Come Arrivare A Piedimonte Matese

tramite: O2O
Difficoltà: facile
17

Introduzione

Piedimonte Matese come indica il nome, è un abitato sotto i margini della pianura ai piedi del monte Cila, dove giunge la via transmatesina che parte dalla piana del Boiano Sepino e passa per il lago Matese, San Gregorio e Castello. A Piedimonte Matese ci si può arrivare con l'auto tramite l'autostrada del sole (A2) oppure con il treno "Ferrovia Alifana" che collega la città alle principali città della provincia.

27

Occorrente

  • Scarpe comode, mappa della città
37

Da piazza Roma si entra la piazzetta ove sorge un busto di Ercole D'Agnese, esponente della repubblica Partenopea. Fanno da quinte la facciata barocca del palazzo vescovile e la chiesa di San Tommaso d'Acquino. Alla testa c'è il campanile del 1601, con cuspide maiolicata. Nel chiostro del convento domenicano sono conservate epigrafi Romani. Poi proseguendo si noterà sulla sinistra la porta d'arco acuto della cappella di san Biagio. Proseguendo la scesa si raggiunge il palazzo ducale ampiamente rimaneggiato a partire dall'anno 1600. Si nota la facciata luminosa, il salone dei quadri, la sala d'armi ed il cortile con la fontana delle aquile.

47

Sul monte Cila, che sovrasta la città furono rinvenuti reperti di epoca eneolitica e dell'età del ferro. L'altura è difesa dalle mura megalitiche di un grande insediamento sannitico espugnato dai romani nel 326 A. C. L'abitato attuale è nato dopo il 1000 come casale di Alife. Il territorio, prima soggetto ai conti Longobardi e normanni poi ebbe signori propri come d' Acquino e Leonessa. Piedimonte fu messa a sacco dai Spagnoli nel 1503 e dai Francesi nel 1799.

Continua la lettura
57

Curiosità: Piedimonte Matese (fino al 1970 Piedimonte d'Alife, noto anche come Piedimonte Matese d'Alife) è un comune italiano di 11.376 abitanti della provincia di Caserta in Campania. La posizione geografica di Piedimonte Matese rende questa cittadina incantevole, porta naturale del Matese e centro del parco regionale del Matese; punto di partenza di interessanti escursioni in montagna alla scoperta di innumerevoli varietà floreali e faunistiche, conserva un vasto patrimonio d'arte e numerose e di notevole pregio sono le testimonianze artistiche che la storia ha lasciato nelle vie, nelle chiese, nei palazzi del centro storico. Situato in un territorio ancora incontaminato alle estreme pendici meridionali del Matese, ai piedi del monte Cila, della Terrazza di Castello e del monte Muto, ed allo sbocco di tre valli, Paterno, del Rivo e del Torano, Piedimonte è il centro maggiore del comprensorio matesino.

