Come visitare La Sella Del Diavolo A Cagliari

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

La Sella del Diavolo a Cagliari, è un promontorio che si estende nella periferia sud della città, interessante sia dal punto di vista archeologico che naturalistico. È possibile visitarlo con un'escursione guidata tutti i giorni dell'anno, sarà sufficiente chiedere informazioni all'ufficio turistico preposto oppure, in alternativa, potrete organizzarvi autonomamente.
Una volta giunti sulla sommità del promontorio potrete ammirare dall'alto il magnifico spettacolo del golfo di Cagliari, estremamente suggestivo al tramonto.
Vediamo dunque, nella guida che segue, qualche indicazione utile sono come visitare la Sella del Diavolo a Cagliari. Seguitemi passo passo e procediamo.

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Occorrente

  • Scarpe comode e robuste
  • Acqua e cibo per uno spuntino
  • Costume da bagno se vai in estate
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La Sella del Diavolo deve il suo particolare nome ad una antica leggenda che narra la cacciata di Lucifero da parte dell'arcangelo Gabriele: durante la fuga il diavolo perse la sella, che pietrificandosi diede luogo, appunto, a questo promontorio. Leggenda a parte, quello che vi deve interessare sono le reali proporzioni del sito che andrete a visitare: la Sella del Diavolo è circa 3 km di diametro con un'altezza massima che supera i 150 metri; l'escursione dura circa 2 ore ed il tempo complessivo che impiegherete dipende anche dalla soste che deciderete di effettuare durante il tragitto. La partenza del "tour" solitamente è fissata alle ore 9,30 dal piazzale di Calamosca.

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Calamosca fa parte di capo S. Elia, vasto promontorio che delimita il golfo di Cagliari. Potrete giungere al piazzale sia con la vostra auto che prendendo l'autobus C direttamente nel centro della città. L'escursione inzia da una stradina privata e dopo alcuni minuti scorgerete il vecchio convento dell' XI secolo, i ruderi delle torri spagnole e, proseguendo ancora, un fortino militare risalente alla II guerra mondiale ed una cisterna romana con pozzetti e canali di raccolta per l'acqua piovana.

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Poco più avanti potrete visitare la torre del Poetto, la grotta dei Colombi, la torre di S. Elia e Cala Fighera, dalle acque cristalline e invitanti; se vi recate in visita d'estate il costume da bagno è d'obbligo.
Nella Sella del Diavolo convivono alberi di olivastro, lentischio e macchia mediterranea. Dal punto più alto potrete dominare con lo sguardo tutto il golfo di Cagliari, da nord a sud; uno spettacolo molto suggestivo.

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A ridosso della Sella del Diavolo, che tra l'altro costituisce l'inizio, per la parte cagliaritana, del Poetto, c'è Marina Piccola, porticciolo attrezzato per il diporto e la pesca con gru e scivolo da alaggio, dotato di bar, pizzerie e ristoranti, meta di passeggiate serali estive di famigliole e di chi vuole godersi la fresca brezza marittima.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Evita l'escursione in giornate molto ventose.

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