Come guidare un'automobile in Inghilterra

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Conosciamo bene tutti quanti la particolarità della guida inglese: se da noi si viaggia sulla carreggiata destra, sulle strade del Regno invece si utilizza quella sinistra. Questo non è per niente un dettaglio trascurabile e qualche consiglio su come guidare un'automobile in Inghilterra potrebbe tornare utile a chi si accinge a farlo per la prima volta. In questa guida spiegheremo proprio come guidare un'automobile in Inghilterra, attraverso pochi ma semplici passaggi che illustreranno la maniera più semplice e pratica per farlo.

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Il traffico

In generale il traffico nel Regno Unito è ben regolato: buone strade, buon livello della segnaletica e della presenza di chi garantisce l'ordine stradale. Gli autovelox sono molto più diffusi che da noi e la velocità massima è più bassa, sulle strade urbane al massimo trenta o quaranta miglia all'ora. Insomma le regole sono più rigide di quanto siamo abituati normalmente, ma come vedremo le difficoltà maggiori possono arrivare da altri motivi.

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Il design

Le automobili sono quindi speculari alle nostre: hanno il volante nella parte destra dell'abitacolo e i cambi nella parte centrale; ragion per cui, e questo è uno dei disagi maggiori, si è costretti ad utilizzarlo con la mano mancina che, se non si è abituati ad usare, può risultare poco precisa e rendere difficoltoso il cambio. Molti infatti preferiscono, nel caso, macchine con cambio automatico e ci pare in effetti una buona soluzione. Sempre questione di abitudine è il guidare sulla corsia sinistra. Specialmente i primi tempi è bene allenarsi in zone poco trafficate, mantenere assolutamente sempre alta l'attenzione: specialmente di notte e senza traffico è comune, senza rendersene conto, portarsi sulla corsia destra della carreggiata, rischiando tantissimo.

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Le abitudini

Ma soprattutto l'attenzione va tenuta alta quando si entra nelle rotonde: chiaramente, a differenza di quelle presenti sulle nostre vie, vi si entra da sinistra e vanno quindi percorse in senso orario. Specialmente i primi periodi è davvero poco intuitivo fare un'azione che per noi sarebbe suicida; come in Italia, comunque la precedenza è accordata a chi già è immesso nella rotatoria. Ultime difficoltà possono essere riscontrate nella retromarcia e nell'azionare i segnalatori direzionali. La prima, per un motivo di abitudine, sta nel guardare indietro: tutto è opposto, ci si gira verso sinistra e si cambia con la stessa mano. Invece per quanto riguarda le frecce, le macchine inglesi hanno i comandi invertiti rispetto alle nostre: potrebbe capitare di voler cambiare direzione e per sbaglio attivare i tergicristalli.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Sempre alta l'attenzione
  • Può aiutare il cambio automatico

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