Come riprendersi dal jet lag

di Concetta Dpcc tramite: O2O difficoltà: media

Il jet lag chiamato anche disritmia, discronia o disincronosi circadiana, è quel disturbo che si verifica quando si passa attraverso diversi fusi orari (solitamente almeno due), come accade durante un viaggio aereo molto lungo. Secondo il “Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali”, il jet lag rientra nei disturbi primari del sonno, tra le dissonnie ed in particolare nei disturbi del ritmo circadiano, caratterizzati da irregolarità nella qualità, tempi e quantità di sonno, dovuti ad un’alterazione dell’ambiente esterno nei confronti del sistema di regolazione circadiano interno, ossia dell’orologio interno che governa i vari aspetti delle nostre funzioni vitali. Ecco come riprendersi dal jet lag.

Assicurati di avere a portata di mano: Volontà Esercizio fisico Sana alimentazione Melatonina

1 Trattamenti per la sincronizzazione del ritmo circadiano Si può agire sull'esposizione alla luce per sincronizzare in maniera efficace i ritmi circadiani e per migliorare il sonno. Su un volo diretto verso est si consiglia di rimanere svegli e di evitare la luce intensa della mattina, esponendosi il più possibile nel corso del pomeriggio. Su un volo diretto verso ovest al contrario si consiglia di rimanere svegli fino a quando c’è luce e di dormire non appena diventa buio. In alcuni individui può esser utile spostare gradualmente il proprio ciclo sonno-veglia, nei giorni precedenti la partenza, per adattarsi al nuovo orario, riducendo così il tempo richiesto per adattarsi al nuovo orario appena si è giunti a destinazione.

2 Consigli alimentari Per riprendersi dal jet lag è consigliato anche seguire un certo regime alimentare che prevede pasti leggeri e ricchi di fibre sia prima che durante ma anche dopo il viaggio. Sono assolutamente da evitare tutte le bevande alcoliche, gassate e quelle eccitanti come per esempio il tè ed il caffè. Ben venga invece bere molta acqua per far si che si possa ridurre gli effetti dell'aria secca che si respira quando si è sull'aereo.

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3 Esercizio fisico Quando si fa un viaggio in aereo molto lungo si finisce per restare seduti per molte ore.  Anche se ogni tanto ci si può alzare e fare qualche passo però non si riesce a fare molto, quel che basta per sgranchire le gambe e distendere i muscoli.  Approfondimento Come eliminare i disagi da fuso orario (clicca qui) Per riprendersi dal jet lag l'esercizio fisico quindi è importante così come avere la possibilità di farsi anche la doccia durante i trasferimenti di volo.

4 Trattamento farmacologico Infine per riprendersi dal jet lag si può sempre ricorrere ad un trattamento farmacologico. In questi casi viene consigliata l'assunzione di melatonina da prendere nel momento in cui si sta per andare a dormire, ovviamente quando già si è giunti a destinazione. La melatonina è un ormone che il nostro corpo produce autonomamente per regolare i ritmi del sonno ma con un farmaco si aiuta a ripristinare il corretto funzionamento.

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