Come visitare il Parco naturale Alta Valsesia nella regione piemontese

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Il Piemonte è una delle regioni dell'Italia del Nord che conta più turisti provenienti da tutto il mondo. Questi ultimi, che accorrono soprattutto durante i mesi invernali sono attratti perlopiù dai paesaggi montani mozzafiato, dalla bellezza delle Alpi e dai numerosi impianti sciistici che permettono a coloro che sono amanti dello sci di praticare la loro passione in tutta sicurezza e comodità. Il Parco dell'Alta Valsesia è uno delle tante attrazioni che questa regione offre ai suoi visitatori: si tratta di un'area protetta che si estende su una superficie di oltre 6500 ettari, con un'altezza che in certi punti supera i 4500 metri rispetto al livello del mare; per questo motivo, è considerato il parco più alto d'Europa. Ma ora vediamo come visitare il Parco naturale Alta Valsesia nella regione piemontese.

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Occorrente

  • Voglia di camminare a stretto contatto con la natura
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Il Parco della Valsesia, si estende per circa 6000 ettari, la sua altezza varia dai 900 metri fino a salire fino a quota 4559. Questa sua struttura lo rende il parco situato più in alto di tutta l'Europa. Il nostro viaggio inizia in auto sull'autostrada A4, il tratto che collega la città di Torino a Milano. Una volta arrivati in località Agognate, imbocchiamo l'uscita e ci dirigiamo verso la Valle Mastallone. Seguendo poi i cartelli direzionali, si arriva direttamente ai piedi del Parco stesso. È possibile però utilizzare altri mezzi di trasporto come ad esempio il treno, la stazione presso la quale dobbiamo scendere è quella di Varallo.

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Una volta arrivati a destinazione, molti sono i sentieri che possiamo percorrere, ma quello di maggior interesse, sia a livello naturalistico che storico è quello del "Sentiero Glaciologico". Si tratta di un percorso davvero unico nel suo genere, in quanto, oltre ad offrirci un panorama davvero indimenticabile, è in grado di illustrare, attraverso numerose locandine sparse su tutto il percorso, la storia dei ghiacciai presenti nel Parco. In tutto la passeggiata dura all'incirca due ore, a circa metà di questo percorso, possiamo ammirare le "Caldaie del Sesia" che altro non sono che le erosioni ricavate nella roccia dal fiume omonimo, nel corso dei secoli.

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Naturalmente questo è solamente uno dei tanti sentieri percorribili, esistono infatti altre alternative in grado di offrirci spettacolari viste. Per effettuare questa scelta è sufficiente premunirsi di una locandina appositamente stampata e ben dettagliata dove, al suo interno, possiamo trovare sia il nominativo dei sentieri percorribili, la durata di tutto il percorso, la difficoltà, e infine cosa molto utile, ciò che si può ammirare durante il percorso.

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