Come visitare il castello di Caccamo

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

La città di Caccamo, a poco più di 30 chilometri da Palermo, sorge su una piccola collina ai piedi del golfo di Termini Imerese. La più grande attrattiva è il suo Castello, uno dei più belli e meglio conservati d'Italia e d'Europa, che si trova su un alto basamento roccioso, come una presenza incombente ed altera, a dominare l'intero paesaggio. Costruito in età normanna, subì le prime modifiche nel 1300 con Manfredi di Chiaramonte e poi, via via, nel corso dei secoli fino alla sua completa edificazione. Nel 1963 venne acquisito dalla Regione Siciliana che tutt'ora si incarica di curarne magnificamente il restauro. Il Castello, che conta al suo interno più di 130 vani, adesso è sede di manifestazioni culturali regionali, nazionali ed internazionali. Se abbiamo stuzzicato la vostra curiosità, leggete questa guida che vi spiegherà come visitare il Castello di Caccamo.

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Occorrente

  • Macchina Fotografica
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Il Castello di Caccamo si trova in una posizione molto strategica: luogo di guardia e di controllo, ma al tempo stesso maniero signorile, si erge su un alto basamento roccioso dominando l'intero paese, come una presenza incombente ed altera. Venne edificato in epoca normanna: inizialmente si presentava come una torre di guardia poi, a poco a poco, la fortezza prese la sua forma, seguendo un lungo processo di modifiche ed aggiunte, nel corso dei secoli.

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Si presenta con quattro torri esterne, tre interne ed un grandissimo ingresso, principale. Esistono altre due entrate secondarie alle quali si può accedere attraverso una lunghissima scalinata. Il Castello di Caccamo è stato abitato da tantissime importanti famiglie, come i Chiaramonte (1300), la famiglia De Spuches e i Prades-Cabrera (nel 1398). Ognuna di esse ha apportato significative migliorie alla struttura originaria, facendo eco al loro dispotismo e alla loro liberalità. Comprende 130 vani, spaziosi e di grande valore artistico. Le prigioni vantano numerose leggende, molto interesse suscita nei visitatori il salone delle armi.

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Il castello, dal 1963 è proprietà della Regione Siciliana, che ne cura il restauro; interessante meta turistica, si apre al pubblico tutti i giorni, ad un costo di € 4,00 per i maggiorenni mentretutte le prime Domeniche del mese, secondo disposizioni regionali, l'ingresso è gratuito. Per maggiori informazioni è possibile contattare l'Ufficio Turismo del comune. Per raggiungere Caccamo, basta imboccare l'autostrada Palermo - Catania, uscire in direzione Termini Imerese e proseguire per la SS 285.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Secondo disposizioni regionali, tutte le prime domeniche del mese, l'ingresso al castello è gratuito
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