Come funziona il Canale di Panama

Tramite: O2O 16/08/2018
Difficoltà: media
17

Introduzione

Il Canale di Panama è un'opera artificiale risalente al 1907. Si tratta di un sistema idraulico creato artificialmente per collegare l'Oceano Atlantico con l'Oceano Pacifico. Il progetto passa per l'istmo di Panama. Il Canale di Panama è lungo 81,1 km ed ha una profondità massima di 12 metri. La sua funzione è quella di favorire il passaggio delle navi dall'Oceano Pacifico all'Oceano Atlantico (e viceversa) evitando di dover circumnavigare l'America Meridionale. In questo articolo vi spiegheremo come funziona il Canale di Panama. Vi racconteremo la sua lunga storia, il suo funzionamento ed i suoi costi.

27

La storia del canale di Panama

Il progetto della costruzione del canale di Panama apparve per la prima volta nel 1879. L'idea fu lanciata dal Congresso internazionale di Parigi ma non trovò subito approvazione. Rimase soltanto un'idea per diversi decenni. Solo nel 1903 gli Stati Uniti d'America ottennero il consenso dalla Colombia (a quel tempo Panama era parte dello stato colombiano) di controllare per un secolo la zona del Canale di Panama. Tale accordo scatenò un forte malcontento tra la popolazione colombiana che decise di protestare duramente. Le proteste terminarono con la dichiarazione della Repubblica indipendente di Panama e l'assegnazione perpetua del controllo degli Stati Uniti d'America sull'omonimo canale.I lavori iniziarono nel 1907 ma 'inaugurazione del canale di Panama avvenne soltanto nel 1920.

37

Come funziona il canale di Panama

Il sistema su cui si basa il funzionamento del canale di Panama è quello delle chiuse. Attraverso le sei chiuse le navi riescono a superare un dislivello di circa 26 metri di profondità. In questo modo possono evitare di circumnavigare l'America meridionale. Per il passaggio dall'uno all'altro Oceano il tempo di percorrenza è di circa 8-10 ore (in questo video potete vedere il viaggio attraverso il canale di Panama in timelapse). In questo lasso di tempo, le navi dirette verso il Pacifico, che iniziano il loro percorso nell'istmo in corrispondenza del Mar dei Caraibi, percorrono dolcemente l'impianto di risalita passando dall'una all'altra conca, attraversando il lago Gatun (che si trova, appunto, a circa 26 metri sul livello del mare), la zona di Gamboa, lo Stretto di Culebra e infine il Lago Miraflores. A questo punto le navi iniziano l'uscita dal canale. Dopo questa lenta, lunga discesa a valle riescono ad immettersi finalmente nell'Oceano. Il Canale di Panama è chiamato l'8° meraviglia del mondo, il progetto è stato una della più grandi ed incredibili imprese ingegneristiche. Le navi non circumnavigano più il continente, ma possono attraversare il canale lungo 77 km, risparmiando tempo e denaro.Nel canale di Panama scorre acqua dolce. Questo evita che le acque dell'Oceano Pacifico si mischino con le acque dell'Oceano Atlantico.Durante la traversata del canale di Panama avviene un cambio nella capitaneria della nave. Il capitano infatti deve cedere il posto ad un capitano locale che guiderà la nave fino all'uscita dal canale di Panama.

Continua la lettura
47

Le regole del canale di panama

La percorrenza dell'istmo può avvenire solo dopo che le autorità panamensi avranno concesso il loro benestare. Durante la navigazione del canale di Panama sono banditi alcuni dei più comuni diritti di navigazione, tipo quello di extraterritorialità delle navi da guerra. A guidare la nave durante il suo percorso dell'istmo non è lo stesso comandante già in forze alla nave. Come già detto un pilota professionista del canale assume il comando della navigazione e conduce la nave dall'uno all'altro Oceano avvalendosi solo della collaborazione del vecchio comandante. L'autorità e il comando unico sul funzionamento e il personale della nave rimane comunque di responsabilità del principale comandante. Le navi attraversano 3 chiuse: Miraflores, Pedro Miguel e Gatun. Il viaggio attraverso il Canale di Panama dura circa 8-10 ore in totale, e viene effettuato da oltre 14.000 navi all?anno.

