Come visitare Mirandola

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Mirandola è un comune italiano che conta circa 23 mila abitanti, situato in Emilia Romagna, nella provincia di Modena, da cui è distante circa 30 kilometri in direzione nord rispetto al capoluogo.
Mirandola è inoltre il centro più importante dell'estrema bassa modenese e che conserva nel suo territorio luoghi unici e significativi per il loro valore storico ed artistico. Questa breve guida fornirà alcune indicazioni su come visitare Mirandola e fare propria una piacevole esperienza di viaggio.

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Il Palazzo Comunale. Si tratta di un edificio edificato nel lontano 1468 a cui circa un secolo dopo fu aggiunta tutta la parte retrostante ed ancora più tardi, nel tardo ottocento, fu oggetto di un significativo ed importante lavoro di restauro. Purtroppo la struttura è stata gravemente danneggiata dal terremoto del 2012 ed è stato luogo di numerosi crolli di solai, formazioni di crepe e danni a diverse murature dell'edificio.

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Il Duomo di Mirandola. La cattedrale è dedicata a Santa Maria Maggiore e realizzata in stile tardo-gotico. Fu costruita secondo un ordine di Giovan Francesco I Pico nel 1440 e la sua importanza è nota già dall'epoca medievale. Non conserva purtroppo più la facciata originale in quanto la stessa venne ricostruita nel 1885, pur tuttavia l'edificio ha conservato e mantenuto le sue originali fattezze quattrocentesco e rinascimentali. Purtroppo anche qui il terremoto ha lasciato traccia danneggiando pesantemente la navata centrale ed il soffitto e rendendo pericolante il campanile.

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Chiesa del Gesù. All'apparenza potrebbe sembrare una delle numerose chiese presenti a Mirandola; tuttavia, la sua particolarità risiede nel fatto che la sua costruzione è rimasta incompiuta e non è stata completata la realizzazione della relativa facciata. L'edificazione di questa chiesa si fa risalire ad Alessandro I Pico che la ordinò in occasione della sua investitura quale Duca di Mirandola. Visitando il suo interno si può ammirare il ciborio dell'altare realizzato mediante l'uso di pregiati marmi policromi e la pala della Circoncisione di Innocenzo Monti.

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Castello dei Pico. Il castello rappresenta il simbolo del notevole potere militare della famiglia Pico tant'è che si conquisto in tutta Europa la fama di maniero inespugnabile. Il Castello fu dimora dei Pico, signori di Mirandola, per ben quattro secoli, dal 1311 al 1711 ed ovviamente anche del più famoso della dinastia cioè Giovanni Pico della Mirandola (1463-1494), filosofo e umanista considerato depositario di una memoria prodigiosa.
Anche il castello, oggetto di un'operazione di restauro nel 2006, è stato reso inagibile dal sisma del 2012 ma tuttavia sono state realizzate le varie opere di messa in sicurezza e di consolidamento della struttura.

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