Come visitare Manhattan in 2 giorni

Tramite: O2O 09/05/2018
Difficoltà: media
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Introduzione

Tutto ciò che l?immaginario collettivo ricollega a New York, ossia i simboli, le icone, i monumenti, i musei e persino i negozi più noti (che tanta filmografia ci ha abituati a considerare familiari) hanno sede specificamente a Manhattan.
Dei 5 distretti in cui New York è suddivisa, l?isola di Manhattan rappresenta infatti, oltre che quello più densamente popolato, anche il distretto di gran lunga più importante dal punto di vista culturale, turistico e commerciale.
E? quindi probabile che una vacanza a New York concentri il suo itinerario all'interno di questo unico distretto della città nel quale si trovano le maggiori attrazioni.
Qualora il nostro viaggio americano ci lasci solo due giorni per visitare la città, sarà opportuno ottimizzare il tempo per assaggiare, al meglio, la ?grande mela?.
Di seguito taluni consigli su come visitare e e cosa vedere a Manhattan.

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Occorrente

  • Guida illustrata di Manhattan
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Usare la metropolitana solo se indispensabile

Partiamo da un dato: la metropolitana newyorkese copre in maniera capillare l?intera isola di Manhattan e pertanto potremmo spostarci da un luogo all'altro in un batter di ciglia senza perder tempo. Ma è pur vero che, così facendo, perderemmo gran parte del fascino di Manhattan dal momento che l?atmosfera della città può essere respirata solo passeggiando lungo le sue strade sulle quali transitano quotidianamente folle variopinte, frutto dell?incrocio di tante nazionalità, e, soprattutto, ci perderemmo la possibilità di guardare, con lo sguardo rivolto in su, gli immensi grattacieli che rappresentano il suo volto più caratteristico.

Facciamo pertanto in modo di utilizzare gli spostamenti in metropolitana solo quando dobbiamo trasferirci da un quartiere all?altro e bisogna coprire grandi distanze. Per il resto, proviamo ad immergerci nella folla newyorchese che, con ritmo incessante, percorre le sue strade giorno e notte.

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Orientarsi a Manhattan

Manhattan è un?isola, lunga (circa 20 km) e stretta (quasi 4 km nella sua parte più ampia), che viene usualmente distinta nelle tre zone di Downtown (a sud) Midtown (al centro) e Uptown (a nord).
Muoversi a Manhattan è semplicissimo dal momento che essa è percorsa in senso verticale dalle sue dodici ?avenue?, numerate da destra a sinistra, che sono tagliate orizzontalmente dalle ?street? identificate con un numero che va dalla prima street, a sud, fino alla 190esima, all'estremo nord dell?isola.
La rete stradale rappresenta quindi una sorta di scacchiera nella quale basta saper contare e conoscere la destra e la sinistra per orientarsi anche senza una mappa della città.

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Cosa vedere a Downtown

Una delle cose più emozionanti che è possibile fare a New York è quella di ammirare l?isola di Manhattan dal mare, ponendovisi di fronte.
Per far questo dobbiamo raggiungere la zona di Downtown e optare per una delle due seguenti alternative (purtroppo non abbiamo tempo per sceglierle entrambe!).
La prima è quella di recarci nel gioiellino di Battery Park, un piccolo tranquillo parco affacciato sul mare, da cui partono i traghetti che ci permettono di raggiungere i due isolotti posti di fronte al porto di New York. Raggiungeremo così Liberty Island, l?isolotto su cui svetta la Statua della Libertà, da cui si gode di una delle più belle viste dello skyline di Manhattan. Se vorremo, il traghetto ci condurrà pure al dirimpettaio Ellis Island che rappresentava in passato il punto di approdo e di controllo degli immigrati che giungevano in nave. Isolotto nel quale si trova oggi il Museo dell?Immigrazione che custodisce la commovente memoria di tutti coloro che son venuti nel nuovo continente in cerca di fortuna.
Questa prima opzione, è opportuno sottolinearlo, rischia di portarsi via un'intera mattina, considerati i tempi tecnici per le immancabili code alla biglietteria, per l'andata e ritorno col battello e per la visita ai due isolotti.
La seconda alternativa è quella di raggiungere con la metropolitana, da Manhattan, il distretto di Brooklyn e da lì percorrere a piedi il ponte più famoso del mondo, attraversando il quale ci troveremo di fronte l?incredibile spettacolo dell?isola di Manhattan e dei suoi grattacieli.

(Se poi non intendiamo rinunciare a nessuna delle due opzioni, dedichiamo, per la visita a Liberty Island, la mattina del primo giorno della nostra vacanza e riserviamo la passeggiata sul ponte di Brooklyn al pomeriggio del giorno successivo, scegliendo il momento del tramonto per godere dello spettacolo dello skyline di Manhattan che si illumina al calar della sera!)

