I luoghi più antichi da visitare a Granada

di Eleonora Chiavini tramite: O2O

La città spagnola di Granada, capitale dell'omonima provincia dell'Andalusia, è un luogo in cui si fondono storia spagnola e storia araba. La città visse infatti il suo periodo florido, la sua "età dell'oro" durante la dominazione araba, quando essa divenne uno dei centri più importanti a livello commerciale. Ricca di luoghi di interesse, di monumenti e di locali caratteristici, Granada è una delle mete turistiche più gettonate tra le varie città spagnole. In questa lista, elencherò i cinque luoghi più antichi da visitare nella splendida città arabeggiante di Granada.

1 La Alhambra Sicuramente, il principale luogo da visitare a Granada è l'Alhambra (dall'arabo "al-hamra", ovvero "la rossa", probabilmente per il colore delle mura che la circondavano). Questa fortezza fu costruita per volere di Muhammad Ibn Nasr. Posta in una posizione strategica, su una collina rocciosa e coperta da vegetazione boschiva, inizialmente fu concepita come fortezza militare, ma poi divenne una vera e propria cittadella e residenza reale. Il 2 novembre del 1984 è stata proclamata patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco.

2 El Palacio de Generalife Realizzato nel XIV, il palazzo di Generalife (dall'arabo "jannat al-'arif", "il giardino dell'architetto", ovvero Dio) merita una visita ai suoi magnificenti giardini in stile moresco. Fu la residenza estiva dei sultani Nasridi, del Sultanato di Granada e originariamente era collegato all'Alhambra tramite un corridoio esterno coperto. Come l'Alhambra, anch'esso è stato proclamato Patrimonio dell'umanità dall'Unesco.

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3 El Albayzin Il terzo luogo da visitare è sicuramente il quartiere di Albayzin (anche in questo caso dall'arabo "al-bayyasin", ovvero "abitanti di Baeza").  Nominato Patrimonio mondiale dall'Unesco, questo quartiere, che contava 60.000 abitanti e ben 26 moschee nel suo massimo periodo di splendore, mantiene inalterato il reticolo di stradine, viuzze, patii e balconi che lo hanno reso celebre e che lo hanno fatto assurgere a quartiere più caratteristico di Granada.

4 El Palacio de Dar al-Horra (e Monastero di Santa Isabella) Come avrete intuito, anche nel caso di Dar al-Horra si tratta di un palazzo costruito nell'epoca araba. Il nome significa, letteralmente, la "casa della donna onesta". Fu costruito nel XV secolo, e sembra che fosse servito da residenza per la madre dell'ultimo re nazarì Boabdil. Dopo la Reconquista e la conquista di Granada nel 1492 da parte dei Re Cattolici, il palazzo fu ceduto a Hernando de Zafra, segretario reale. Successivamente, Isabella di Castiglia fece costruire un monastero nei suoi giardini.

5 El Bañuelo Uno dei pochi Bagni arabi rimasti in Spagna, quelli di Granada sorgono sulle sponde del fiume Carro. Contrariamente alle critiche e ai pregiudizi dei Cristiani, che vedevano nei Bagni un luogo di perdizione e di lussuria, vigeva in realtà una netta separazione tra uomini e donne e qui i Mori si incontravano per parlare di argomenti religiosi, per lavarsi, rilassarsi e dedicarsi alla cura del proprio corpo.

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