Come visitare il quartiere dei Navigli di Milano

tramite: O2O
Difficoltà: facile
14

Introduzione

Il quartiere dei Navigli di Milano prende il nome dal sistema di canali navigabili che collegava il lago Maggiore, il lago di Como e il basso Ticino. La costruzione dell'intero sistema ha origini antiche, avvenuta tra il XII e XIX secolo, e rappresenta uno degli aspetti più affascinanti e caratteristici di Milano. Il sistema dei fossati aveva scopo difensivo, ma serviva anche per fornire l'acqua necessaria alla vita della città. I Navigli erano anche usati per il trasporto delle derrate e delle merci. Oggi dell'antico sistema dei Navigli ne rimangono solamente tre: il Naviglio Grande, Il Naviglio Pavese e il Naviglio Martesana. Negli ultimi anni i Navigli Grande e Pavese sono diventati il cuore del divertimento milanese, grazie alla presenza di numerosi locali notturni. Dopo una piccola introduzione, nella parte finale saranno forniti i consigli utili su come visitare il quartiere dei Navigli di Milano.

24

La realizzazione del primo tratto navigabile dei Navigli risale alla seconda metà del XII secolo e la costruzione di questi canali artificiali, che rendevano la città raggiungibile sia dal Ticino sia dall'Adda, proseguì fino al XVI secolo. Si può ancora ammirare il sorprendente sistema di chiuse ideato da Leonardo da Vinci alla fine del Quattrocento per risolvere il problema dei dislivelli del terreno. Era il 1492 quando Leonardo Da Vinci venne incaricato da Ludovico il Moro di studiare il sistema per permettere la navigazione dal Lago di Como fino a Milano. In questa occasione Leonardo realizzò alcuni schizzi conservati nel museo dei Navigli.

34

Nel 1805 fu Napoleone a completare la costruzione del Naviglio Pavese, che permetteva di raggiungere il mare. Attraverso questo canale è avvenuto il trasporto dei marmi dalle cave della Candoglia, utilizzati per la decorazione del Duomo di Milano. Nella seconda metà dell'Ottocento il trasporto fluviale venne abbandonato per la lentezza dei viaggi e a causa della concorrenza della ferrovia e delle linee tranviarie.

Continua la lettura
44

I Navigli erano un tempo una zona operaia e lungo le alzaie sorgevano piccole botteghe artigiane. Nel corso degli anni, con la riconversione del quartiere, le botteghe hanno lasciato spazio a negozi, ristoranti, osterie e locali. Sul quartiere, nell'ultimo decennio, si sono concentrati numerosi investimenti che lo stanno trasformando in una zona residenziale alla moda, dove i prezzi delle case sono diventati particolarmente elevati. Adesso alcuni consigli per visitare i Navigli. Prendere dalla stazione centrale la metro 2 in direzione Abbiategrasso e scendere a Porta Genova. Da Porta Genova per raggiungere il Naviglio Grande basta percorrere via del Casale, mentre per il Naviglio Pavese bisogna oltrepassare il Naviglio Grande percorrendo via Vigevano.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Europa

Come visitare il quartiere di Kolonaki ad Atene

Kolonaki è uno dei quartieri più conosciuti di Atene in quanto considerato aristocratico. Con la sua estensione, che va da Piazza Syntagma fino al Colle del Licabetto, si trova in una zona privilegiata della città. Il quartiere viene caratterizzato...
Europa

Come visitare il quartiere di Alfama a Lisbona

L'Alfama è il più antico quartiere di Lisbona. Tra il 711 e il 1147 diventò un importante sobborgo moresco, e successivamente si abbellì delle prime chiese lisbonesi. Oggi, l'atmosfera suggestiva delle vecchie strade di questo quartiere è quasi magica...
Europa

Come visitare Il quartiere ebraico di Praga

Il quartiere ebraico di Praga, chiamato anche Josefov, è uno dei più antichi della città, piccolo e raccolto. Con le sue sinagoghe e l'antico cimitero resta uno dei centri più evocativi della tradizione ebraica, testimonianza di una storia millenaria...
Europa

Come visitare Oranienstrasse nel quartiere di Kreuzberg a Berlino

Berlino è la maggiore città nonchè la capitale della Germania, situata nella parte orientale e distante 70 chilometri dal confine polacco. Questo paese è ricco di monumenti da visitare, di architetture antiche e moderne, ma possiede anche dei bellissimi...
Europa

Come visitare il quartiere di Bairro Alto a Lisbona

Se avete organizzato un viaggio nella splendida Lisbona, non potete fare a meno di visitare la zona più antica della città e precisamente il quartiere Bairro Alto, ovvero un luogo molto suggestivo e amato dallo scrittore locale Fernando Pessoa. In...
Europa

Come visitare Milano in due giorni

La personalità di Milano è difficile da comprendere per chi la visita occasionalmente. Seguendo questa guida potrete scoprire come visitare tutte le bellezze di Milano in due giorni. In modo da poterne assaporare pienamente l'atmosfera e la bellezza...
Europa

Come visitare Il Quartiere Di Salamanca A Madrid

Ogni anni crescono sempre più i visitatori da tutto il mondo che decidono di recarsi in Spagna per una vacanza di piacere. Una delle mete più apprezzate, oltre alle assolate spiagge spagnole, è sicuramente la città di Madrid ricca di storia e cultura....
Europa

Come visitare il quartiere di Nikolaiviertel a Berlino

La capitale tedesca è una città divenuta una meta turistica europea molto attraente: Berlino è, infatti, molto vivace e attiva dal punto di vista culturale, oltre ad essere ricca di storia e tradizione. Tra i quartieri in cui si concentra la storia...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.