10 regioni dove bere buon vino

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Introduzione

Quando pensiamo alle materie che arricchiscono la nostra cucina non possiamo che pensare, fra le prime cose, al vino. Si tratta effettivamente di una vera e propria eccellenza italiana, riconosciuta in tutto il mondo, con importatori disposti a pagare anche cifre molto alte per assicurarsi pregiate bottiglie di vino italico. Tutto ciò è confermato anche dal fatto che sono molte le regioni italiane ad avere vigneti di qualità ed è nostro obiettivo oggi guidarvi, provando a segnalarvi le 10 regioni dove bere buon vino. Buona lettura!

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Friuli Venezia-Giulia

Partiamo con una vera eccellenza a livello mondiale: il Friuli Venezia-Giulia. Questa regione è molto variegata da un punto di vista morfologico e ciò le permette di proporre un numero molto variegato di tipologie di vino. Possiamo pensare ai vini prodotti nella zona centrale del Friuli, caratterizzati da un gusto morbido e profumi a tratti esotici, oppure pensare ai vigneti tipici della Venezia-Giulia, coltivati su terreni rocciosi e che ci offrono vini molto duri e adatti a carni rosse come ad esempio il Terrano.

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Piemonte

Spostandoci dalla parte opposta del settentrione d'Italia andiamo a parlare del Piemonte, regione la cui cucinare tipica è fatta di sapori molto decisi e con una tradizione legata ai prodotti della montagna. Questo fa si che fra i vini più famosi vi siano i rossi, molto corposi e adatti appunto al tipo di cucina. Potrete assaporare il Barbera, il Barbaresco e il Barolo, giusto per citarne alcuni, di cui noterete le fini caratteristiche anche provandone bottiglie piuttosto datate, delle quali il sapore non sarà affatto guastato.

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Sicilia

Arriviamo dunque a parlare di una regione del Sud: la Sicilia. Questa regione riconosciuta a livello nazionale per la sua cucina offre al contempo dei vini davvero eccezionali. Nonostante si tratti di una zona piuttosto calda, oltre al rosso Nero D'Avola, essa riesce ad offrire anche dei bianchi, magari un po' scusi proprio per via della temperatura, ma comunque di eccezionale fattura.

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Puglia

Rimanendo al Sud possiamo accennare anche ciò è caratterizza la Puglia. Questa è infatti la terra del Primitivo, un rosso molto deciso, ma apprezzatissimo anche dagli stessi italiani residenti in altre regioni, segno di riconoscenza nei confronti di un vigneto che molti possono invidiare.

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Trentino Alto-Adige

Passando al Trentino Alto-Adige non possiamo ignorare come la presenza di vigneti di Traminer aromatico nella Valle Isarco siano una vera eccellenza di questo territorio. Vino secco particolarmente profumato, pur avendo prodotto in dosi massicce anche in Austria, vede in questa regione italiana una produzione di tutto rispetto.

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Marche

Anche se oscurata da regioni con un nome molto più altisonante, le Marche vantano una produzione vinicola di tutto rispetto. Specie nelle vicinanza di Ancona e Ascoli si hanno anche produzioni in proprio di vini molto buoni e che si accompagnano benissimo con i diversi piatti della tradizione marchigiana. In particolare ci sentiamo di indicarvi il Verdicchio, un bianco molto delicato e con una gradazione alcolica non esagerata.

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Toscana

Doveroso è scrivere qualche riga sulla Toscana. Qui infatti, in numerose delle sue provincie, troviamo grandi produzioni di Chianti, fra i tanti sicuramente il vino toscano più importante. Vanta un prezzo piuttosto elevato, ma sicuramente vale la pena andare in qualche cantina sui colli toscani e chiedere di assaporarne un bicchiere.

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Lazio

Un cenno è doveroso farlo anche per il Lazio, che pur avendo una produzione molto contenuta, vanta dei vini piuttosto famosi. In particolare, sono zone piuttosto famose i Castelli Romani e i dintorni di Frascati. In particolare, quest'ultimo potrebbe affascinarvi per via dei vari ristori in cui potrete fermarvi a mangiare un ottimo panino con la porchetta accompagnato da un gustosissimo bicchiere di vino rosso.

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Emilia-Romagna

Risulta impossibile non citare l'Emilia-Romagna. Qui avrete la possibilità di recarvi in numerose osterie nelle province di Parma, Reggio Emilia o Modena, per assaporare qualche piatto della tradizione culinaria Emiliana e al contempo bere del buonissimo Lambrusco dalla classiche ciotole da osteria: una particolarità di questa regione è infatti il fatto che non si utilizzano i bicchieri per servire del vino, bensì delle ciotole.

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Calabria

Concludiamo citando la Calabria. Questa regione, pur essendo morfologicamente molto montuosa, presenta una grande produzione vinicola, che purtroppo però risulta essere con una gradazione alcolica piuttosto elevata, tanto da non permetterne un assunzione massiccia. Vi consigliamo in particolare il Cirò, tipico dei territori della provincia di Crotone.

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