Le migliori località della Grecia

di Fran Cesco tramite: O2O

Ragazzi, che nostalgia! Quanto mi manca il mare della Grecia. Attraversare l'Italia in treno, raggiungendo la Puglia, da Brindisi salire sul primo traghetto in partenza per Cefalonia o per Patrasso, dormire sul ponte nel sacco a pelo, poi ancora alcune ore su autobus indomiti, che si arrampicano per delle stradine impervie di montagna... Vi ho spaventato? Spero di no, perché ne vale la pena, credetemi. La Grecia è davvero spettacolare, con le case dei pescatori di un bianco abbagliante, il mare blu cobalto, il paesaggio brullo, duro, fiero, ma capace di sciogliersi in inaspettate dolcezze. Migliaia di anni di storia: è a dir poco emozionante trovarsi in quella che tradizionalmente è indicata come la culla del pensiero occidentale. La particolare situazione politica, economica e sociale ne ha infatti favorito la nascita. Ora vi indicherò quelle che, secondo il mio insindacabile giudizio, sono le migliori località della Grecia. A voi, non resterà che fare la cosa più difficile, ossia scegliere.

1 Patmos Voglio anzitutto segnalarvi uno dei luoghi più indicati per il relax assoluto, per disintossicarsi dallo stress. Patmos, questo è il suo nome, è raggiungibile da Atene o Kos mediante il traghetto. Si tratta di una delle più note isole greche, che affianca alla lucente bellezza naturale del suo mare deliziose spiaggette, raggiungibili solo a piedi o in barca. Tra le sue spiagge più famose vi sono Meloi, Agriolivadi, Lambi, Kambos. Completano il tutto monasteri e chiese di notevole importanza storica. La leggenda vuole che proprio qui San Giovanni abbia avuto una visione, scrivendo poi all'interno di una grotta l'Apocalisse; per questo Patmos si è guadagnata il soprannome di "Gerusalemme dell'Egeo" e la sua atmosfera è impregnata di una benefica spiritualità. Chora, la capitale, di origine medievale, è Patrimonio Mondiale dell'Unesco. Non mancano bar, discoteche e locali dove sfinirsi nel divertimento più sfrenato.

2 Astypalea Scrivere della Grecia in questa mesta giornata di pioggia è qualcosa che veramente riscalda il cuore. Dopo avervi descritto un luogo ameno, dove meditare e sognare, eccovi dunque Kos, un'isola massicciamente colonizzata dal turismo, facilmente raggiungibile con voli low cost. In ogni caso, i posti intorno sono e restano davvero meravigliosi. Kos è solo una tappa per raggiungere la meta. Se vorrete praticare la vela, in qualità di timonieri o skipper, ricordatevi però che il Meltemi rende la navigazione particolarmente impegnativa. La vela come ben saprete va vissuta, lasciando scorrere lo sguardo sulla placida e languida distesa d'acqua, con il caos della civiltà alle spalle. Dirigendovi ad ovest, solcando un mare di rara bellezza, troverete Astypalea (o Astypalaya) e Amorgos, vere e proprie perle, belle da mozzare il fiato. La prima è la più occidentale del Dodecanneso, tanto che storicamente viene considerata parte delle Cicladi. Non è molto facile da raggiungere e forse per questo si è mantenuta molto attaccata alle tradizioni, qui ancora palpitanti di vita. Dominata da un imponente castello veneziano, con alcuni tipici mulini candidi più in basso, offre un numero impressionante di scorci romantici, che inteneriranno il cuore dei più ruvidi orsi. Consigliata caldamente a tutti gli amanti del trekking.

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3 Tilos È l'isola della serenità, sita a sinistra di Rodi e meta di un turismo di nicchia, soprattutto inglese.  Si raggiunge da Kos e Rodi attraverso ottimi collegamenti via mare.  Approfondimento Grecia: le 10 isole più belle (clicca qui) Credo dovrebbe andarci una mia amica, che anni fa, in vacanza con le amiche, si è innamorata perdutamente di un ragazzo italiano conosciuto a Ios, Antonio, il fratello di Giusy.  Sfortunatamente si è dimenticata di chiedergli il numero di telefono, e da allora non si da pace.  Questo Tony, che aveva in mente di visitare le isole, evidentemente aveva ottimi gusti.  Il Dodecanneso fu occupato dall'Italia nel 1912, con il Trattato di Losanna, fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale.  In quel periodo, i laboriosi italiani realizzarono numerose opere pubbliche e scuole.  L'isola della poetessa Irinna è una delle più piccole e tranquille dell’arcipelago ellenico e non raggiunge il migliaio di abitanti.  Le sue rocce sono lambite dalle acque azzurre del mare.  Famosa per le sue baie, Tilos (in italiano Piscopi) rappresenta la meta ideale per chi vuole allontanarsi dalla consueta vita frenetica, per recuperare una dimensione più a misura d'uomo e immergersi nei profumi aromatici trasportati dal vento caldo asiatico del Melteni.  Esso scompiglia dispettosamente le imponenti distese di salvia, rosmarino e asfodelo.  Rappresenta una riserva naturale: in questa sorta di Paradiso ornitologico nidifica l'Aquila del Bonelli, e può accadere anche di vedere la Foca Monaca.  Nei tempi passati, l'isola è stata interamente terrazzata "a mano" lungo le sue valli e le sue montagne, e questi muretti di pietra, risultato di un impegno mastodontico, sono stati poi riempiti di terra per le coltivazioni, innaffiate dalle acque sorgive.  La cucina è gradevole, e alterna carne arrosto, spiedini, ad antipasti misti, mussakà, per concludere con dolci al miele.

