Come visitare il santuario di Santa Rosalia a Palermo

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tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Il Santuario di Santa Rosalia si trova sul monte Pellegrino, nella città di Palermo, ed è tutt’uno con la grotta, la stessa in cui il 15 luglio 1624 fu trovato il corpo della santa e nella quale lei si rifugiò fino alla morte. La sua struttura è molto particolare: c'è una facciata del 1600 addossata alla roccia; l'interno è molto elaborato e subito dopo, abbiamo una cupola “aperta” sul cielo. Per finire una sontuosa cancellata in ferro che conduce al cuore del Santuario. Con questa guida vediamo come raggiungere il santuario e visitare questa struttura così particolare.

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Per raggiungere il Santuario di Santa Rosalia a Palermo, appena usciti dal porto, girando a destra segui la strada che, subito dopo il semaforo diventa via Montepellegrino. Seguendo questa direzione per circa un chilometro, si raggiunge via Isaac Rabin. A questo punto prosegui dritto fino ad arrivare alla fine della strada che si apre su una piazza. Prosegui dirigendoti verso la montagna.

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Inizia a salire la strada che sale la montagna. La montagna prende il nome di Monte Pellegrino, la strada, invece è via Pietro Bonanno ed è caratterizzata da numerosi tornanti che abbracciano l'intera montagna. Questo tragitto propone uno dei panorami più mozzafiati dell'intero territorio siciliano, grazie alla veduta di tutta la città di Palermo. Dopo aver percorso l'intera via, si giunge alla piazza del Santuario.

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Dopo aver parcheggiato l'automobile, dirigiti verso la scalinata che porta al santuario: appena entrati la grotta è subito chiaramente visibile e, attraversandola, si riesce a vedere come sia stata adibita a luogo sacro. Infatti il Santuario è la grotta dove la Santa, protettrice della città di Palermo, si rifugiò fino al 1166 quando ne morì. In fondo alla grotta è posizionato l'altare maggiore, all'interno vi sono i banchi per i fedeli e sulla sinistra una cripta con la statua raffigurante la Santa sdraiata con un lungo mantello dorato. All'uscita della chiesa puoi ripercorrere la stessa strada per scendere dalla montagna.

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Prima di partire è consigliabile consultare il sito ufficiale del Santuario per raccogliere tutte le informazioni necessarie per la vostra visita. Sul sito, infatti, oltre a poter leggere l'intera storia dell'edificio e della Santa a cui è dedicato, è possibile visionare tutti gli orari relativi all'apertura della struttura ed anche gli orari delle messe celebrate.

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