Come prepararsi per un viaggio in Tibet

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il Tibet è una regione facente parte dell'Asia Centrale (si trova a confine con la Cina). Caratterizzato da cime altissime, è chiamato "Tetto del mondo" proprio per la sua altitudine media che sfiora i 5000 metri sul livello del mare. Da sempre un Paese che affascina molto tutto l'Occidente, sono molti i turisti che ogni anno decidono di trascorrervi un soggiorno. Ma come prepararsi per un viaggio di questo tipo? Esistono procedure obbligatorie cui ottemperare prima della partenza? Vediamolo insieme proseguendo nella lettura della presente guida.

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Innanzitutto scegliamo con attenzione il periodo dell'anno in cui visitare il Tibet. Questa regione, infatti, è caratterizzata da climi molto freddi che nei mesi compresi tra Dicembre e Febbraio arrivano a sfiorare i -30°C. Sconsigliato, quindi, partire in questo periodo dell'anno. Anche i mesi di Giugno e Luglio non sono molto ambiti, a causa delle piogge monsoniche e delle terribili tempeste di polvere da cui si potrebbe essere sorpresi. Non sono richieste vaccinazioni particolari, anche se è importante essere in uno stato di salute generale buono, a causa dell'elevata altitudine a cui l'organismo è sottoposto. I primi giorni, comunque, sono normali alcuni sintomi come emicrania e nausea. Passano col tempo man mano che ci si abitua.

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Dal momento che sono presenti notevoli escursioni termiche tra il giorno e la notte, mettiamo in valigia un abbigliamento molto pesante, comprensivo, se possibile, anche di un sacco a pelo. Non dimentichiamo gli occhiali da sole, in quanto a certe altitudini il sole è davvero pericoloso per gli occhi. Per la stessa motivazione, dotiamoci di una buona crema solare, con fattore di protezione altissimo, per proteggere la pelle. Anche un adattatore per la presa elettrica è consigliabile, specialmente se portiamo con noi materiale a cui ormai siamo quotidianamente abituati, come cellulare o computer.

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L'ultima cosa da fare nel momento in cui decidiamo di andare in Tibet è quella di richiedere l'apposito visto d'ingresso, senza il quale il nostro viaggio sarebbe assolutamente impossibile. Per accedervi, infatti, occorre il visto di ingresso in Cina. Per ottenerlo, la sola maniera è quella di prendere contatto diretto con l'Ambasciata Cinese a Roma. Questa si trova in via Bruxelles 56 ed è raggiungibile chiamando il numero 06/8413467. Cerchiamo, comunque, di ricordare che sono molto restii nel fornire informazioni telefoniche, quindi, nei limiti del possibile cerchiamo di recarci sul posto personalmente. Portiamo con noi il passaporto, la copia del nostro biglietto aereo di andata e ritorno e la prenotazione alberghiera. Ci verrà dato un modulo da compilare e consegnare per ottenere, quindi, il visto nell'arco più o meno di una settimana.

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