Sulmona: cosa visitare

di Concetta Piccirillo tramite: O2O difficoltà: media

Sulmona è una bella città abruzzese in provincia dell’Aquila, immersa nel verde e non distante dal Parco nazionale della Majella, con un caseggiato che non si sviluppa molto in altezza a causa della frequente attività sismica del territorio sul quale sorge. Volendo organizzare un viaggio in questa città, vale la pena documentarci in modo da sapere in anticipo cosa c'è di bello da visitare.

1 Museo dell’arte e della tecnologia confettiera Sulmona è una città decorata della Medaglia d’Argento al Valor Militare per la Guerra di Liberazione e, passando per così dire dal sacro al profano, una città che ha saputo tenere alta la qualità di uno dei suoi prodotti artigianali più conosciuti in Italia e nel mondo, vale a dire i confetti. Se infatti, siete appassionati di dolciumi una tappa obbligata è quella ad una nota fabbrica, molto rinomata e fondata nel 1783. Da non perdere è inoltre il Museo annesso dell’arte e della tecnologia confettiera, che è stato persino dichiarato monumento nazionale dal Ministero dei Beni culturali e ambientali.

2 Il campanile Un altro monumento da non perdere nella città di Sulmona, è il campanile di 65 metri del Complesso della Santissima Annunziata, costruito tra il 1565 e il 1590. La chiesa annessa fu fondata nel 1320 dalla confraternita dei Compenitenti ma, a causa di rovinosi terremoti, non si conservano tracce dell’originaria costruzione e, a seguito del sisma del 1706, ha addirittura assunto un aspetto barocco. L’interno è magnificamente rifinito con stucchi a smalto e in oro, ed inoltre presenta numerosi affreschi sulle pareti. Strutturalmente la chiesa è divisa in tre navate, ognuna decorata con opere realizzate tra il 1500 e il 1700 da importanti artisti, e tra queste vale la pena citare dipinti che accennano alla Pentecoste e alla Comunione degli Apostoli.

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3 La cattedrale di San Panfilo Inoltre, non si può non citare la Cattedrale inizialmente dedicata a Santa Maria, e poi in gran parte ricostruita in onore del Santo patrono di Sulmona ossia San Panfilo.  I terremoti non hanno risparmiato nemmeno questa chiesa, tanto che nel 1706 fu anch’essa ristrutturata in chiave barocca.  Approfondimento 10 motivi per scegliere l'Abruzzo (clicca qui) La facciata ha una cornice in stile gotico, a sua volta affiancata da due colonne che sorreggono le edicole dei santi Panfilo e Pelino.  Da non perdere inoltre è il centro storico davvero molto caratteristico, dove si può notare ancora una chiara impronta medievale, e antiche strutture come ad esempio l'acquedotto e le porte che consentivano l'accesso alla città un tempo fortificata.

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