Come visitare Cherascoe le Langhe

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Le Langhe, storica regione del Piemonte, fra Cuneo ed Asti, sono rinomate non solo per gli scorci storici interessanti, ma anche e soprattutto per essere un bene inserito nel Patrimonio dell'UNESCO.Panorami di impressionante suggestività, incantano i visitatori invitandoli ad una piacevole, e sicuramente indimenticabile permanenza. Alle porte delle Langhe, propriamente nella zona bassa, si trova una piccola città, Cherasco ,"dalle antiche mura stellate", vicina alle più note La Morra,Barolo e Alba. Questa guida vi fornirà alcune indispensabili informazioni, su come visitare al meglio Cherascoe le Langhe.

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Occorrente

  • Indumenti comodi e scarpe per escursioni in semplici sentieri.
  • Macchina fotografica
  • Una borsa capiente per lo shopping d'antiquariato o per le bottiglie di vino in vendita nelle cantine localio
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Cherasco è facilmente raggiungibile in automobile, percorrendo la A6 (Torino-Savona), uscita Cherasco.
La città è fornita di un Ufficio del Turismo, sito nella piazza principale, sotto la torre civica. Proprio qui potrete trovare tutte le indicazioni necessarie per il pernottamento tra le mura del paese, per la visita della città e dei dintorni, nonchè per le escursioni organizzate, fra natura e monumenti antichi. Un occhio di riguardo va al Museo locale, Palazzo Salmatoris, che ospita costantemente mostre artistiche di notevole rilevanza.

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Infatti, lo stesso Museo ha ospitato opere di Picasso, De Chirico, Ligabue, Casorati e di molti altri artisti di fama internazionale.
Le strade di pietra di Cherasco seguono un impianto a scacchiera, grazie all'antica pianta romana; i suoi palazzi medievali ed il panorama mozzafiato saranno un piacere per gli occhi e per l'anima. Gli edifici sono in gran parte di origine medievale; le chiese romaniche, come la facciata della parrocchia San Pietro, si armonizzano con quelle monumentali e barocche del santuario della Madonna del Popolo. Gli archi, non meno importante bellezza da fotografare, delimitano la via commerciale principale: qui troverete tanti negozi di souvenirs, nonchè vetrine allettanti che vi spingeranno allo shopping più caratteristico.

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Cherasco, oltretutto, è rinomata per la scelta del cibo di ottima qualità. Trattorie semplici e rustiche, bistrot e ristorantini un po' più chic, vi offriranno la possibilità di gustare piatti della tradizione reinterpretati con creatività ed estro, specialità indiscusse! Primi piatti di pasta fresca fatta in casa come gli "agnolotti al plin" o i "tajarin", formaggi e prodotti caseari speciali, la carne cruda "all'albese", magari con tartufo fresco grattuggiato al momento, il "bonet ", dolce tipico a base di amaretti e cacao, e la panna cotta, i "baci"di Cherasco, la cioccolata e le famosissime bignole, vi delizieranno il palato.

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A rigor di termini Cherasco è nel Roero, non delle Langhe, ma sicuramente vale la pena il breve viaggio attraverso il Tanaro (il fiume che separa le due aree) per visitare una città medievale descritta da Napoleone come "il posto più bello d'Italia". Oltre alle sue strade portico coperto ed edifici perfettamente restaurati, Cherasco è nota per tre cose: antiquariato, cioccolatini e lumache. I mobili antichi sono disponibili in forma di mercato di solito si tiene cinque volte l'anno, sempre di Domenica. Concessionari provenienti da tutta l'Italia e la Francia riempieno le strade, vendono di tutto, dai Puffi a pompe di benzina d'epoca. I cioccolatini sono Baci di Cherasco con cioccolato fondente e nocciole delle Langhe tostate, si dice che sia stato inventato da Cherasco locale Marco Barbero nel 1880 come un modo di utilizzare frammenti di noce avanzati. Infine, la lumaca... Non qualcosa che si sarebbe necessariamente associare con l'Italia, ma, dopo aver sperimentato un nuovo metodo più naturale di agricoltura le piccole creature, che si è ora esportati in tutto il mondo, con orgoglio Cherasco si proclama la capitale italiana della lumaca. Se avete voglia di provare per voi stessi, la testa di La Lumaca o Osteria la Torre dove vengono serviti in una zuppa, con pasta o cotte in una grande varietà di salse.

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DORMIRE TRA LE MURA STELLATE, un tempo fulcro delle attività commerciali, vi proietterà in una dimensione medievale, magica ed emozionante, tranquilla e semplice come la gente del posto.
All'interno del centro storico, pressoché intatto, potrete scegliere di pernottare in un confortevole Bed & Breakfast. Se invece volete regalarvi un'esperienza più intensa e romantica, potete optare per una location particolare in un antico monastero ristrutturato. Buon viaggio fra le Langhe! E ricordate! Se organizzate una gita nel periodo di Novembre, non potrete perdervi la Fiera del Tartufo d'Alba, a 15 Km di distanza, che attira da sempre centinaia di migliaia di turisti da tutto il mondo.

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