Come visitare Parma

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Parma è una città del nord Italia importante sia dal punto di vista storico che da quello artistico. La città è stata un punto di riferimento per pittori e scrittori per cui è ricca di opere di grande valore artistico. Una visita in questa città rappresenta una bella esperienza per la propria cultura, ma si possono anche visitare luoghi per passare piacevolmente le serate. Parma si può raggiungere facilmente con il treno; dal sud con la linea Roma - Firenze - Bologna, da nord-ovest con quella Venezia - Bologna e da nord-est col treno Torino - Milano. Se si vuole arrivare con l'aereo l'aeroporto più vicino è a Milano Malpensa e dista 160 Km da Parma. Infine, Parma è posizionata vicino all'autostrada A1 per cui si raggiunge facilmente auto. Vediamo come visitare la città quando si arriva a destinazione.

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La visita può cominciare dal Palazzo della Pilotta che è il centro culturale della città. Costruito per volere del duca Ottavio Farnese tra il XVI e il XVII secolo il suo nome deriva dal gioco della "pelota" che si praticava nei suoi cortili. Ospita il Museo Nazionale d'Antichità, la Biblioteca Palatina, con preziosi incunaboli e manoscritti miniati, il Museo di Arte Grafica Bodoni e la Galleria Nazionale. Quest'ultima istituita nel 1752 espone opere di artisti italiani, specialmente parmensi e stranieri quali: Paolo Veneziano, Beato Angelico, Leonardo, Correggio, Canaletto e Tiepolo.

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Nei pressi della Galleria si trova il Teatro Farnese progettato dall'architetto Aleotti nel 1618. Il palazzo della Pilotta si affaccia sul piazzale omonimo dove sorgono anche il monumento a Giuseppe Verdi e il monumento al Partigiano. Superando il torrente Parma si arriva al Palazzo Ducale situato all'interno di un vasto parco. L'edificio costruito nel 1564 vanta in particolare due bellissime sale affrescate dai pittori Cignani e Trotti. Meritano una visita anche la casa di Arturo Toscanini, trasformata in museo, e Santa Maria del Quartiere che custodisce un affresco raffigurante "il Paradiso".

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Spostandosi in via Imbriani si giunge alla chiesa della Santissima Annunziata la cui facciata è in stile barocco. A questo punto attraversando il Ponte di Mezzo si passa sull'altra riva del torrente e si arriva in Piazza Garibaldi dove si trova la chiesa della Madonna della Steccata. Essa rappresenta un esempio significativo del Rinascimento italiano; ha un'importante cupola ed all'interno pregevoli dipinti e affreschi. Anche la sagrestia nobile è da visitare per i suoi armadi barocchi intagliati.

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A pochi passi dalla chiesa si trova il Teatro Regio realizzato nel 1821 dall'architetto Bettoli. Lungo la strada Garibaldi è possibile visitare il Museo "Glauco Lombardi" allestito nel palazzo di Riserva con una ricca documentazione sul periodo napoleonico. La Camera di San Paolo in via Melloni faceva parte un tempo della casa della badessa di San Paolo che commissionò al Correggio gli splendidi affreschi che si possono ammirare ancora oggi.

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Adesso si deve fare una sosta al duecentesco Vescovado, più volte rimaneggiato e restaurato. Si raggiunge la piazza su cui affacciano il Battistero e il Duomo. Il Battistero è un esempio di architettura romanico-gotica. Ha bei portali ornati da bassorilievi; essi sono stati eseguiti dall'Antelami e sono sormontati da quattro ordini di loggette che terminano in un giro di loggette cieche, una balaustra e otto pinnacoli del XIV secolo. All'interno sono da segnalare gli affreschi duecenteschi bizantineggianti che rivestono la cupola.

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Il duomo è uno degli edifici più rappresentativi della città. Esso è caratterizzato da un complesso romanico affiancato da uno slanciato campanile gotico. Presenta una facciata a tre ordini di logge, aperta da tre portali, uno dei quali è preceduto da un protiro aggiunto nel XIII secolo da Giambono da Bissonee decorato con le rappresentazioni dei Mesi. L'interno è suddiviso in tre navate con la cupola che rappresenta l'Assunzione della Vergine. Pregevoli opere d'arte si trovano anche nella sacrestia dei Consorziali, nella cripta e nelle navate laterali.

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Magnifici affreschi si possono ammirare inoltre nella chiesa di San Giovanni Evangelista. Poco lontano, in borgo Pipa si trova la Storica Farmacia di San Giovanni Evangelista istituita nel XIII secolo dai monaci benedettini. Oggi ripristinata nelle tre sale delle Sirene, dei Mortai e del Fuoco custodisce arredi, scaffali e affreschi del XVI secolo e ceramiche databili dal 400 al 600. In fondo a via della Repubblica si trova la Chiesa di San Sepolcro costruita alla metà del XIII secolo. La visita prosegue verso il Palazzo del Municipio, austero edificio realizzato nel XVII secolo e l'ex palazzo del Capitano del Popolo del XIII secolo.

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Il Palazzo dell'Università è sede del museo di Storia Naturale. Preziose opere dal 300 al 700 fra cui i dipinti di Giovanni di Francesco, Bernardo Daddi, Guercino, Bellotto, Lanfranco, Schedoni sono raccolte nella Pinacoteca Stuard. Da viale Solferino si raggiunge la cinquecentesca Cittadella pentagonale voluta da Alessandro Farnese. Infine, si ha un insolito Museo d'Arte Cinese che racchiude una delle più ricche collezioni italiane di ceramiche, gioielli e pitture provenienti dalla Cina.

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