Come visitare i paesi albanesi della provincia di Cosenza

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Nel cuore della Calabria cosentina esistono paesi che risentono, ancora oggi, di secoli di varie dominazioni a cui furono sottoposti,. Questi, quindi, attualmente conservano tradizioni, rituali e lingue come retaggio di tale periodo, costituendo, di fatto, un caso singolarissimo di contaminazione culturale. Se stai pianificando una vacanza all'insegna della scoperta di tali luoghi, questa è la guida che fa per te! Seguimi, ed in modo semplice e veloce ti illustrerò come visitare gli affascinanti paesi albanesi della provincia di Cosenza.

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Lungro, sito nell'alto cosentino, costituisce, di fatto, una vera e propria comunità italo-albanese. Devi sapere, infatti, che proprio qui gli albanesi provenienti dal sud dell' Epiro e dalla Grecia vennero a stanziarsi, popolando il casale dal 1486. Ancora oggi vige infatti il rito greco-bizantino, segno dell'antica tradizione e identità religiosa.

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Tra le bellezze artistiche che questo paese offre, ti consiglio, di visitare la Cattedrale di San Nicola di Mira, costruita alla fine del XVII secolo, attualmente sede dell'Eparchia di Lungro, è a pianta basilicale romanico- barocca a tre navate ed è costituita da una facciata a tre portali, separate da coppie di lesene; inoltre, al suo interno, potrai ammirare numerosi mosaici di epoca bizantina. Dopo una breve sosta a Saracena, paese limitrofo a Lungro, nel quale a 650 metri di altezza, troverai l'antica Chiesa di Santa Maria del Gamio, questa, di origine bizantina, è officiata secondo il rito greco sin dal 1176. Inoltre, ti consiglio, di recarti alla Pinacoteca Comunale Alfano che conserva una buona collezione di dipinti e sculture.

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Recati, poi, a Castrovillari, una bella cittadina adagiata in una conca, denominata "Conca del re", ai piedi del Pollino. Questa, infatti, è nota per essere il centro più grande del Parco Nazionale del Pollino. Nel centro storico, di tale cittadina, potrai ammirare il Castello Aragonese del 1490, caratterizzato da una base quadrata con torri cilindriche ai lati. Sulla sommità di un colle si erge poi il Santuario di Santa Maria del Castello. Edificato nel XII secolo, conserva, al suo interno, un meraviglioso affresco raffigurante la Madonna con il Bambino. Ti consiglio, inoltre, di visitare le numerose chiese presenti all'interno del paese, ne cito alcune come esempio: la Chiesa della S. S. Trinità, la Cappella di San Rocco e la Basilica minore con la Chiesa monumentale di San Giuliano. Spero che questa guida ti sia stata d'aiuto, per qualunque informazione o delucidazione non esitare a contattarmi. Buon viaggio!

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