Come e perché visitare il Bauhaus Museum

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Introduzione

Il Bauhaus Staatliches fu uno stile architettonico e artistico fortemente innovativo. Il movimento, che inizialmente prese il nome di "Laboratori Bauhaus", venne fondato da Walter Gropius nel 1919 e si concluse a Berlino nel 1933, con l'avvento del movimento nazista. Proprio in questa città ha sede il Museo, che ospita innumerevoli opere, oggettistica di arredamento e una fornitissima biblioteca. Una visita culturale alla capitale tedesca non può dirsi completa se non comprende una tappa al Bauhaus Museum. Vediamo allora insieme come e perché visitare questo immenso archivio storico-architettonico di fama mondiale.

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Occorrente

  • Biglietto aereo per Berlino
  • Biglietto per la metro
  • Biglietto per il museo
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Innanzitutto bisogna sapere che il Museo è ubicato nel quartiere berlinese Tiergarten. Osservandolo l'edificio da lontano, le file parallele di scintillanti tetti bianchi spioventi fanno pensare subito alle ciminiere di un gigante transatlantico. La sorprendente struttura dell'archivio/Bauhaus Museum che si fonda sul design del movimento, è stato un punto fisso nel panorama culturale di Berlino, sin dal giorno in cui venne inaugurato nel 1919. Esso rappresentò, infatti, una delle più importanti scuole di architettura, arte e design del ventesimo secolo; artisti come Wassily Kandinsky, Oskar Schlemmer, Lazlo Moholy-Nagy e Paul Klee trovarono ispirazione per i loro lavori proprio nelle idee avveniristiche del Movimento Bauhaus.

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Walter Gropius fu il fondatore della scuola Bauhaus e fu colui che produsse il disegno per il progetto d'avanguardia, anche se purtroppo non visse abbastanza per vederlo realizzato. Nella collezione rientrano dei documenti di tutti i tipi: dagli appunti della fase di studio a dei lavori in corso d'opera, materiali didattici, dipinti, sculture, foto e modelli vari di artisti che abbracciarono questo stile. È importante sapere che alcuni progetti per arredamento di case e uffici erano espressamente pensati per la produzione industriale, proprio nell'ottica di una diffusione capillare del design.

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I pezzi più importanti della collezione comprendono vari lavori di Gropius, di Làszlò Molholy-Nagy e di Kandinsky. La famosa sedia Wassily e l'altrettanto popolare lampada da tavolo Bauhaus ne sono fulgidi esempi. Raggiungere Berlino in aereo è probabilmente la scelta ottimale, infatti è possibile trovare con molta facilità numerosi voli diretti dagli aeroporti di tutte le principali città italiane. Per arrivare al Bauhaus Museum, invece, sarà necessario scendere con la metropolitana alla fermata di Nollendorf Platz e percorrere la via Klingelhoferstrasse: al n° 14 troveremo l'edifico del Museo. Il biglietto intero costa 7 euro, mentre quello ridotto 4 euro.

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