Come visitare Alessandria della rocca

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Esistono dei luoghi dell'Italia che ancora non sono stati esplorati, o comunque poco conosciuti, soprattutto nel sud di questo fantastico paese. La Sicilia è da sempre molto apprezzata dai turisti e dagli italiani stessi, in quanto conserva moltissimi luoghi di grande interesse. Tra cui possiamo annoverare Alessandria della Rocca.
Alessandria della Rocca è un paesino situato in Sicilia, precisamente a 56 chilometri da Agrigento. Con i suoi circa 3000 abitanti, Alessandria della Rocca si trova a sud dei monti Sicani ed a circa 500 metri sul livello del mare. Il suo nome originario era "Alessandria della Pietra", e successivamente fu "Alessandria di Sicilia", rimasto dal 1713 al 1862. Sorge, inoltre, sul letto del fiume Magazzolo, utilizzato anche per scopi potabili e irrigui. L'ambiente che costituisce questo paesino include un terreno argilloso con arenarie cloritiche o silicee e collinette che lo circondano, creando un'atmosfera cromatica molto particolare e pittoresca. In questa guida viene descritto come visitare Alessandria della Rocca. Attraverso pochi e semplici passaggi vi guideremo in un viaggio virtuale alla scoperta di questo paesi, che potrebbe diventare la meta ideale per un vostro fine settimana. Mettiamoci quindi in viaggio.

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Alessandria della Rocca è un paesino raggiungibile quasi esclusivamente in auto, poiché vi è l'assenza di una stazione ferroviaria. Anche il trasporto pubblico degli autobus, che collegano Alessandria della Rocca alle altre città siciliane, oltre a possedere un numero ridotto di autobus e orari, prediligono più che altro molte fermate negli altri paesi limitrofi. Per andare ad Alessandria della Rocca in auto bisogna raggiungere Agrigento imboccando la S. S. 118 direzione Raffadali.

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Questa città offre la possibilità di visitare non solo vari monumenti ma anche degli splendidi reperti archeologici. È possibile, infatti, ammirare i reperti che hanno contraddistinto le sue origini preistoriche presso la contrada Chinesi, dove si trova la necropoli di "Gruttiddri" costituita da camere sepolcrali scavate in una roccia bianca di natura calcarea e che, per l'assenza di elementi figurati all'interno di essa, risulta difficile risalire ad una data. Non molto distante dalla necropoli di Gruttiddri è possibile ammirare quella di "Lurdicheddra" (o Lurdichella) simile alla prima per quanto riguarda le tombe a forma di grotte, ma sulla sommità di essa sono presenti i segni che contraddistinguono un insediamento umano. Presso contrada Castello, invece, potrete ammirare i resti di un altro insediamento, rappresentati dai ruderi del Castello della Pietra D'Amico: furono infatti trovati utensili, cocci, vasellame e altri ruderi. Ciò che rimane del Castello, dopo la sua distruzione nel XIII secolo, sono solo pezzi di muro che testimoniano la sua appartenenza all'arte romanica ed il fatto che fosse il perno dell'economia e della difesa della zona.

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Tra i monumenti principali di Alessandria della Rocca trovate la Chiesa Madre di S. Maria del Pilerio, risalente al 1593. Questa chiesa sorge sulla struttura che prima faceva parte della Chiesa di San Nicolò di Bari. Potrete ammirare il suo prospetto ispirato a modelli post-rinascimentali e tre nicchie: una (la più grande) si trova sopra il portale, mentre le altre due sono ad edicola poste ai lati del portone principale. Rimarrete affascinati dal suo interno costituito da tre navate divise da due pilastroni e dalle pareti bianche della chiesa.

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Il Santuario della Madonna della Rocca si erge su di una collina (detta "Rocca Ncravaccata") lungo la S. S. 118, precisamente al bivio per S. Biagio Platini. All'interno potrete ammirare la bellezza di alcune tele del pittore Panepinto da S. Stefano Quisquina che illustrano i momenti in cui fu ritrovata la statua della Madonna della Rocca. Sull'altare maggiore si trova il simulacro della Madonna della Rocca, la cui statua raffigurante la Vergine Maria è in marmo pario ed avvolta da un manto; è visibile anche il braccio di Gesù Bambino rivolto verso la Madre. Tale simulacro venne ritrovato nel 1620 da una donna non vedente. Questo monumento presenta davanti a sé un'ampia scalinata, preceduta da uno spiazzale. Da qui potrete godere di un panorama mozzafiato e davvero spettacolare.
Visitare Alessandria della Rocca non richiede molto tempo, ma se si vogliono conoscere i particolari di questo paesino e le meraviglie che puo' offrire, allora sara' meglio sostare più di qualche ora o di un paio di giorni. Pianificare il vostro weekend fara' si che potrete godervi al meglio i pochi giorni a disposizione e visitare le parti più interessantu che Alessandria ha da offrire. Seguendo le indicazioni di questa guida potrete organizzare un weekend diverso dal solito, all'insegna della cultura e del divertimento. Vi auguro quindi buon viaggio e buon divertimento.
Alla prossima.

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