Roma e le sue catacombe

tramite: O2O
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Introduzione

Roma offre numerosi itinerari culturali, tanto che la nuova tipologia di viaggio "mordi e fuggi", lunga appena un week end, sta penalizzando in qualche modo l'appeal turistico.
Per quanti abbiano più tempo da spendere nella meravigliosa capitale, l'itinerario cristiano non può prescindere ovviamente da una visita al Vaticano, quella alle innumerevoli chiese sparse in tutta la città e, non per ultima, la visita alle numerose catacombe.
Le catacombe per chi non lo sa, sono antiche aree cimiteriali prevalentemente di origine cristiana, per quanto se ne contino anche di ebraiche.

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Luoghi

Come abbiamo detto le catacombe si trovano praticamente su ogni antica via consolare, in uscita dalla città.
Da Via Salaria, all'Aurelia fino alla Via Appia che ne conta il maggior numero rispetto alle altre è facile trovare delle chiese vicino al loro ingresso.
L'unica raccomandazione da fare per chi voglia visitare le catacombe, è quella di munirsi di abiti leggeri, poiché sotto terra il caldo aumenta insieme alla mancanza di ossigeno.
In mancanza di finestre ed essendo molto strette le gallerie che le compongono, la visita di catacombe per le persone claustrofobiche è vivamente sconsigliata.

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Storia

Fino al V secolo, nel momento in cui il cristianesimo era diventata la religione ufficiale nell'Impero d'Occidente prossimo alla caduta, i Cristiani furono costretti a seppellire i loro defunti fuori dalle mura della città nel massimo della riservatezza.
In particolar modo nei primi tre secoli d. C., la spietatezza con la quale il Cristianesimo veniva perseguitato costrinse i fedeli di Cristo a costruire sottoterra e lungo le consolari che si affacciavano sulla campagna i luoghi dove seppellire i propri morti. Una volta che il Cristianesimo verrà riconosciuto, le catacombe saranno abbandonate ed il tempo ne coprirà ogni ingresso e spesso il ricordo. Solo nella metà del XX secolo torneranno del tutto alla luce e saranno aperte al pubblico. Oggi con l'aumento della popolazione e l'ampliamento delle strade, le catacombe si trovano quasi tutte nel cuore della città e sono facilmente raggiungibili anche con i mezzi pubblici.

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Arcosolium

Pur non essendo articolate come le moderne chiese, le catacombe potevano essere di vario tipo.
Quasi tutte possedevano delle "abulacra", ossia delle gallerie sotterranee che conducevano alle tombe vere e proprie. Queste potevano essere disposte in verticale (pilae) ed erano chiuse da lastre di marmo.
In altri casi troviamo l'"arcosolium", ossia nicchie più arcuate e ampie nelle quali potevano essere sepolte famiglie intere. Anche in questo caso venivano poste delle pietre di marmo per tumulare i cadaveri. È probabile che questo tipo di sepoltura riguardasse i ceti più ricchi.
Le cripte con gli affreschi sono indubbiamente le sepolture più affascinanti e comunicative fra i vari generi di catacombe presenti sul territorio capitolino. Catacombe di questo tipo si trovano ad esempio a San Callisto sulla Via Appia.

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