Come visitare il castello di Chambord

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Durante la sua gioventù, il re Francesco I amava cacciare nelle foreste della Sologne, così nel 1519, ordinò la costruzione di questo grandioso ed imponente castello: la maggiore residenza reale dell'epoca, destinata a mettere in ombra ogni altra dimora similare ed a dimostrare la grandezza del sovrano. Alla sua realizzazione, parteciparono i più famosi architetti del periodo tra cui Leonardo da Vinci e Domenico da Cortona. Dopo vent'anni di lavori, nel 1537, il castello accolse il re ed il suo seguito. Il castello dispone di 450 stanze, 70 scalinate e di 365 caminetti. In questa guida, vi illustrerò come visitare il castello di Chambord.

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Occorrente

  • Itinerario
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Innanzitutto, per visitare il castello di Chambord, dovrete recarvi nella regione francese del Centro, nel dipartimento della Loira. La cittadina di Chambord sorge ad est e a circa 15 chilometri dalla città di Blois, e la potrete raggiungere tramite la D951 e la D84. Se invece provenite da Orleans, dovrete seguire la N152 e la D112. Una volta giunti al castello, assolutamente da visitare è la scala a doppia rampa indipendente e sostenuta da ben otto pilastri, una delle maggiori attrazioni del castello, progettata probabilmente da Leonardo da Vinci. Ha una larghezza di 8 metri e chi sale non incontra mai chi scende, ma può vederlo attraverso la cavità centrale.

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Successivamente, la scala vi porterà alla Lanterna, un rialzo della torre alto 30 metri. Dalle terrazze sul tetto, potrete ammirare il gran numero di torri, camini e cuspidi, una delle peculiarità del castello. Nelle cosiddette guardiole della scala a rampe, noterete i soffitti con le salamandre di Francesco I. All'interno del castello, troverete anche il Museo della Caccia e della Natura, con armi bianche e da fuoco del XVI-XVII secolo, disegni sculture e arazzi. Non perdervi il salone circolare a doppio senso rotatorio che, partendo dal cortile, conduce ai piani superiori.

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Inoltre, vi invito a recarvi al secondo piano per ammirare il soffitto a cassettoni abbelliti con gli stemmi di Francesco I, la salamandra, la lettera F dotata di corona ed una corda ingarbugliata che rappresentava il simbolo di Luisa di Savoia, madre del sovrano. Prima di lasciare il Castello di Chambord, vi consiglio di fare una passeggiata nel parco del castello. La sua estensione è di circa 6000 ettari, ed è racchiuso da un muro lungo 32 chilometri. Potrete vedere cinghiali, cervi e gustare la natura ed il profondo silenzio che domina il luogo. Oltre a ciò, dovete sapere che il castello ospitò personaggi illustri tra cui l'imperatore Carlo V che si fermò al castello nel dicembre del 1539 durante il suo viaggio per Gand.

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