Come visitare Redipuglia

tramite: O2O
Difficoltà: facile
15

Introduzione

Il Friuli Venezia Giulia è una regione situata a nord dell'Italia, il suo territorio è prevalentemente montuoso; questa regione presenta il gemellaggio con la Slovenia, infatti confina con quest'ultima a Nordest, mentre a sud con il Veneto. Il Friuli è rinomato per la massiccia catena alpina che lo attraversa; il territorio è molto favorevole alla coltivazione dell'ulivo e alla produzione di un ottimo olio. Il capoluogo del Friuli Venezia Giulia è Trieste, che una località abbastanza ventosa, infatti è attraversata dalla bora; oltre a Trieste tra le località più rinomate c'è Gorizia che fa da provincia a Redipuglia. Redipuglia è un luogo sacro e di conservazione delle memorie di moltissimi uomini. In questa sarà illustrato come visitare da cima a fondo la località di Redipuglia.

25

La località di Redipuglia è particolarmente famosa poiché nel suo territorio sorge una enorme scalea che si appoggia al declivio del monte Sei Busi; essa consta di ventidue imponenti gradoni in cui giacciono i resti di oltre quarantamila giovani soldati morti in guerra. Alla base dei gradoni si trova un grande monolito di porfido dove è seppellito il Duca d'Aosta che era comandante della III Armata che in queste zone aveva combattuto gloriosamente.

35

Alla sommità della scalea sono situate due enormi tombe comuni dove si trovano le spoglie di oltre sessantamila caduti di guerra dei quali si ignora la identità; sempre in quella zona è possibile visitare un museo dove sono raccolti diversi cimeli quali delle armi, numerose divise, delle maschere antigas e tutto ciò che faceva parte della dotazione dei soldati italiani e austriaci durante la guerra. Al di fuori del museo si estende l'altopiano del Carso con le sue spettacolari pietraie.

Continua la lettura
45

Quasi di fronte al Sacrario si trova sul monte S. Elia un parco della Rimembranza che in passato era l'antico cimitero militare. Qui tra steli commemorative e le vecchie lapidi si trovano ricostruzioni di trincee e armi come cannoni e mitragliatrici. Sempre nel medesimo territorio di Redipuglia ci sono da visitare anche il colle San Michele e la dolina dei bersaglieri dove sono rimasti resti di trincee e di postazioni militari.

55

A poco più di un chilometro di distanza da Redipuglia si trova invece un cimitero che raccoglie le spoglie di oltre 14.000 soldati dell'impero austro-ungarico. In giorni stabiliti è possibile prenotare visite guidate di un'intera giornata che accompagnano in tutti i luoghi illustrati e offrono anche la lettura di brani di diari e di lettere dei soldati.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Italia

Itinerari enogastronomici in Friuli Venezia Giulia

La regione Friuli Venezia Giulia vanta itinerari enogastronomici realmente particolari. Questa è una regione dai mille sapori, in cui i diversi paesaggi e le differenze ambientali si riflettono anche nelle ricette culinarie. Vale la pena citare i piatti...
Europa

Come organizzare una gita tra il Carso e il mare in Friuli Venezia Giulia

Deciso. Questo le ferie, anche brevi, si trascorrono in Friuli Venezia Giulia. L'Italia è ormai stata scoperta per intero. Rimane ancora all'oscuro questa terra alla di tradizioni e natura alla frontiera. Tutto concentrato nella discesa dal Carso al...
Europa

Come ottenere il contributo prima casa in Friuli Venezia e Giulia

Comprare una casa è il diritto di qualsiasi cittadino, e per poterlo fare in tutta serenità è indispensabile avere anche un aiuto dallo Stato, che deve garantire che questo diritto sia inviolabile. Esistono pertanto delle agevolazioni per chi è intenzionato...
Italia

Le migliori sagre del Friuli Venezia Giulia

La parola sagra deriva dal latino "sacrum" in quanto si trattava di una festa popolare con collegamenti alla religione. Le sagre venivano infatti celebrate, generalmente, sul sagrato delle Chiese e in determinati momenti dell'anno (come ad esempio la...
Europa

Come visitare Attimis in Friuli Venezia Giulia

Attimis in Friuli Venezia Giulia, è un ridente paesino di poco meno di 2000 abitanti, situato nella parte orientale della regione, in provincia di Udine. Come gran parte della regione in cui è collocato, Attimis Nel Friuli Venezia Giulia è pregno di...
Consigli di Viaggio

Friuli Venezia Giulia: i 5 borghi più belli

L'estate è ormai arrivata. Le ferie di ferragosto si avvicinano: c'è chi ha già programmato le proprie vacanze, ma c'è anche chi non ha ancora stabilito una meta per il proprio viaggio. Quale meta scegliere? Europa? Asia? Magari un viaggio esotico...
Europa

Come visitare Tarcento nel Friuli Venezia Giulia

In questa guida forniremo indicazioni su come visitare Tarcento nel Friuli Venezia Giulia, percorrendo un interessante itinerario che da Nimis, altra località di grande interesse storico e paesaggistico, ci porterà a Tarcento. Si tratta di una delle...
Italia

Guida alle terme in Friuli Venezia Giulia

Sono tante le persone che ogni anno scelgono una vacanza di totale relax tra massaggi e acque termali. Il percorso termale è adatto per persone di tutte le età perché offre servizi e divertimento anche per i più piccoli. Invece di una vacanza in affollate...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.