4 Le spiagge rosa di Falassarna beach, sull'isola di Creta Chi ha avuto la fortuna di godere di questa spiaggia con mare calmo l'ha trovata incredibile. Sfortunatamente, spesso i venti da ovest la rendono piuttosto pericolosa. C'è una sabbia fine e chiara che si srotola per molti chilometri, intervallata da zone rocciose che potranno soddisfare anche chi non è amante della sabbia tra le dita dei piedi. Vi garantisco tramonti indimenticabili, in cui l'arancio, il rosso, l'oro del sole si mescolano con le nuance blu violacee del mare, in un caleidoscopio di colori autunnali. Il clima è mite, l'acqua resta calda per tutto l'anno. In autunno gli abitanti si dedicano laboriosamente alla raccolta delle olive per estrarne un saporito olio extra vergine. Egualmente interessante è la produzione del famoso vino di Kissamos, particolarmente gradito agli imperatori romani, prodotto ancora oggi pestando le uve con i piedi. Molto ospitali, i nativi permettono ai turisti di deliziarsi al suono della Lyra cretese, sperimentando spensieratamente i balli locali. Oltre a praticare il trekking e il windsurf, a fare gite in battello (per esempio verso la fortezza veneziana sull’isola di Gramvousa), si può optare per escursioni, dirigendosi al villaggio di Polirinia, alla gola di Sirikari, o al paese di Kissamos (Kasteli), dallo stile tipicamente cretese. Inoltre è possibile visitare il sito archeologico, tuttora attivo, con i reperti degli scavi dell’antico porto di Falassarna.

5 Meteora Ora invece ci muoveremo nell'entroterra, per raggiungere per via terra o per via mare questa famosa località situata nella parte nord Grecia, vicino al centro abitato di Kalambaka, in Tessaglia. Alloggiare nel vicino villaggio di Kastraki, dalle cui antiche case in pietra e legno sono state ricavate abitazioni per i turisti, può essere davvero divertente se volete immergervi da subito nell'atmosfera del luogo. Se proprio non potete rinunciare alla rapidità garantita dall'aereo, l'areoporto più prossimo è quello di Volos. Che cosa vedrete? Il sito, che fa parte del Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell'UNESCO, è composto di enormi speroni rocciosi, sulla cui cima furono edificati in epoca bizantina dei monasteri ortodossi. Sospesi in aria, tra la terra e il cielo, rappresentano simbolicamente la condizione umana, posta in bilico tra l'aspetto materiale e quello spirituale. Suggeriscono in modo pregnante il misticismo proprio del monachesimo. Il primo monastero, arrivando da Kastraki, è quello di San Nicola Anapafsà, decorato da un pittore cretese e risalente al sedicesimo secolo. Seguono, il Monastero Rusano, quello di Santo Stefano (danneggiato dai nazisti), della Santissima Trinità (rimodellato più volte), la Gran Meteora, e Varlaam, il cui antico refettorio è stato adibito a museo.

6 Cefalonia La più grande delle isole ionie non può che concludere questo viaggio virtuale tra le bellezze della Grecia. Spiagge bianche, quasi interamente di ciottoli, si tuffano nel blu dipinto di blu del Mar Jonio. Un posto caldo e pieno di sole, dove la bellezza indescrivibile della natura e di una vita semplice non mancano di accendere la fantasia dei villeggianti, che sognano di mollare tutto e di trasferirsi qui, per godere dei piaceri veri. Questa è nota come l'isola dei contrasti, perché emergono con chiarezza gli influssi romani, bizantini, veneziani. Potrete vivere da vicino la location naturale de "Il Mandolino del capitano Corelli", e se sarete fortunati vi capiterà persino di incontrare una bellezza del luogo simile a Penelope Cruz. Qui si combinano maestose montagne, grotte sotterranee tormentate, laghi e magnifiche spiagge, come quella di Petani. Il capoluogo, Argostoli, presenta un raro fenomeno geologico, per cui il mare prima scompare in tunnel sotterranei, per andare a riaffiorare nel lago di Melissani. Da non perdere assolutamente la grotta Drogorati, piuttosto inquietante per le sue stalattiti, ancora integra a dispetto dei tanti terremoti di cui è stata vittima la zona.

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