Quale che sia l?alternativa scelta, ritornati sulla terraferma, una visita alla zona di Downtown ci può consentire di vedere la facciata esterna della famosa ?Borsa di Wall street" e, soprattutto, di raggiungere l?area in cui sorgeva il World Trade Center e in cui si trovano oggi il Museo della memoria dell?11 settembre e le due enormi fontane del Memoriale che occupano lo spazio, prima occupato dalle torri gemelle, riproducendone la sagoma.
La visita a Downtown può completarsi con una passeggiata al quartiere di SoHo, nella zona sud-occidentale di Manhattan, che ci consentirà di respirare un'aria più tipicamente newyorkese. Al posto dei sfavillanti grattacieli, troveremo qui i tipici palazzi in mattoni con le scale esterne in ferro oltre a tanti bei negozi e localini, tra i più frequentati dai giovani alla moda della città.

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Cosa vedere a Midtown

A Midtown pulsa il cuore della Manhattan culturale e commerciale.
È qui che si trova un tratto della (lunghissima) Fifth Avenue, autentico paradiso per gli amanti dello shopping. È qui che si trovano anche i più noti grattacieli e centri d'affari, tra cui il palazzo dell'Onu, il bellissimo grattacielo Chrysler in stile art deco, il monumentale Rockfeller Center con i suoi grattacieli, i suoi ristoranti e la sua pista di pattinaggio sul ghiaccio, e, ancora, l'Empire State Building. È qui che si trova uno dei più importanti musei d'arte moderna al mondo: il MoMA.
Guardiamo tutto dall'esterno se non abbiamo tempo da dedicare alla visita di ognuno di questi luoghi, rinunciamo pure allo shopping e, se non siamo particolarmente appassionati d'arte, rinunciamo anche alla visita al MoMa... Ma non rinunciamo a salire sull'86esimo piano dell'Empire State Building. Affrontiamo pure le file necessarie perché lo spettacolo di Manhattan ai nostri piedi, da lassù, soprattutto quando la città si illumina, sarà davvero impagabile e rimarrà di sicuro tra i ricordi più emozionanti del nostro viaggio.
Immergiamoci poi, la sera, nell'orgia di luci sfavillanti e di insegne pubblicitarie in movimento di Times Square, probabilmente tra le icone di New York più famose al mondo.

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Cosa vedere ad Uptown

Ad Uptown si trovano i ricchi quartieri di Upper East side e Upper West side, rispettivamente a destra e a sinistra dell'enorme polmone verde del magnifico Central Park, nei quali si trovano gli edifici più lussuosi della città, residenza di vip e persone facoltosissime, e le più ricche strade dello shopping.
Una capatina a Central Park è assolutamente d'obbligo: lussureggianti prati verdi e boschetti più selvatici nei quali addentrasi, laghetti e enormi spazi dedicati allo sport. Non riusciremmo a visitarlo tutto neanche se avessimo a disposizione molti più giorni: infiliamo comunque uno dei tanti ingressi e muoviamoci a nostro piacimento: ogni angolo e ogni scorcio del parco è davvero una meraviglia ed è pure un ottimo luogo nel quale ritemprarsi dopo le lunghe camminate che il nostro stringato tour ci impone.
Nel quartiere di Upper East side si trova pure il cosiddetto miglio dei Musei, una zona di Park Avenue nella quale, per l'appunto, si concentrano i più importanti musei della città tra i quali il Guggenheim Museum, museo d'arte moderna, che val la pena di guardare anche solo dall'esterno per la sua particolarissima architettura a chiocciola che è già, di per sé, un'opera d'arte, oltre all'imponente MET, il Metropolitan Museum, museo tra i più grandi al mondo che riunisce collezioni di ogni genere d'arte e di ogni epoca: dai manufatti dell'arte egizia, africana, australiana, alle arti decorative di ogni tempo, dalla pittura medievale a quella moderna. Museo nel quale, visto lo scarsissimo tempo a disposizione, potremmo decidere di entrare solo per visitare le specifiche sezioni che ci interessano.
Nell'estremo nord di Uptown si trova infine il grande quartiere afro-americano di Harlem nel quale, se tra i 2 giorni a nostra disposizione vi è una domenica, potremo decidere di recarci per assistere a una messa con i tipici cori gospel.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Personalizziamo ulteriormente le visite consigliate assecondando i nostri gusti e le nostre passioni, decidendo di tralasciarne alcuni per dedicare maggiore attenzione a quelli che sono per noi assolutamente imperdibili
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

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