I castelli della Romania

di Mariachiara Aurora Venuti tramite: O2O

È una terra così affascinante la Romania! Ricca di antiche tradizioni e di luoghi meravigliosi da visitare! Attraente per le sue bellezze naturali e storiche, la Romania è una meta perfetta per una vacanza. Il turista scoprirà tutte le inaspettate e gradevoli sorprese offerte da questa terra. Un'attrazione da non perdere riguarda i suoi castelli, misteriosi e di grande fascino. Elencati qui di seguito, ecco alcuni castelli della Romania.

1 Il famoso Castello di Dracula Non si possono visitare i castelli della Romania ed escludere quello di Dracula. Detto anche castello di Bran, il più noto dei castelli rumeni si trova giustappunto a Bran. La località è nei pressi della città di Brasov, in Transilvania. Il castello si trova su una rocca montuosa, dentro ad una stretta gola. L'ambiente, dall'aspetto inquietante, ha dato vita ad una serie di misteri e di leggende. Tra i quali il più famoso è quello del conte Dracula. Il castello (dall'architettura con caratteri gotici) è ricco di torri, di sotterranei e di scale tortuose. La sua costruzione risale al secolo tredicesimo, da parte di Ludovico I D’Angiò.

2 Il Castello (o Palazzo) di Peleș Il Castello di Peleș in realtà ha la conformazione di un palazzo. È in stile tedesco neorinascimentale e si trova vicino Sinaia, nel territorio di Prahova. È uno dei castelli più affascinanti di tutta la Romania. Si erge su un'altura nei Carpazi, lungo un tragitto medievale che lega Transilvania e Valacchia. La sua posizione, fra spettacolari montagne, è invidiabile. Ecco perché re Carlo I di Romania scelse questo sito per la sua costruzione, nel 1873. L'edificio si arricchì di altre costruzioni ausiliari vicine, come le scuderie e la sala delle guardie. Il castello di Peleș presenta uno stile alpino, con la mescolanza di vari gusti classici europei. Gli interni sono ricchi di mobili ed arredi raffinati. Il castello, gemma incastonata in un paesaggio meraviglioso, possiede oltre 160 camere. E ricopre una superficie di 3.200 metri quadrati.

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3 Il Castello di Pelisor I castelli della Romania non finiscono mai di stupire.  Poco lontano dal castello di Peleș, ecco il Castello di Pelisor Approfondimento Come programmare un viaggio in Transilvania (clicca qui) La costruzione si ebbe agli inizi del 1900, con stile Liberty voluto dalla regina Maria di Romania.  La moglie del re Ferdinando I era una vera esteta, dal gusto raffinatissimo.  Il castello vanta dunque delle prestigiose collezioni di mobili ed oggetti pregiati.  L'edificio possiede 99 stanze.  Delle quali le più note sono quella da letto, quella d'oro e la cappella.  La caratteristica che le contraddistingue si deve al rivestimento, tutto in foglie di cardo.  Rappresentano l'emblema della patria della regina: la Scozia.

4 La Fortezza di Rasnov Fra i castelli della Romania, occupa un posto di rilievo la Fortezza di Rasnov. Si trova vicino Brasov, sempre sul collegamento fra Transilvania e Valacchia. La costruzione si ebbe ad opera dei Cavalieri Teutonici, su una delle colline rocciose dei Carpazi. La Fortezza di Rasnov si conosce anche con il nome di "fortezza contadina". A tutt'oggi è una fortificazione ben conservata. Servì in passato da rifugio, probabilmente dopo l’invasione dei Mongoli nel 1241. L'architettura è semplice, con un'alta e larga cinta muraria. Il castello è un vero e proprio complesso fortificato con 30 case, la scuola e la cappella. Tutte raggiungibili tramite delle stradine di pietra. In passato possedeva 2 bastioni, 9 torri ed un ponte levatoio.

5 Il Castello dei Corvino Il Castello dei Corvino sorge anch'esso in Transilvania, non lontano dalla città di Hunedoara. Come stile gotico, è uno dei castelli più rappresentativi della Romania. Dall'alto della Collina di San Pietro, il castello domina il fiume Zlaşti. Il nome si attribuisce al fatto che forse fu il luogo di reclusione di Vlad l'Impalatore (Dracula). Fu Mattia Corvino re d'Ungheria (Mattia il giusto) a tenerlo prigioniero dopo la cattura nel 1462. Lo stesso Mattia Corvino volle arricchire l'edificio di stile gotico con elementi rinascimentali. Al fine di ottenere una residenza principesca recante questo tipo di architettura.

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