Sardegna: i siti archeologici più belli

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Solitamente, quando si sente parlare della Sardegna, favolosa isola del Mediterraneo, non si può far a meno di immaginare acque cristalline ed incontaminate. Ma la Sardegna non è solo fatta di paesaggi paradisiaci e locali alla moda. Infatti la Sardegna, può essere considerata un vero e proprio museo a cielo aperto. Scopriamo insieme cosa vedere oltre al mare, con la guida "Sardegna: i siti archeologici più belli".

26

Occorrente

  • Scarpe comode e voglia di conoscere luoghi millenari
36

La preistoria in Sardegna

Andando in provincia di Cagliari e precisamente a Pranu Mutteddu, troviamo l'area funeraria preistorica più importante della Sardegna. In questo luogo, si può visitare una necropoli ipogea ed ammirare i suggestivi monoliti infilati nella terra, chiamati "menhir". Spostandoci verso Oristano, troviamo il museo della statuaria preistorica in Sardegna di Laconi, dove poter vedere numerosi dolmen (costruzioni in pietra a scopo funerario), statue menhir e molte altre testimoniante dell'epoca preistorica. Continuate a leggere, per scoprire "Sardegna: i siti archeologici più belli".

46

La civiltà nuragica

La bella isola Sardegna, è coperta da costruzioni in pietra risalenti all'età del bronzo: i nuraghi. Queste costruzioni, sono tutt'ora oggetto di dibattito tra studiosi ed archeologi, che non sanno dire con certezza a quale scopo servissero. Fatto sta, che la civiltà nuragica, sviluppatasi dall'età del Bronzo fino all'epoca Romana, proprio in Sardegna rappresenta davvero un'attrattiva per gli amanti dell'archeologia e della storia. A Barumini, si trova il villaggio nuragico di Su Nuraxi, dove è possibile effettuare visite guidate presso queste enigmatiche ed antiche costruzioni sarde che sono i nuraghi. La Sardegna, è disseminata di nuraghi, ma uno che merita una visita in particolare, si trova in provincia di Oristano: il nuraghe Losa. Esso è situato sul promontorio di Abbasanta ed è davvero consigliato per la sua bellezza e particolarità.

Continua la lettura
56

Sulle tracce dei Fenici e dei Romani

Nel golfo di Oristano, c'è un luogo affascinante quanto antico: le rovine di Tharros. Le antiche rovine di Tharros, prima attribuite all'epoca fenicia, successivamente grazie ad alcuni ritrovamenti fatta risalire al periodo pre nuragico, è un sito dove molte civiltà si mescolano. Nel 1070 a seguito di attacchi dei saraceni, la città di Tharros venne completamente abbandonata ed il suo ritrovamento rivelò prima l'occupazione da parte dei punici e successivamente quella dei romani. Davvero un luogo suggestivo da visitare, sia per la sua storia millenaria che per il bellissimo paesaggio naturalistico, di cui si circonda.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Informatevi sugli orari di apertura e chiusura dei siti archeologici
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Consigli di Viaggio

Come visitare le sette città reali: da cagliari a castelsardo

Questo itinerario di circa "285 km" ti condurrà attraverso le "sette città reali" in cui visitare la Sardegna, i suoi musei archeologici più famosi, e lungo alcuni splendidi tratti di costa. Da "Cagliari a Castelsardo" per coprire tutto, servono circa...
Europa

Come visitare Il Nuraghe Athetu in Sardegna

Il periodo della civiltà nuragica fu un caposaldo della storia della Sardegna, estendendosi dall'età del bronzo all'epoca romana; le costruzioni tipiche di questa fase furono i nuraghi, massicce costruzioni di tipo megalitico diffusissime in tutto il...
Europa

Come e cosa visitare in Sardegna: le spiagge della Penisola del Sinis

La Sardegna è una delle isole più grandi e più belle del Mediterraneo e per questo motivo ogni anno viene visitata da migliaia di turisti, soprattutto durante il periodo estivo. Per scoprire le sue bellezze naturali, bisogna girarla tutta in quanto...
Italia

Itinerari ed escursioni in Sardegna

Seconda isola per estensione nel mar Mediterraneo, la Sardegna offre numerosi spunti per i turisti. Grazie ai suoi paesaggi mozzafiato, al mare e al clima mite, l'isola attira ogni anno un gran numero di visitatori. Oltre all'aspetto puramente paesaggistico...
Europa

Come visitare La Tomba Dei Giganti Di Lu Brandali

Da sempre le popolazioni hanno avuto bisogno di erigere monumenti funebri ai propri morti, soprattutto se per persone di una certa importanza a livello sociale. Fra i complessi tombali più misteriosi da visitare vi è La tomba dei Giganti di Lu Brandali....
Europa

Come visitare le spiagge di Villaputzu in Sardegna

Le spiagge della Sardegna sono tutte quante belle; ognuna racchiude in sé una particolarità. Vediamo come visitare quelle di Villaputzu situate nella parte sud orientale dell'isola, sempre in provincia di Cagliari. Si trovano a pochi chilometri dal...
Consigli di Viaggio

Come fare un road trip in Sardegna

La Sardegna è una meta nota in tutto il mondo, per la presenza di spiagge paradisiache e di località incantevoli. Si tratta di una terra in cui si fondano turismo e tradizione, donando alla località un fascino antico e naturalistico. Numerose sono...
Europa

Come trascorrere un giorno a Sinis-Mal di Ventre

Se volete trascorrere una giornata all'insegna del relax, fuori dalle spiagge affollate della Sardegna, non potete non pianificare un itinerario nell'area marina protetta del Sinis-Mal di Ventre, precisamente nell'oristanese, tra spiagge di quarzo e limpidi...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.