7 cose da non perdere in Tibet

di Christian Vannozzi tramite: O2O

Il Tibet prende di diritto il nome di tetto del mondo, questo perché è ubicato nel complesso roccioso più alto del pianeta, ovvero la catena himalayana. Conta ben 3 milioni di abitanti nonostante l'ambiente naturale sia tutt'altro che ospitale, e le lingue parlate sono il tibetano e il cinese. Il cinese mandarino rappresenta la lingua ufficiale, mentre il tibetano è la lingua storica delle comunità montane. In questa guida spiegheremo 7 cose da non perdere in Tibet, in modo che chi sogna un viaggio in questo luogo incantato sappia come muoversi e cosa non perdersi.

1 La capitale Lhasa Sicuramente da non perdere è la capitale della regione autonoma del Tibet (appartenente alla repubblica cinese) Lhasa, che rappresenta il cuore pulsante della nazione nonché il fulcro del buddismo tibetano essendo stata la dimora del Dalai Lama prima dell'occupazione comunista. Templi e architetture sono rimaste intatte dal periodo medievale, visitare Lhasa in pratica equivale a un vero tuffo nel passato.

2 Il Monte Everest Se si viaggia per il Tibet non si può non visitare il monte Everest, la montagna più grande e maestosa del mondo, nonché una delle maggiori attrazioni a livello mondiale per gli amanti del trekking e delle escursioni in montagna. Si può arrivare fino a un certo punto con dei fuoristrada per poi proseguire a piedi se si vuole raggiungere la cima.

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3 Il lago Namtso Il lago Namtso dista a circa 5 ore da Lhasa, ma è un luogo assolutamente da visitare al limite tra realtà e misticismo.  Si tratta di un vero e proprio miracolo della natura, assolutamente da non perdere per chi ama stare a pieno contatto con la natura.

4 Monte Kailash dell'Himalaya Oltre all'Everest, non si può non visitare il Monte Kailash dell'Himalaya, alto 6638 metri, meta fondamentale per i pellegrini buddisti. Dista quasi 1000 km da Lhasa e non è facilemnte raggiungibile, ma lo spettacolo che offre è di quelli indimenticabili. Assolutamente da visitare almeno una volta nella vita.

5 Monastero di Palkhor Nella città di Gyantse si può ammirare il Monastero di Palkhor con le sue immagini sacre e le sue reliquie. Si tratta di un luogo assolutamente da non perdere per tutti gli appassionati di buddismo, in quanto in essa ci sono, oltre alle reliquie, diversi rotoli degli insegnamenti dei monaci tibetani. SI può raggiungere da Shigatse con l'autobus.

6 Lake Manasarovar Altro paradiso naturale da non perdere è il lago Manasarovar, specchio d'acqua dolce considerato un luogo sacro sia in Tibet che in India, quindi sia per i buddisti tibetani che per quelli indiani. Si trova nella prefettura di Ngari, a più di 1.600 km ad ovest di Lhasa.

7 Guge Kingdom Nella parte occidentale del Tibet si possono infine ammirare le rovine dell'antico regno di Guge, un vero e proprio paradiso per antropologi e archeologi orientali, perché qui si può ricostruire la civiltà di una antichissima civiltà che ha dominato il centro dell'Asia.

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