67

Approfondimenti: Un po' di storia. I reperti archeologici (armi litiche e terrecotte), come i resti delle mura megalitiche, testimoniano una presenza umana nella zona fin dall'età neolitica. Il Cila ospita un insediamento sannitico, collegato a quello in pianura, la Alife sannita conquistata dai Romani nel 326 a. C.. Il luogo non raggiunse mai un'importanza rilevante poiché annesso alla vicina Alife, fiorente colonia romana. Dopo il saccheggio di Alife nell'876, accolse parte della popolazione, ma appare citata soltanto nel 1168 come possesso di Novellone di Bussono. Federico II la concesse in feudo a Landolfo d'Aquino, che nel 1229 vi resistette vittoriosamente all'assedio del cardinale Pelagio, comandante delle truppe pontificie. Passata ai Della Leonessa nel XIV secolo, nel 1383 fu ceduta definitivamente ai Gaetani d'Aragora. Nel Quattrocento, il piccolo borgo di Piedimonte cresce e vi vengono fondate nuove chiese. Assediata e conquistata dal cardinale Vitelleschi per conto del papa Eugenio IV nel 1437, fu nuovamente assediata dalle truppe del re di Napoli durante la congiura dei baroni e nel 1504 fu invasa e saccheggiata dagli spagnoli. In seguito prese a svilupparsi rapidamente come centro commerciale e manifatturiero (tessuti di lana e cotone). Fu così eretta a principato nel 1715, confermata in feudo ai Gaetani d'Aragona e nel 1730 ottenne il titolo di città dall'imperatore Carlo VI. Assediata e saccheggiata nuovamente dai francesi nel 1799, nel 1860 subì persecuzioni da parte dei Borboni, tornati in città dopo la proclamazione della caduta del Regno di Napoli. Nel 1813 l'imprenditore svizzero Jean Jacques Egg impiantò il Cotonificio omonimo, una grande realtà industriale che, per molti decenni, fu la più moderna e grande industria del Regno delle Due Sicilie, giungendo a dare lavoro a più di duemila persone. Il 30 giugno 1914 venne inaugurata la stazione della ferrovia Alifana, tuttora in esercizio. Nell'aprile del 1923 vennero ultimati i lavori di realizzazione della centrale idroelettrica, che attingendo le acque del vicino lago Matese, giunge ai piedi del Monte Cila. Nel 1943, durante l'ultima Guerra Mondiale, ha subito gravi devastazioni. Il cotonificio, la principale industria assieme all'annesso convento del Carmine venne raso al suolo. Nel 1945 passò dalla provincia di Benevento a quella di Caserta. Dopo la guerra la centrale idroelettrica venne ricostruita. Su iniziativa del conte Antonio Gaetani rinacque anche il cotonificio, gestito però dalla ditta Radice di Milano che diede lavoro a più di 500 persone fino agli inizi degli anni 90, quando venne chiuso. Nel 1970 cambia il suffisso da Piedimonte d'Alife in Piedimonte Matese (D. P. R. Nr. 711 del 13/08/1970). Il 29 dicembre 2013, viene colpita da una scossa di terremoto di 4.9 gradi sulla scala Richter, e da altre scosse di assestamento, riportando danni lievi seppur visibili a numerose chiese e palazzi che sono stati chiusi. Il 20 gennaio 2014 lo sciame sismico riprende con una scossa di magnitudo 4.2 sulla scala Richter non peggiorando però i danni già presenti.

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Seguire bene la guida.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Italia

Molise: come muoversi e cosa visitare

Il Molise si colloca tra l'Abruzzo, il Lazio, la Puglia e la Campania. Bagnato dal Mar Adriatico, conta appena 35 km di costa. Poco conosciuto dal turismo mondiale, possiede paesaggi di straordinaria bellezza e siti archeologici di grande interesse. Nasce...
Italia

Cosa visitare in Molise

Il Molise, penultima regione italiana per estensione e popolazione, si trova tra la dorsale appenninica ed il Mar Adriatico. Probabilmente, non ha mai ottenuto i giusti riconoscimenti. Dai paesaggi incontaminati, tipicamente montuosi e collinari, è ricco...
Italia

Campania: come muoversi e cosa visitare

Se si vuole visitare una regione dell'Italia meridionale davvero affascinante questa è la Campania. È un territorio ricco di storia caratterizzato da continue colonizzazioni risalenti dagli antichi Greci e Fenici che si muovevano in queste acque per...
Europa

Come visitare i luoghi dell'Alto Molise

L'Alto Molise è uno dei territori che meglio conservano il paesaggio rurale e la cultura contadina. Siamo nella provincia di Isernia, nella zona interna del Molise, in un territorio che si distende tra monti e praterie dove è ancora possibile sentire...
Europa

Come visitare Tocco Caudio

Tocco Caudio è un piccolo borgo della provincia di Benevento, situato alle falde orientali del monte Taburno, in Campania. Dal territorio in prevalenza montuoso, il comune di Tocco Caudio conserva una bellezza antica e selvaggia. Grazie anche al clima...
Europa

Come visitare il borgo di Bellano sul lago di Como

Molto spesso, per staccare dalla quotidianità e per rilassarci, organizziamo dei brevi week end o delle gite fuori porta, visitando i meravigliosi luoghi di cui è piena la nostra Nazione.Per riuscire a scegliere il luogo più adatto per la nostra vacanza,...
Europa

Come visitare Zagabria

Qualora abbiate preso in considerazione di visitare la città di Zagabria come meta per una vacanza estiva, questa guida potrebbe servirvi, in quanto andremo a spiegarvi Come andare a visitare Zagabria. Cominciamo quest'analisi interessante, che vi offrirà...
Sudamerica

Bogotà: cosa visitare

Bogotà è la capitale della Colombia, un paese dell'America Meridionale con i suoi nove milioni di abitanti al suo interno. La città è stata coperta e fondata durante la prima metà del 1500 e visse il suo periodo di maggior espansione dalla fine del...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.