.  Approfondimento Guida alle migliori spiagge della Puglia (clicca qui) Il tutto viene preparato nella cosiddetta pignata, una caratteristica pentola di terracotta alta e con due manici, che permette una cottura lentissima e uniforme.  Nel Salento lo spezzatino di cavallo viene usato per farcire i panini in modo decisamente sostanzioso!. 

4 Fave e cicorie Un piatto rustico e povero, di origine contadina, ma nutriente e sano per la presenza delle verdure e dei legumi è quello che vede abbinate una morbida purea di fave con delle stuzzicanti cicorie. Il gusto leggermente amaro delle cicorie si sposa in modo delizioso alla dolcezza delle fave e il piatto si presta ad essere unico se lo si serve con crostini di pane o una bella fetta di pane giallo di Altamura.

5 Scapece di pesce Andiamo invece a Gallipoli per conoscere un piatto originario di questa splendida città e che non potrete mancare di assaggiare: la scapece di pesce. Anche questo è un piatto di origine antichissima e pare che ne fosse ghiotto addirittura l'imperatore Federico II di Svevia. Si tratta di pesce, in genere alici, che viene prima fritto e poi messo a marinare, con della mollica di pane, nell'aceto e nello zafferano. L'aggiunta dello zafferano dà alla scapece gallipolina un vivacissimo colore oro che richiama il sole del Mediterraneo. Troverete la scapece venduta anche nei banchi del mercato del pesce e conservata in tradizionali contenitori di legno chiamati calette.

6 Purpu alla pignata Restiamo nel Salento con un'altra preparazione di pesce: il purpu alla pignata ovvero il polpo cucinato nella pignata, una tradizionale pentola di terracotta. Cotto rigorosamente senza aggiunta di acqua, prevede l'aggiunta di patate, che lo renderanno un appetitoso piatto unico, assolutamente da provare.

7 Scagliozze e popizze Le scagliozze e le popizze sono invece una specialità barese. Le scagliozze sono fettine di polenta gialla che vengono fritte nell'olio e servite con una spolverata di sale. Le popizze sono invece delle frittelle di pasta lievitata. Preparate nei locali più tipici del borgo storico di Bari, scagliozze e popizze sono uno stuzzicante antipasto, o possono essere servite per accompagnare un aperitivo.

8 Muschiska Nella zona del foggiano e del Gargano è molto diffusa la Muschiska, un tipo di carne secca che non troverete in alcun'altra regione d'Italia. Realizzata con carne speziata di pecora, di capra o vitello, la muschiska è un insaccato che viene fatto essiccare al sole e si presenta pertanto in lunghe strisce di colore bruno. Si può consumare sia cruda che cotta.

9 Rustico leccese Il rustico leccese è un invitante street food salentino, offerto da ogni bar e rosticceria di Lecce e perfetto per un aperitivo, uno snack o una merenda stuzzicante. Si compone di un croccante involucro di pasta sfoglia, che racchiude un ripieno a base di besciamella, pomodoro e mozzarella. Una vera delizia, da mangiare tiepida in ogni momento della giornata.

10 Pasticciotto leccese Non possiamo non terminare con un dessert la nostra rassegna di piatti tipici pugliesi,. Si tratta del dolce più tipico del salento, il pasticciotto leccese. La storia del dolce risale al 1700, quando fu preparato da un pasticciere di Galatina in occasione della festa del santo patrono, San Paolo. Da allora è diventato il simbolo della pasticceria salentina. Il pasticciotto è composto da un involucro di friabile pastafrolla che racchiude un ripieno di crema pasticciera. Il segreto della bontà di questo dolce sta proprio nella semplicità dei suoi ingredienti.

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