Come e perché visitare Yogyakarta

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Introduzione

Yogyakarta è una regione speciale dell'isola di Giava, situata in Indonesia. La città è il principale centro culturale e artistico del Paese. Il nome della provincia è composto da due parole: "Yogya", che significa "adatto", e "karta" che significa prosperare. Yogyakarta, quindi, è letteralmente una città florida, adatta a prosperare. Ecco come e perché visitare Yogyakarta almeno una volta nella vita.

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Se Jakarta è il centro finanziario e industriale del Paese,Yogyakarta è simbolo di tradizione orgogliosa. Qui la lingua si trova ancora nella sua forma più pura e i costumi locali vengono valorizzati in ogni modo. I centri commerciali, gli internet point e i semafori non sono riusciti a piegare l'animo dei cittadini. Le tradizioni della regione sono più vive che mai, ma la città è sempre aperta agli stranieri. Il gran numero di hotel e ristoranti, adatti a tutte le tasche, lo dimostrano chiaramente.

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Yogyakarta è la sede di importanti siti archeologici come Borobudur e Prambanan. Entrambi sono stati dichiarati patrimonio dell'umanità dall'UNESCO e risalgono al IX secolo d. C. Prambanan è un complesso di monumenti, mausolei e templi induisti che all'inizio annoverava 232 strutture. I templi principali sono tre e sono dedicati alle divinità indiane di Shiva, Brahmα e Vishnu. Alto 47 metri e diviso in 6 livelli, il tempio di Shiva ruba la scena agli altri due che sono nettamente più piccoli. Da ammirare sono soprattutto i bassorilievi sul primo livello e la statua del fiore di loto contenente il dio Shiva. Questa è situata nella scalinata est ed è circondata da altre celle dedicate a Ganesh, al maestro di Shiva e alla moglie della divinità.

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Il complesso del tempio Borobudur, invece, è paragonato alle Piramidi di Giza per la sua maestosità. Esso è alto 35 metri e poggia su 1.600.000 colossali blocchi di pietra. L'edificio sembra quasi una montagna ed è composto da vari livelli di gradini. È il monumento più visitato dell'Indonesia sia per la sua storia che per le sue caratteristiche architettoniche. La struttura, infatti, è composta da 10 terrazze che rappresentano le 10 fasi del cammino spirituale. Esse sono raggruppate in 3 regni che corrispondono ai regni del samsara. Il primo è il regno del desiderio, il secondo è il regno della forma pura e il terzo, invece, è il regno del senza forma.

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Oltre a questi monumenti vanno ricordati anche i templi di Ratu Boko, Plaosan e Sewu. Il vulcano Merapi e il museo Ullen Sentalu, tra i più moderni del Paese, sono anch'essi degni di nota. L'aeroporto internazionale di Yogyakarta è un punto cruciale per tutti i turisti. Chi vuole visitare il Paese può atterrare qui e alloggiare in uno degli hotel più vicini. L'aeroporto si trova a 10 km dal centro ed è ben connesso ai trasporti pubblici. Autobus, treni e taxi sono sempre a disposizione dei viaggiatori.

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