Come e perchè visitare Saint-Pierre in Valle D'Aosta

di Nicolò Tricarico tramite: O2O difficoltà: media

Riuscire ad organizzare un viaggio in maniera perfetta è veramente molto complicato, sopratutto se è la prima volta che effettuiamo questo tipo di operazioni. Per riuscire ad ottenere una vacanza che ci permetta di evitare inutili perdite di tempo ed eventuali imprevisti, dovremo per prima cosa cercare tutte le informazioni che riguardano la destinazione scelta. Dovremo, ad esempio, trovare tutti i luoghi da visitare, dove soggiornare, come raggiungere la destinazione e come spostarsi nella città scelta, dove e cosa mangiare e molto altro ancora.
Tutte le informazioni necessarie potremo facilmente reperirle su internet, all'interno delle numerosissime guide redatte da altri utenti che hanno già visitato la meta da noi scelta e che potranno fornirci numerosi consigli per una vacanza perfetta.
Nei passi successivi, in particolare, vedremo come e perché visitare la bellissima Saint-Pierre in Valle D'Aosta.

Assicurati di avere a portata di mano: cartina geografica Valle d'Aosta macchina fotografica

1 Informazioni generali Saint-Pierre è una città situata nella parte occidentale della regione. Essa si trova precisamente lungo il corso della Dora Baltea, poco lontano dalla città di Aosta. Per poterla raggiungere è possibile percorrere l'autostrada A5 fino ad arrivare all'uscita di Aosta Ovest. Da qui si può proseguire per qualche chilometro e giungere finalmente a Saint-Pierre.

2 Il castello di Sarriod de La Tour Il castello di Sarriod de La Tour è quello più importante dal punto di vista di interesse artistico: è una costruzione del Trecento che si trova nell'antico feudo della famiglia Giovanni Sarriod de La Tour. Esso ha avuto molte trasformazioni nel corso del tempo e all'antico mastio sono stati aggiunti altri corpi. In uno di questi è possibile ammirare il salone d'onore nel cui soffitto ci sono scolpite, nelle travi decorate, circa 170 figurine. Sempre in questo edificio potrai ammirare diversi affreschi del XV secolo. In particolare, nella cappella più antica ci sono l'affresco della Crocifissione e un San Cristoforo di un artista sconosciuto.

Continua la lettura

3 Il castello di Saint-Pierre Un altro castello di grande importanza che si può vedere in questo comune è il castello di Saint-Pierre.  Esso è un edificio del Duecento la cui architettura però è stata cambiata nell'Ottocento.  Approfondimento Valle d'Aosta: come muoversi e cosa visitare (clicca qui) In questo castello si può apprezzare il Museo di scienze naturali, il principale della Valle d'Aosta.  Nell'edificio si possono trovare nuove sale: ogni sala è dedicata a differenti aspetti dell'ambiente valdostano, con sezioni dedicate alla mineralogia, geologia, flora, fauna e glaciologia.

4 La Cofruits A Saint-Pierre c'è poi la Cofruits, moderno centro di raccolta e conservazione delle mele, a cui i coltivatori locali conferiscono i loro raccolti. La Cofruits offre inoltre agli agricoltori un servizio di assistenza sulle tecniche di coltivazione e miglioramento delle diverse varietà di mele.

Valle d'Aosta: visitare i castelli della valle d'Ayas La Valle d'Aosta offre, a chi si reca a visitarla ... continua » Vacanze green in Valle d'Aosta Vacanze in Valle d’Aosta. Un tesoro tutto da scoprire, laddove ... continua » Come visitare la valle del Cervino Quando si pensa alla valle del Cervino una delle prime definizioni ... continua » Come visitare la Valle d'Aosta La Valle d'Aosta è una regione appartenente all'Italia nord-occidentale ... continua »

Stampa la guida Segnala inappropriato
Devi inserire una descrizione del problema

Altre guide

10 cose da vedere a Cardiff

Durante questo viaggio virtuale nella capitale del Galles, Cardiff, vi suggerirò che cosa vedere. In passato rappresentò il porto più importante del mondo per l ... continua »

I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer»”.