Come visitare Il Ritrovamento Archeologico Dell'Antica Ilio O Troia

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

L'ubicazione dei resti dell'antica Ilio o Troia che costituiscono oggi un patrimonio di tutta l'umanità sono stati ricercati per anni da studiosi ed esperti di storia antica, per dimostrare che essa non era una leggenda ma realtà. La perseveranza di un illustre storico ed archeologo svelò il mistero. In questa guida vi spiegherò come visitare il ritrovamento archeologico dell'antica Ilio O Troia.

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Occorrente

  • Passione per l'arte antica.
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Nel 1870 un eminente archeologo tedesco Heinrich Schliemann, dopo anni di assidue ricerche, individuò e portò alla luce i resti dell'antica e mitica città di Troia e del contenuto del tesoro di Priamo. Seguendo alla lettera le indicazioni omeriche, egli iniziò degli scavi presso Hissarlik nell'Asia Minore, attuale Turchia e si imbatte nelle prime mura di Troia o Ilio.

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Il fronte degli scavi diventò imponente ed ogni giorni venivano alla luce vasellame, oggetti di uso quotidiano e armi. Scoprì anche che Troia era stata costruita sui resti di mura e fondamenta di altre città diverse. Egli rese noto le notizie dei scavi nel 1874 scrivendo l'opera le "Antichità Troiane" e distinse gli strati trovati suddividendoli per epoca.

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Il 15 giugno 1873 l'archeologo scoprì qualcosa di eccezionale. Alla base delle mura ciclopiche portò alla luce il tesoro di Priamo re di Troia composto da 8.700 pezzi tra gioielli, monili e monete d'oro che il re aveva nascosto prima di abbandonare la città in mano agli Achei. Attualmente tale tesoro si trova presso il museo Puskin di Mosca, ivi portato dai russi che lo ritrovarono dopo la presa di Berlino nel 1945 alla fine della 2^ guerra mondiale. Troia (in turco Truva) è nei pressi di Hisarlik a 30 km da Canakkale in direzione sud. Molti tour operator sia italiani che stranieri organizzano dei viaggi per Troia.

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Approfondimenti e curiosità:

Fu teatro della guerra di Troia narrata nell' Illiade, che descrive una breve parte dell'assedio (prevalentemente tratta di due mesi del nono anno dell'assedio, secondo la cronologia proposta da Omero), mentre alcune scene della sua distruzione sono raccontate nell'Odissea. Della guerra di Troia si canta in molti poemi epici greci, romani e anche medioevali. Altri poemi ellenici arcaici notevoli sulla guerra di Troia sono i Canti Cipri, le Etiopide, la Piccola Illiade, la Distruzione di Troia e i Ritorni. Il poema latino Eneide inizia descrivendo la distruzione di Troia; un inserto poetico, la Troiae Alosis, "Presa di Troia", è contenuto nella Pharsalia di Lucano.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Il libro La scoperta di Troia di Schliemann è reperibile in libreria.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

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