Come Arrivare e Visitare Sardara: Santuario Nuragico di Santa Anastasia e dintorni

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Il Campidano, la lingua di terra che attraversa la Sardegna da Cagliari estendendosi a nord-ovest, è una pianura ricca di zone storiche da visitare. Tra esse vi è la cittadina di Sardara in cui potremo trovare il Santuario Nuragico di Santa Anastasia e la Chiesa di Santa Anastasia. Seguendo questa guida, vedremo come fare per arrivare e riuscire a visitare correttamente Sardara, il suo bellissimo santuario e i dintorni di questo bellissimo paese.

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Occorrente

  • Cartina della Sardegna
  • Macchina fotografica
  • Scarpe comode
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Se siamo amanti dell'archeologia, a qualche centinaio di metri di distanza del Museo Archeologico Villa Abbas a Sardara, potremo trovare il Santuario Nuragico di Sant'Anna e la sua rispettiva chiesa, la cui suggestione è legata al fatto che poggia le sue fondamenta sui resti di un'antica area sacra risalente all'epoca nuragica. A testimonianza di ciò vi sono, infatti, quattro pozzi tra i quali ne spicca uno il Tempio a Pozzo di Sant'Anastasia, che risale al 1200 a. C. Circa, e che sorge al centro del complesso.

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A ridosso dell'area degli scavi sorge Casa Pilloni, una stupenda casa costruita con buona probabilità prima del XVII secolo, che non rispetta la tipologia originaria della casa rurale campidanese. Qui potremo notare per esempio, l'assenza di un loggiato ad archi sostituito invece da un più modesto loggiato architravato. Da notare nel corpo principale alcune caratteristiche tradizionali, quale il pavimento in piastrelle di cemento, il solaio intermedio in legno, la copertura con le canne e gli infissi del colore di un tempo.

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Alcuni chilometri a ovest di Sardara (sull'altro lato della SS131) troveremo Santa Maria de Is Acquas, località di bagni termali fin dall'epoca romana. Circa 4 chilometri più a sud, una strada sterrata porta alle mura vuote del Castello Monreale, fatto costruire dal governatore di Arborea e utilizzato come rifugio provvisorio dai soldati. Nel Museo di Sardara potremo inoltre vedere alcune variopinte ceramiche e altri oggetti riportati alla luce negli scavi del castello. Quindi seguendo i pochi e semplici passaggi riportati all'interno di questa guida, sapremo finalmente come fare per riuscire ad organizzare perfettamente un viaggio nella bellissima città di Sardara e in particolare al santuario nuragico di Santa Anastasia. A questo punto non ci resta che pianificare il nostro viaggio, preparare i bagagli e partire alla scoperta di questa straordinaria terra sarda. Buon viaggio.

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