Come arrivare e cosa visitare a Dronero

tramite: O2O
Difficoltà: facile
16

Introduzione

All'interno di questa breve guida, andremo a occuparci di turismo. Nello specifico, come avrete già potuto notare attraverso la lettura del titolo stesso di questa guida, ora andremo a spiegarvi Come arrivare e cosa visitare a Dronero.
Dronero è un caratteristico paese le cui origini risalgono agli inizi degli anni 1000. Ma la sua notorietà è dovuta all'aver dato i natali a Giovanni Giolitti, insigne statista ed uomo politico. Città decorata con la Medaglia d'Oro al valor militare per il comportamento dei cittadini nel corso della II guerra mondiale, presenta soluzioni architettoniche legate al medioevo ed al primo periodo sabaudo. Ecco perché in questa guida su come arrivare e visitare questa piccola/grande città.

26

Occorrente

  • mappa della città
  • google maps
36

Come abbiamo appena avuto l'occasione di spiegare all'interno del passo che ha introdotto le tematiche della presente guida, ora ci occuperemo di Dronero, andandovi a spiegare Come arrivare e cosa visitare a Dronero.

PONTE VECCHIO.
L'arcata maggiore è dotata di un diametro avente una larghezza di ventisette metri e una larghezza misurabile in circa sei metri. Salendo a 18 metri dal livello dell'acqua, esso si collega con la Comella e la Presidenta, che sono due canali irrigui molto grandi. Esso fu costruito nell'anno 1428 per riuscire a facilitare l'ingresso a Dronero e alla valle per le persone che arrivavano dalla zona della piana di Cuneo. All'interno dell'archivio del Comune di Dronero, è conservata una pergamena originale, che specifica la quietanza di settecento fiorini di magister Antonius il quale si definisce magister pontis lapidum Dranerii. Ponte Vecchio, detto Del Diavolo. Ponte merlato caratteristico con le sue grandi arcate diseguali, ripreso come simbolo di Dronero in servizi fotografici e televisivi. La quietanza fu rilasciata a Bernardo de Butinonis e a Domenico Poynta, Sindaci della Comunità di Dronero per la costruzione e le connesse opere. Sul pilastro dell'arcata minore in direzione del paese poggiava il ponte levatoio, il cui cardine di ferro è stato trovato sotto il manto stradale; fu soppresso nel 1810 quando venne ampliato il passaggio d'ingresso e ripristinate le merlature ghibelline a coda di rondine. Il nome è legato, come tanti altri ponti medievali, per la sua costruzione e le caratteristiche architettoniche, alla figura del Diavolo.
La leggenda della costruzione del Ponte Vecchio di Dronero: « Gli abitanti del paese di Dronero avevano deciso di costruire un ponte per poter attraversare senza difficoltà il torrente Maira. Nonostante i loro sforzi, però, nessun ponte era abbastanza robusto da resistere alle piene dell'impetuoso torrente. Ogni volta che un ponte veniva costruito, la pioggia gonfiava le acque del torrente e la corrente trascinava via con sé il fragile lavoro degli uomini. Il sindaco di Dronero, non sapendo più cosa fare, decise di chiedere aiuto al diavolo: "Diavolo, puoi costruire per noi un ponte che le acque del torrente non si portino via?" "Certo, lo posso fare, ma voglio in cambio la prima anima che attraverserà il ponte!"Il sindaco accettò il patto e il diavolo costruì un ponte talmente robusto da poter resistere anche ai peggiori temporali, quando le acque del torrente si scagliavano furibonde contro tutto quello che incontravano sul loro cammino. Quando il ponte fu pronto, il sindaco prese un pezzo di pane e lo lanciò sul ponte. Un cane randagio che gironzolava lì intorno vide il pane e si precipitò a prenderlo, scappando poi velocemente dall'altra parte del torrente. La prima anima aveva attraversato il ponte! Il diavolo, che non sapeva che farsene dell'anima di un cane, scappò via infuriato e da quel giorno il ponte prese il nome di Ponte del Diavolo. ».

46


Passando agli aspetti territoriali, il comune di Dronero si trova nella regione del Piemonte, in provincia di Cuneo, nella zona sud occidentale della Regione. Conta più di 7000 abitanti. L'evoluzione demografica nel tempo mostra una sostanziale situazione di equilibrio intorno ai 7000 cittadini, salvo aver toccato nella seconda parte del 1800 un punto massimale di 8260 abitanti. L'economia del comune si basa principalmente sul settore primario, attraverso l'agricoltura e l'allevamento,.

