Come e perchè visitare il tempio di San Fortunato a Todi

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Todi è una cittadina della provincia di Perugia famosa per aver dato i natali a Jacopone de Benedetti, meglio noto come Jacopone da Todi, famoso religioso e poeta italiano del Medioevo. Il centro storico di Todi ospita numerosi monumenti di grande pregio, la maggior parte dei quali si affaccia sulla Piazza del Popolo. Tra questi ricordiamo il Duomo dell'Annunziata, con il Palazzo Vescovile; il Palazzo dei Priori, il Palazzo del Capitano, che ospita il Museo Civico, ed il Palazzo del Popolo. Il centro di Todi accoglie anche numerosi edifici religiosi, tra questi il Tempio di San Fortunato. In questa breve guida vedremo insieme come e perché visitare il tempio di San Fortunato a Todi.

26

Uno dei primi edifici medioevali che un visitatore incontra entrando nella cittadina di Todi è il Tempio di San Fortunato. Si tratta di un grandioso edificio in stile gotico la cui costruzione è iniziata nel dodicesimo secolo ed è terminata nel 1465. La parte superiore della facciata rimase incompiuta a causa della morte dell'architetto che stava seguendo i lavori. Attraverso una ampia scalinata, intervallata da giardini leggermente in declivio, che fa apparire il Tempio ancora più maestoso, si accede all'edificio principale, la cui struttura si divide in tre navate con volte a crociera.

36

Sulle navate laterali si aprono tredici cappelle, impreziosite da affreschi e statue. Tra queste, particolare importanza ha la quarta cappella sul lato destro, perché ospita un affresco di Masolino da Panicale, la Madonna con Bambino e angeli. La parete di sinistra accoglie un monumento con i resti di Jacopone da Todi, mentre nella cripta posta sotto l'altare, all'interno di un unico grande sarcofago, sono conservate le spoglie dei Santi protettori della città: San Fortunato, San Cassiano, San Callisto e SS. Degna e Romana.

Continua la lettura
46

La navata principale termina con una abside che contiene un coro poligonale risalente al 1590 ad opera di Antonio Maffei da Gubbio. Attraverso la sagrestia della chiesa è possibile raggiungere la cima del Campanile di San Fortunato, utilizzando una ampia e comoda scala in pietra. Da questa postazione si può godere di uno splendido panorama sulla città e sulle colline umbre che circondano Todi.

56

Il Tempio di San Fortunato a Todi riveste particolare importanza nel panorama architettonico umbro poiché racchiude in sé vari stili di diverse epoche. La chiesa in origine è stata realizzata sopra strutture etrusche o romane. Alla fine del tredicesimo secolo vengono operate delle modifiche murarie sostanziali, e lo stile romanico viene trasformato in gotico, seguendo la tendenza del momento. Per mancanza di fondi la parte superiore della facciata è rimasta in stile romanico, ed è questa particolarità che rende il Tempio di San Fortunato architettonicamente molto interessante.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Dopo aver visto il Tempio di San Fortunato, raggiungete Piazza del Popolo dove troverete altri edifici interessanti da visitare

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Consigli di Viaggio

Come visitare San Gregorio Armeno

Per chi non la conoscesse, San Gregorio Armeno è una famosissima strada del centro storico della città di Napoli. Questa via chiamata in gergo locale: "O' vico de' pasture" cioè il vico dei pastori, è famosa in tutto i mondo perché vi si trovano...
Consigli di Viaggio

Come visitare Bologna: Santuario Beata Vergine di San Luca

La visita nella straordinaria Bologna potrebbe essere terminata con un mini-tour che, dal centro della città, conduce ad ispezionare uno dei famosi colli accerchianti il territorio bolognese, ovvero il Colle della Guardia. Precisamente, si tratta di...
Consigli di Viaggio

Come e perchè visitare la Certosa di San Martino a Napoli

La Certosa di San Martino si innalza sopra la collina del Vomero. Essa probabilmente è da considerarsi uno dei simboli maggiormente famosi della città di Napoli ed anche di una corrente artistica che in tale città ha vissuto, più precisamente tra...
Consigli di Viaggio

Come visitare San Miguel de Allende in Messico

Situata nel Messico centrale, nello stato di Guanajuato all'interno della regione Bajío, San Miguel de Allende è una città di circa 150.000 abitanti. Dista quasi trecento chilometri da Città del Messico ed è, tra le altre cose, rinomata per essere...
Consigli di Viaggio

Come visitare il Santuario di San Gerardo Maiella a Materdomini

Gerardo Maiella, uno dei più grandi Santi nella storia della Chiesa, fu un religioso Italiano appartenente Congregazione del Santissimo Redentore la cui canonizzazione fu eseguita da papa PIO X nel 1904, circa 150 anni dopo la sua prematura morte (avvenuta...
Consigli di Viaggio

5 mete romantiche per San Valentino

Il giorno di San Valentino è un giorno meraviglioso per moltissime coppie. È importante in questo giorno coinvolgere la persona che amiamo in un qualcosa di meraviglioso, magari in una gita o in una cena romantica. Se abbiamo optato per la gita, è...
Consigli di Viaggio

Guida ai musei di San Pietroburgo

San Pietroburgo, antica terra degli Zar, fu fondata da Pietro il Grande; egli stesso, considerando la città un ponte tra Oriente e Occidente, la chiamava "finestra sull'Europa". San Pietroburgo racchiude oggi tutte le ricchezze del suo grandioso passato...
Consigli di Viaggio

Come pianificare un viaggio a Cabo San Lucas

Cabos San Lucas è una cittadina situata all'estremo sud del Messico. Questa città è una delle destinazioni più popolari del Messico, per le sue spiagge bianche e la miriade di ristoranti e attività da svolgere. Cabo San Lucas è la meta ideale per...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.