Come Arrivare E Visitare Norcia

tramite: O2O
Difficoltà: facile
17

Introduzione

Secondo alcuni storici Norcia, anticamente Nursia, fu fondata dai Sabini nel 1300 a. C. La cittadina fu completamente distrutta dai Goti e nel 480 d. C. Fu conquistata dai Lombardi. Norcia divenne Comune intorno all'anno mille e dal XII secolo iniziò ad acquisire una notevole importanza territoriale. Nel corso dei secoli, purtroppo, la città fu devastata da diversi terremoti (il più antico risale al 1328), fenomeni che cancellarono molti tratti della sua architettura romanica e gotica. Grazie ad un attento e pignolo restauro, la città si presenta nel suo insieme completamente originale con la sua delicata e particolare architettura medievale. Ecco come arrivare e visitare Norcia.

27

Ancora oggi, comunque, puoi visitare la Basilica di San Benedetto (fu modificata nel secolo XVII e XVIII dopo un altro, devastante terremoto. La Basilica risale al 1389). Puoi ammirare la facciata con un portale gotico scolpito, il rosone e due nicchie laterali, all'interno delle quali ci sono statue di San Benedetto e della sorella gemella del Santo, Santa Scolastica. (Nella foto è raffigurato il tetto interno della Basilica di San Benedetto).

37

Puoi visitare gli antichi affreschi, la cripta e la cappella della navata sinistra, che si pensa fosse l'abitazione natale di San Benedetto (la città è nota anche per la figura religiosa del santo che fu il primo monaco cristiano). Vicino a Norcia si estendono le colline umbre del paesino di Serravalle, e se ami il trekking e le passeggiate in bicicletta puoi recarti ai piani di Castelluccio che in primavera offrono la visione di campi fioriti in diversi colori.

Continua la lettura
47

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e il Grande Anello: all'interno del Parco, luogo ideali per alcuni itinerari naturalistici, si trova la Valnerina. Il Parco comprende 50 rilievi montani che superano i 2000 m di altezza (il più alto è Monte Vettore, 2476 m), con un'estensione di 40 km. (Nella Foto, Monte Vettore).

57

Il Grande Anello dei Monti Sibillini (foto sotto) è un itinerario che percorre tutta la catena montuosa per 120 km. È suddiviso in 9 tappe molto ben segnalate, da percorrere in bicicletta o a piedi, due delle quali adatte anche ai disabili. Il punto di partenza dei percorsi più battuti è la cittadina di Visso, in cui si trova la sede del Parco.

67

La vista sul lago di di Fiatra è molto suggestiva, e proseguendo si scorge il tratto più profondo della valle del Fiastrone con le sue gole scavate dal fiume. Lungo il percorso incontri una tra le più antiche distese di lecci dei Monti Sibellini.
Campi Vecchio - Visso: il percorso è lungo 9,5 km e ha un tempo di percorrenza media di 3 ore e mezza. (Foto, Campi Vecchio).

77

Nelle zone più assolate cresce il leccio, mentre lungo i torrenti crescono i pioppi, salici e ontani. Qui vivono specie di mammiferi quali il lupo, il cinghiale, il gatto selvatico, il tasso e la volpe, di cui si possono riconoscere le tracce sul terreno. Durante il tragitto puoi visitare l'Abbazia dei S. S. Vincenzo e Anastasio, che fu costruita probabilmente prima dell'anno Mille. Questo percorso è lungo 9,7 km e occupa circa 3 ore.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Europa

Cosa vedere a Castelluccio di Norcia

Visitare Castelluccio di Norcia equivale a riscoprire la bellezza della natura più selvaggia, la forza del vento e la magia delle leggende. Nel cuore verde della catena dei Monti Sibillini, un gioiello incastonato sul confine tra Umbria e Marche, Castelluccio...
Europa

Come e che cosa visitare nei dintorni di Terni

Nell'ambito di un tour dell'Umbria, devi sapere che, oltre alle zone più visitate di questa regione, ce ne sono altre meno conosciute dal punto di vista turistico. Si tratta infatti della conca di Terni ed i suoi dintorni, nonché tutta l'area della...
Italia

Guida ai borghi medievali dell'Umbria

L'Umbria è la una tra le più piccole regioni d'Italia e non affaccia sul mare. La sua cima più alta è il monte Vettore (2478 metri) e la regione è caratterizzata da profonde valli, attraversate da fiumi e dai laghi Trasimeno e Piediluco. Il clima...
Consigli di Viaggio

Come E Dove Fare Un Weekend In Umbria

L'Umbria è una regione piccola, ma che ha tanto da offrire per una breve vacanza: dalla gastronomia alla natura, dall'arte agli eventi musicali. Organizzare un week end in Umbria non è semplice, questa piccola regione dell'Italia centrale infatti, è...
Europa

Come visitare Subiaco

Sono molte le splendide cittadine che costellano la regione Lazio; una tra queste è senza dubbio Subiaco, un incantevole centro abitato che dista soltanto 70 km da Roma. Subiaco è attraversata dal fiume Aniene, che la caratterizza, ed è sovrastata...
Europa

Come visitare San Benedetto Po

San Benedetto Po è un piccolo comune della Lombardia, in provincia di Mantova. Il nome del paese è collegato a San Benedetto da Norcia. Oggi si presenta come un centro turistico importante non solo per la presenza di edifici di rilevante importanza...
Italia

Itinerari enogastronomici in Umbria

L'Italia è la patria dei sapore e della cultura e quale posto migliore per accomunare questi due aspetti se non l'Umbria? Se siete dei buon gustai e volete trascorrere un weekend a spasso tra i caratteristici borghi umbri assaporando le delizie che questa...
Consigli di Viaggio

I luoghi più belli dell'Umbria

L'Umbria, nota anche come l'ombelico d'Italia, è una regione davvero incantevole che ci offre mille sorprese. Chiunque vi si rechi a visitarla, potrà ammirare splendidi paesaggi, sperimentare un'ottima cucina e perdersi in un viaggio nel passato tra...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.