Continua la lettura
56

LA TORAZZA.
Percorrendo la statale 22 da Cuneo verso la Val Maira, a circa 2 km prima dell'ingresso in Dronero, una deviazione a destra porta alla frazione di Pratavecchia e di qui a Monastero. Nei pressi, sull'antica Via Nera, che da Dronero portava alla frazione, sorge la torre di vedetta detta comunemente «La Torrazza», sulla destra orografica del Maira, presso un guado che ebbe notevole importanza nei secoli. Era inserita nel complesso sistema di avvistamento e di trasmissione di segnali che, faceva capo ai vicini castelli di Montemale, di Caraglio, di Dronero verso Busca e di qui fino a Saluzzo (con altri castelli piccoli e grandi e torri). È una possente costruzione cilindrica, in pietre di fiume e rivestimento di malta, a vari piani, con una porta a livello superiore del piano di campagna ed alcune feritoie orientate verso Caraglio, Montemale e Busca.
Mediante segnali luminosi si potevano trasmettere notizie con notevole velocità attraverso zone impervie per la vegetazione e i fiumi spesso impraticabili e in mancanza di strade idonee. Si passava da un piano all'altro attraverso botole aperte nei pavimenti e scale in legno. La porta di accesso è a circa 7 metri dal suolo, vi si accedeva mediante una scaletta a pioli che si poteva poi ritirare. Il vano a piano terra o seminterrato serviva in genere in tali torri da magazzino di provviste, il primo da cucina ed alloggio del capoposto, gli altri da dormitorio dei soldati (nel nostro caso al massimo cinque). L'ultimo piano era spesso merlato o dotato di un parapetto; un'apertura coperta da una tettoia spiovente permetteva alle vedette di controllare la piana.
Inoltre sono presenti il Centro Europeo Giovanni GIOLITTI per lo studio dello Stato, dove sono raccolti ed ordinati documenti relativi all'epoca giolittiana (frequentato da studiosi di fama mondiale) ed il museo MALLE', voluto dallo storico d'arte Luigi Mallè, dove dal 1995 sono esposti dipinti della pittura cinquecentesca e fiamminga, opere dell'arte astratta del novecento, orologi in bronzo ed alabastro dello scorso secolo, stampe rococò, foto d'epoca, arredi del tardo settecento ed infine porcellane di Meissen.
In ultima analisi, eccovi un link interessante: https://it.wikipedia.org/wiki/Dronero.
Spero che questa guida su Come arrivare e cosa visitare a Dronero possa esservi utile.

66

Consigli

Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Europa

Come Arrivare E Visitare Norcia

Secondo alcuni storici Norcia, anticamente Nursia, fu fondata dai Sabini nel 1300 a. C. La cittadina fu completamente distrutta dai Goti e nel 480 d. C. Fu conquistata dai Lombardi. Norcia divenne Comune intorno all'anno mille e dal XII secolo iniziò...
Europa

Come Arrivare E Visitare Siena

Se non sai dove trascorrere alcuni giorni di vacanza, ti suggerisco di fare un viaggio nel cuore della Toscana, tra cultura, vini eccellenti e prelibate specialità culinare visitando Siena. Questa città è situata in mezzo alla vasta zona collinare...
Europa

Come Arrivare E Visitare Varese Ligure

La piccola cittadina di Varese Ligure, situata in provincia di La Spezia, si è guadagnata negli anni una fama del tutto speciale. Tale successo è dovuto alle numerose mete di interesse turistico e di importanza naturalistica site nei dintorni della...
Europa

Come Arrivare e Visitare Sardara: Santuario Nuragico di Santa Anastasia e dintorni

Il Campidano, la lingua di terra che attraversa la Sardegna da Cagliari estendendosi a nord-ovest, è una pianura ricca di zone storiche da visitare. Tra esse vi è la cittadina di Sardara in cui potremo trovare il Santuario Nuragico di Santa Anastasia...
Europa

Come arrivare e visitare Nantes

Nantes, città della Britagna e capoluogo del dipartimento della Loira, un'incantevole regione francese affacciata sull'oceano Atlantico, è stata giudicata come una delle città più vivibili d'Europa: un merito che le è stato conferito grazie ad un...
Europa

Come arrivare e cosa vedere in un giorno a Siena

Celebre per il Palio e non solo, manifestazione che si si svolge il 2 luglio e il 16 agosto in Piazza del campo, Siena è una delle città italiane che si possono definire in qualche modo a misura d'uomo, facile da raggiungere e da visitare. Conosciuta...
Europa

Come arrivare alla chiesa di San Miniato a Firenze

Firenze è senza dubbio una città ricca di storia e di cultura. Addentrandoci scopriamo chiese, abbazie, musei che ripercorrono la storia del nostro paese. Tra i luoghi di culto che almeno una volta è doveroso visitare c'è la Basilica di San Miniato,...
Europa

Come arrivare dall'aeroporto di Berlino al centro

La città di Berlino dispone di due aeroporti internazionali: il Berlino-Tegel e lo Schonefeld. Attualmente è in fase di lavorazione il grandioso progetto di ampliamento che incorporerà i due scali nell'unico grande Aeroporto Internazionale Berlino-Brandeburgo....
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.