I 10 siti inca da non perdere

di Giulia Neri tramite: O2O

La ricchezza dei 10 siti Inca da non perdere è custodita nella politica di fusione e assimilazione propria di questa società conquistatrice. Il loro stile artistico, prossimo a quello gotico, è un affascinante e composito riassunto delle culture assoggettate. Fu il più vasto impero precolombiano del continente americano e le tracce che ne restano tutt'ora sono una meraviglia alla quale l'occhio umano non dovrebbe affatto rinunciare.

1 Machu Picchu Votata come una delle nuove sette meraviglie del mondo, Machu Picchu è oggi una meta raggiunta da milioni di persone ogni anno. Ubicata a tre ore dalla città di Cusco, vi si può fare visita solo grazie ad un elicottero, un cammino della durata di 4 giorni, oppure un pittoresco treno blu e giallo della Perurail. Nonostante non sembri agevole, varrà ben oltre la pena. Scoperta nel 1911 dall'esploratore americano Iram Bingham, avvolta nel mistero e disarmante per la sua bellezza, è uno degli edifici antichi più complessi e interessanti al mondo.

2 Sacsahuaman Il secondo complesso archeologico dopo Machu Picchu è decisamente quello di Sacsahuaman. Viste le sembianze, si pensa fosse un tempo una residenza reale o una fortezza. Oggi si presenta come una sequenza di mure a zig zag disposte su diversi livelli, realizzate con alcune fra le pietre più grandi mai trovate: stimate oltre le 300 tonnellate l'una, sono perfettamente incastonate le una accanto, sopra o sotto le altre.
il risultato è maestoso.

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3 Yurak Rumi/Vitcos insediamento incaico che si esprime in un palazzo reale dalle dimensioni enormi, con porte magistralmente intagliate nella pietra a ricordare quest'arte raffinata e propria della civiltà degli Inca.  La parete frontale misura addirittura più di 60 metri in lunghezza.  Approfondimento 5 motivi per visitare Machu Picchu (clicca qui) Altro capolavoro del sito è la roccia bianca Yurok Rumi, anch'essa minuziosamente scolpita, un tempo considerato uno dei luoghi più sacri dell'Impero.

4 Pisac Le rovine di Pisac, dalle quali si può godere di una splendida panoramica sulla Valle Sacra, si presentano come terrazzamenti affacciati sul fiume Urubamba, importanti anche per il loro impianto idrico. Conservano tutt'oggi una delle poche intihuathana rimaste, rocce fortemente legate alla cultura e alla tradizione Inca, che venivano utilizzate per l'osservazione dei fenomeni astronomici.
dettaglio mistico ed enigmatico che ha grande fascinazione sui turisti appassionati.

5 Ollantaytambo Questa cittadina, che fu la residenza dell'imperatore Pachacuti, è una delle poche a conservare le mura e la rete viaria originaria. Qui gli Inca ottennero la memorabile vittoria sugli invasori spagnoli e i terrazzamenti sormontati da imponenti e massicce lastre di granito rosa, portano con sé il ricordo di quelle frecce e fionde con cui sconfissero valorosamente il nemico.

6 Cusco il suo nome significa propriamente "Ombelico del Mondo" e questo ad indicarne la fondamentale importanza che rivestì negli anni del grande impero precolombiano. Con la sua fitta rete di strade si poneva come centro nevralgico e di raccordo tra la parte settentrionale del Sud America e le regioni del nord, come collegamento dei punti cardinali. Gran parte della città fu distrutta da conquistadores, ma la sapienza costruttiva degli Inca ha permesso ad alcune aperti di resistere e di essere dunque incorporate in nuove strutture.

7 Moray Estremamente particolare è poi il sito Moray, presunto luoghi di esperimenti agricoli per via della struttura che gli Inca scelsero di darvi, in virtù della loro rinomata abilità nel, per così dire, ricreare i paesaggi. Tre enormi pozzi decorati con imponenti scalinate concentriche, scavate nel terreno fino a più di 30 metri, regalano al visitatore un'esperienza sicuramente particolare: a percorrerle, salendo e scendendo, si possono registrare notevoli sbalzi climatici.

8 Choquequirao percorrendo un dislivello di circa un chilometro e mezzo è possibile raggiungere questo sito mozzafiato, di cui ad oggi sembra esserne stato portato alla luce solo il 30%. A lavori ultimati, potrebbe addirittura essere più grande della gemella Machu Picchu.

9 Isla del Sol in mezzo al lago Titicaca sorge l'isola che secondo la mitologia Inca, sarebbe stato il luogo dell'apparizione del dio del sole Inti,
oggi sono diversi i percorsi escursionistici che si possono intraprendere a piedi per ammirare le meraviglie ivi situate. Tra le più suggestive rientrano sicuramente la struttura labirintica chiamata Chincana e l'area della roccia del Puma, considerata sacra.

10 Huchuy Cusco a meno di una giornata di cammino dalla città di Cusco, si trova questo piccolo villaggio che la storia vuole che sia stato costruito dagli imperatori Inca per celebrare un'importante vittoria su una tribù rivale. Suggestivo perché comprende ore di viaggio notturne, tra gole ventose e strade in pietra, anche la Piccola Cusco è da annoverare tra i 10 siti Inca da non perdere.

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