Come visitare i dintorni di Sassari in Sardegna: Nuraghe Santu Antine e dintorni

tramite: O2O
Difficoltà: facile
16

Introduzione

La civiltà nuragica, unica al mondo nel suo genere, ha lasciato su tutto il territorio della Sardegna una quantità enorme di testimonianze archeologiche che ci parlano di un'antica e fiorente civiltà, che visse e prosperò per un arco di tempo molto importante, a partire dall'età del bronzo sino a raggiungere l'epoca romana. Il nuraghe è il simbolo di questa civiltà che, pur avendo prodotto nel corso dei millenni una serie molto variegata di manufatti e costruzioni, ha raggiunto la massima espressione della sua forza proprio con la costruzione di queste torri. Uno degli esempi più imponenti di nuraghe si trova a Torralba, nei dintorni di Sassari, ed è il Nuraghe Santu Antine. In questa guida vedremo insieme come visitare questa magnifica fortezza.

26

Il nuraghe Santu Antine si trova nei pressi di Torralba, nella subregione del Meilogu, in una vasta pianura che è molto ricca di nuraghi e di testimonianze dell'antica civiltà nuragica. Si tratta di un nuraghe polilobato, con un grande mastio (torre) centrale e un bastione imponente, ai vertici del quale possiamo vedere tre altre torri. L'altezza della torre centrale, che anticamente si sviluppava su tre livelli e era dotata di una terrazza, si aggirava intorno ai 22 metri, rendendo questo monumento secondo solo alle piramidi egizie e al Nuraghe Arrubiu, altra reggia nuragica nei pressi di Orroli.

36

Il nuraghe è circondato da un villaggio, di cui al giorno d'oggi è visibile il perimetro delle capanne e la disposizione dell'agglomerato. Si tratta di capanne circolari costruite con la tecnica del muro a secco e ricoperte da un tetto probabilmente realizzato con paglia e legname, ed all'interno di alcune di esse è ancora possibile vedere alcuni elementi che ce ne indicano la funzione, come il focolare e alcune nicchie. Il villaggio tuttavia non è ancora stato completamente portato alla luce, e tutt'ora si possono ammirare 14 capanne.

Continua la lettura
46

Nei pressi del nuraghe Santu Antine, precisamente nel territorio di Giave, è presente un'altra testimonianza archeologica molto significativa: il Nuraghe Oes. Anche questo è un nuraghe polilobato, anche se di dimensioni minori rispetto al precedente: ha infatti anch'esso una torre centrale e un bastione, ma solo due torri collocate ai suoi vertici. In direzione est troviamo una sorta di area sacra, con un piccolo tempio a megaròn. La vallata su cui si ergono sia questo che il Nuraghe Santu Antine, per la ricchezza del patrimonio archeologico che è possibile ammirarvi, viene chiamata "Valle dei nuraghi".

56

Guarda il video

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Associazioni del luogo organizzano spesso rievocazioni storiche sul tema dell'artigianato, da non sottovalutare per chi volesse per comprendere al meglio questa fantastica civiltà.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Europa

Come visitare le spiagge di Muravera in Sardegna

Come è noto, le spiagge della Sardegna costituiscono, per il turista il sogno di una meta raggiungibile da dover visitare almeno una volta nella vita. Una tra le spiagge più suggestive è quella di Muravera, nel cui comune è possibile ammirare la...
Consigli di Viaggio

Sardegna: i siti archeologici più belli

Solitamente, quando si sente parlare della Sardegna, favolosa isola del Mediterraneo, non si può far a meno di immaginare acque cristalline ed incontaminate. Ma la Sardegna non è solo fatta di paesaggi paradisiaci e locali alla moda. Infatti la Sardegna,...
Europa

Come visitare Il Museo Archeologico E Grotta Di San Michele Ad Ozieri

La Sardegna è una meta conosciuta e rinomata per il turismo, anche se viene vista principalmente come località balneare, tralasciando purtroppo le molteplici bellezze naturali, storiche ed architettoniche che l'isola offre. Un esempio di ciò è la...
Europa

Come visitare La Tomba Dei Giganti Di Lu Brandali

Da sempre le popolazioni hanno avuto bisogno di erigere monumenti funebri ai propri morti, soprattutto se per persone di una certa importanza a livello sociale. Fra i complessi tombali più misteriosi da visitare vi è La tomba dei Giganti di Lu Brandali....
Consigli di Viaggio

Come visitare le sette città reali: da cagliari a castelsardo

Questo itinerario di circa "285 km" ti condurrà attraverso le "sette città reali" in cui visitare la Sardegna, i suoi musei archeologici più famosi, e lungo alcuni splendidi tratti di costa. Da "Cagliari a Castelsardo" per coprire tutto, servono circa...
Europa

Come visitare Nora in Sardegna

Come visitare Nora: è una cittadina molto antica, le sue origini risalgono all'era fenicia e nuragica (tra il IX e l'VIII secolo a. C.) ed è passata successivamente all'epoca punica sotto il controllo della popolazione Noritana. Alle fine del VI fu...
Europa

Come visitare le spiagge di San Teodoro in Sardegna

San Teodoro è una località molto rinomata e turistica situata al nord della Sardegna: si tratta di un'area ricca di splendide spiagge, tutte caratterizzate dalla presenza di un mare trasparente e cristallino. San Teodoro rappresenta una meta ideale...
Europa

Come e cosa visitare in Sardegna: Villanovaforru, complesso Nuragico di Genna Maria

Nella zona della Marmilla in Sardegna, la pianura del Campidano cede il passo alle colline verdeggianti. Questo luogo è ricco di zone storiche ed archeologiche di grande interesse per gli amanti del genere. In questa guida vedremo come e cosa visitare...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.