Ruanda: usi e costumi

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

Il Ruanda è una piccola nazione situata nel cuore dell'Africa centrale. Fra le più povere al mondo, è flagellata da continue guerre civili fra le varie etnie. Nonostante le difficoltà che da lunghissimi anni deve affrontare, conserva tradizioni uniche al mondo principalmente legate alla danza e alla musica. Gli usi e i costumi locali sono espressione delle singole etnie piuttosto che della nazione considerata nel suo complesso. Molte tradizioni, infatti, si ritrovano simili nei paesi limitrofi Congo e Uganda.

24

Etnie e tribù

Il territorio del Ruanda nel corso dei secoli è stato abitato da numerose tribù nomadi, e soltanto a partire dagli anni sessanta divenne una repubblica. Le prime etnie a stanziarsi in maniera permanente sul territorio, furono quelle degli Hutu e dei Tutsi, che ancora oggi, insieme a quella dei Twa, sono le tre etnie più numerose del Ruanda. Entrambe, nonostante i continui conflitti interni al paese, riescono a conservare e condividere tradizioni simili, basate principalmente sulla gastronomia e sulla danza e il ballo. L'Inikimba, ad esempio, è una musica caratterizzata da una danza rituale, accompagnata da un canto che narra le gesta degli eroi ruandesi. È considerata l'anima del paese, quella che unisce il popolo di oggi e le generazioni passate. Nell'Inikimba sono utilizzati strumenti autoctoni, unici, che si possono trovare esclusivamente in Ruanda.

34

Tradizioni

Le tradizioni del Ruanda, nel corso degli anni, hanno consolidato due aspetti sociali: la famiglia e l'interazione fra soggetti di diverso rango. La famiglia per i ruandesi è l'istituzione fondamentale della società. Il numero di figli è un simbolo di salute e non è un caso che il Ruanda sia uno dei paesi con il tasso di natalità più elevato. I diversi ranghi presenti nella società ruandese hanno generato particolari consuetudini comportamentali, che i membri dell'interazione tendono a rispettare con grande scrupolo. Ad esempio, due persone di rango diverso hanno modi diversi di salutarsi, mentre due persone dello stesso rango possono salutarsi nello stesso modo.

Continua la lettura
44

Cucina

La cucina per i ruandesi è un altro elemento sacro. Secondo la loro tradizione, consumare un pasto in pubblico è un tabù, tranne che per particolari cerimonie. Questo divieto oggi viene applicato in maniera meno ferrea, soprattutto nelle città più grandi dove il turismo e la presenza di luoghi pubblici di ristorazione hanno in qualche maniera attenuato l'esigenza di rispettarlo. La gastronomia è fatta di pasti leggeri e semplici. Patate dolci, banane, sorgo, fagioli e carne (non degli animali sacri che rappresentano il totem del clan), sono alla base della cucina ruandese. Il piatto tipico è l'"ubugali", composto da carne, piselli, soia o riso, tuttavia, per questa pietanza ogni tribù possiede un metodo di preparazione differente.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Africa

Guida ai laghi più belli del Congo

La Repubblica Democratica del Congo che si trova al centro del continente africano, tra le sue bellezze naturali vanta innumerevoli laghi di origine vulcanica, e con un'ampia portata d'acqua tale da renderli tra i più grandi del pianeta. In riferimento...
Africa

10 città dove trasferirsi in Africa

Un luogo che offre sempre più ampie possibilità di trasferimento è l'Africa, continente dal quale arrivano migliaia e migliaia di miranti in Europa ma che può offrire, a chi ha una rendita o un capitale da investire, diverse opportunità lavorative...
Africa

Madagascar: usi e costumi

Il Madagascar è la più grande isola del mondo. Se provate a controllare su una carta geografica, potrete notare quante volte riuscirebbe ad entrarci l'Italia! Ci abitano 16 milioni di persone, divise in circa 18 etnie. Il Madagascar fa parte dell'Africa...
Africa

Somalia: usi e costumi

La Somalia è uno degli Stati africani ubicati nella zona orientale, detta "Corno d'Africa" ed è una Repubblica Federale.Il nome attuale di Somalia le fu dato dall'esploratore italiano Luigi Robecchi Bricchetti, che fu il primo europeo a visitare i vasti...
Africa

Costa d'Avorio: usi e costumi

La Costa d'Avorio (in francese Côte d'Ivoire) è una repubblica presidenziale situata nell'Africa occidentale. Si tratta di un territorio estremamente vario, che presenta estensioni notevoli di territori montuosi, collinari e pianeggianti. Il clima è...
Africa

Guinea Bissau: usi e costumi

Una delle più piccole nazioni dell' Africa occidentale è la Guinea Bissau, la cui capitale è Bissau. In origine il nome era "Guinea", successivamente però fu aggiunto il nome della capitale per non confondere lo stato con quello della Guinea confinante....
Africa

Sudan: usi e costumi

L'Africa è il continente che ha conservato di più i suoi paesaggi naturali, quindi senza subire l'urbanizzazione massiccia. Questo riguarda soprattutto gli Stati centrali del continente, dove c'è una minore presenza di insediamenti umani. Uno di questi...
Africa

Burundi: usanze e costumi

Il Burundi è uno Stato piccolo presente in Africa. La sua capitale è Bujumbura. Le lingue ufficialmente parlate sono il francese e kirundi. Nella capitale è parlato lo swahili come lingua commerciale. La moneta utilizzata è il Franco del Burundi....
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.