57

Il pedaggio del canale di Panama

Come potrete immaginare attraversare il canale ha un costo! Le tariffe di pedaggio sono individuate in base al peso della nave, alle tonnellate del carico, e sono così calcolate: per le prime 100 tonnellate il costo è di 135 dollari, per le successive 500, invece, il pedaggio è di 0,75 dollari per ogni tonnellata, mentre per le ulteriori 400 la tariffa scende a 0,45 dollari per tonnellata.
Gli introiti provenienti da questi pedaggi, costituiscono una delle principali fonti di sussistenza del paese.

67

L'implementazione del canale di Panama

Il canale di Panama come già detto è la fonte primaria di reddito per Panama. Per questo motivo nel 2006 è stato indetto un referendum per l'implementazione del canale (vinto con il 76,8%). I lavori sono terminati nel 2016 con un costo di 5,2 miliardi di dollari. Nel nuovo canale di Panama è aumentato esponenzialmente il passaggio delle navi. Durante i lavori di implementazione sono state costruite due nuove chiuse. In questo modo è possibile permettere il passaggio a navi molto più grandi delle precedenti. Non sono mancate le proteste per l'opera di espansione.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

America del Nord e Centrale

5 cose da fare a Panama

Se si ama il mare e non si sa dove recarsi in vacanza la scelta giusta potrebbe essere rappresentata da panama, nel cuore dell'America Centrale, località stupenda che offre spiagge paradisiache e un ambiente molto cordiale e rilassante. In questa breve...
America del Nord e Centrale

Le più belle spiagge di Panama

Sognate di andare a trascorrere le vacanze in un luogo paradisiaco? Panama è la meta ideale per tutti i sognatori! Il litoraneo di Panama è lungo oltre 2500 km e i suoi paesaggi sono di straordinaria bellezza. L'America Centrale è piena di posti incantevoli,...
America del Nord e Centrale

Come funziona la metropolitana di New York

Tempo d'estate, tempo di vacanze. Invece di trascorrere le ferie al mare o in montagna, perché non decidere di fare un bel viaggio? Un viaggio indimenticabile, un viaggio nella "Grande Mela", nella fantasmagorica città di New York? Allora partiamo e,...
America del Nord e Centrale

Come funziona il Florida Sunpass

Tra le mete più apprezzate nella categoria di viaggio 'on the road' negli States, la Route 66 è sicuramente una grande opportunità di percorrere diversi stati in libertà, ma tra le alternative di viaggio, la Florida 'on the road' rappresenta un grande...
America del Nord e Centrale

Flora e fauna in America Centrale

Il Centro America è una delle tre macro-regioni in cui è abitualmente suddiviso il continente americano. La zona è anche un'area di passaggio tra due oceani (Atlantico e Pacifico), grazie alla presenza del canale di Panama. Se per ragioni di lavoro...
America del Nord e Centrale

Cuba: usi e costumi

Il mondo è pieno di luoghi meravigliosi e paesaggi mozzafiato che vale la pena di vedere almeno una volta nella propria vita. Una delle zone più visitate e conosciute è senza dubbio Cuba, meraviglioso arcipelago situato nei Caraibi. Cuba ha subito...
America del Nord e Centrale

Ottawa: cosa visitare in 3 giorni

Ottawa cosa visitare in 3 giorni si trova in Canada nella regione dell'Ontario al confine orientale del Quebec. Ha 812.129 mila abitanti ed è la quarta città dopo Toronto, Montreal e Vancouver. L'economia si basa, sul turismo e sulle attività del Governo....
America del Nord e Centrale

Cosa fare e vedere a Ottawa

In questa guida illustriamo che cosa fare e vedere ad Ottawa e quali sono le maggiori attrazioni che offre questa capitale federale del Canada. Ottawa, situata lungo la sponda meridionale dell'omonimo fiume Ottawa, è una metropoli in cui risiedono oltre...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.