Come visitare il Parco Beihai a Pechino

tramite: O2O
Difficoltà: facile
15

Introduzione

Situato a nord-ovest della città proibita di Pechino, il parco Beihai fu costruito nel X secolo ed è stato chiuso al pubblico sino al 1925. È il più grande parco della città di Pechino ed è per metà ricoperto da prati, boschi e sentieri e metà d'acqua, caratteristici sono i pesci e i fiori di loto presenti. Paesaggio imperiale. II lago nel parco fu interrato nel periodo della dinastia Jin (XII-XIII secolo), prima ancora che fosse ideata la Città proibita. Tutto ciò che oggi resta della presenza di Kublai Kan è un grande vascello decorato di giada, che gli fu offerto nel 1265; è in mostra nella Città rotonda, all'ingresso sud del parco. Nel periodo della dinastia Qing, l'imperatore Qianlong (1736-95) assunse la direzione di un ambizioso progetto paesaggistico, che pose le basi per un giardino cinese classico. Jiang Quing, vedova di Mao Zedong e, in un certo senso, moderna 'imperatrice' del XX secolo, lo visitò con regolarità negli anni '80. Visitare questo parco è una tappa obbligata se siete in vacanza a Pechino.

25

Occorrente

  • Macchina fotografica.
35

Innanzitutto fuori dalla sala, verso sud, un sentiero conduce all'Isolotto di giada, famoso per il Dagoba bianco, uno stupa buddhista alto 36 metri costruito nel 1651 in occasione di una visita a Pechino del quinto Dalai Lama. La struttura venne distrutta per ben due volte a causa del terremoto, è stata ricostruita e ora ospita un reliquiario, delle scritture buddhiste e paramenti di monaci. Le decorazioni della stupa rappresentano il sole, la luna e le fiamme. Qui sorgono anche il ristorante Fangshan, che serve i piatti preferiti dagli imperatori, e un molo dove si affittano barche a remi. Nei fine settimana il parco è affollato di pechinesi che fanno picnic.

45

Non dimenticate che questo luogo è un connubio meraviglioso di attrazioni turistiche e relax. Arrivati all'ingresso non potrete fare a meno di notare i gruppi di persone che si allenano in modo classico ed altri che danzano facendo delle originalissime coreografie con i nastri, dei musicisti, tanti gatti che amano le coccole, vecchiette che riparano le scarpe, ecc... A Nord troviamo il Padiglione dei cinque Dragoni, costruito dalla dinastia Ming. È costituito da mattoni lucidi con sette colori e le raffigurazioni rappresentano nove dragoni che giocano tra le nuvole.

Continua la lettura
55

Infine attraversando la porta sud si accede alla Città rotonda (Tuancheng), che comprende un padiglione e una corte. Più avanti si trova la Sala illuminata, che in origine era una posteria per gli imperatori e oggi ospita un Buddha di giada bianca, donato da Burma (l'antica Birmania) all'imperatrice Cixi, che regnò dal 1861 al 1908. Purtroppo la statua fu danneggiata ad un braccio nel 1900, durante la battaglia delle otto nazioni. È molto caratteristico il tetto a due spioventi di tegole lucide gialle contornate in verde.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Asia

10 cose da vedere a Pechino

La città di Pechino è il centro culturale, politico ed economico della Cina. Sicuramente è una città popolosa e fervente come lo sono le grandi capitali di tutto il mondo. Ecco perché oggi vi proponiamo un elenco delle 10 cose che assolutamente non...
Asia

Guida: tour della Cina in 10 giorni

La Cina è uno dei paesi più visitati al mondo. Uno degli stati asiatici più estesi, una cultura dalle profonde e antiche radici che ha tanto da regalare a chiunque la visiti. Uno stato molto esteso e quindi chi prevede di andare a fare un viaggio in...
Asia

Come Muoversi A Pechino

È ormai risaputo che la Cina è stata la culla di una vasta cultura che ha prodotto innovazione e progresso. Purtroppo molti vecchi quartieri di Pechino stanno scomparendo e al loro posto spuntano grattacieli e palazzi per uffici. Questa spinta di modernizzazione...
Asia

Pechino: come cercare lavoro

Molti italiani e non solo, a causa della crisi economica, sono costretti a emigrare all'estero in cerca di lavoro, sperando di trovare qualche opportunità di guadagno. Tra i vari paesi possibili su cui far ricadere la scelta, molte persone pensano che...
Consigli di Viaggio

I migliori ristoranti di Pechino

Pechino rappresenta una delle città più grandi e maggiormente visitate al Mondo, grazie alle sue opere architettoniche, ai musei e all'affascinante cultura. Un aspetto che attrae molti turisti, è sicuramente la cucina tipicamente orientale. I locali...
Asia

Viaggio in Cina: itinerari

Da diversi anni ormai si guarda alla Cina come a uno dei pochi paesi al mondo la cui economia non conosce crisi e molti dati ce lo confermano. Ma, al di là di ciò, cosa ha da offrire questo immenso paese? Non solo economia, fabbriche e lavoro, ma anche...
Asia

Cosa e dove mangiare a Pechino

Viaggiare è bellissimo ma affinché tutto proceda nel migliore dei modi è necessaria una preparazione preliminare, in modo da essere preparati su dove andare e cosa visitare una volta giunti sul posto, ma soprattutto dove andare a mangiare, che è uno...
Asia

Come fare shopping a Pechino

Pechino, la capitale della Cina, è sicuramente una delle città più visitate al mondo. Essa infatti è ricca di storia, di cultura e di monumenti magnifici ma offre anche ai turisti tantissimi negozi in cui fare shopping e divertenti attrazioni. Pertanto...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.