Come visitare il castello di Compiano In Emilia Romagna

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

In questa guida vedremo come visitare lo splendido Castello di Compiano, ubicato nella regione dell'Emilia Romagna. Il castello ha un aspetto molto particolare; inoltre, trovandosi nelle vicinanze del castello di Torrechiara, altro edificio molto conosciuto, è diventato uno tra le principali mete turistiche del luogo. Ma vediamo di esplicarne le caratteristiche.

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Iniziamo prima dalle particolarità che possiede il castello di Torrechiara, per proseguire poi con il castello di Compiano. Significative, per la comprensione del ramificato posizionamento delle turrite architetture nel territorio, sono le stesse vicende della potente famiglia Rossi, richiamate nelle Gesta rossiane. Il castello fu edificato tra il 1448 e il 1460 da Pier Maria Rossi, come pegno d'amore verso la splendida Bianca Pellegrini.

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Di particolare interesse sono gli affreschi, all'interno del castello, dipinte a fresco nella rocca di San Secondo da Pier Maria, grande pianificatore di fortezze, per buona parte, ancora oggi conservate. Infatti, straordinario è l'affresco raffigurante due cuori intrecciati, con le iniziali degli innamorati, suggellate dalla scritta "nunc et sempre". L'eleganza raffinata e colta della mole di Torrechiara, l'equilibrio delle sue proporzioni rappresentano il manifesto di una Parma terra gentile di feudi e manieri.

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Dopo questo piccolo excursus, possiamo procedere con la visita al Castello di Compiano. Questo castello si trova sulla strada che collega l'Emilia alla Liguria. Si trova al centro del borgo antico. Anteriore al Mille, datato circa nel XII secolo, questo castello ospita una raccolta di arredi del '600 e del '700. La sua storia travagliata lo portò ad avere innumerevoli padroni: Malaspina, i Landi, Visconti e, nuovamente, i Landi nel 1448, i Farnese e, infine, Lina Raimondi Gambarotta. Alla morte della donna, nel 1987, il possesso del castello passò nelle mani del Comune, che si occupò di renderlo pubblico. La struttura del castello mostra una particolare attenzione per la difesa e la salvaguardia del territorio. Espressivi sono anche le collezioni lasciate dall'ultima proprietaria e il magnifico arredo. Il castello, trasformato in museo, è molto conosciuto anche per la mostra " Orizzonti inglesi", per i reperti risalenti alla massoneria inglese e, infine, per la grande collezione di monete antiche. Insomma, il Castello costituisce una tappa obbligatoria per qualsiasi curioso o interessato di cultura e società. Senza dimenticare anche i turisti, stranieri o italiani, che vogliano rendere omaggio ad una cultura antica, ma di grande valore storico.

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