Come visitare Sant'Angelo Muxaro

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Sant'Angelo Muxaro è un piccolo paese intriso di storia e leggende dalle radici antichissime, abbarbicato su un colle siciliano a una trentina di chilometri dalla città di Agrigento. Il nome "Muxaro" deriva infatti dall'arabo “Qal àt al-Musar'àh”, con cui la popolazione orientale denominò un antico forte ora in rovina presso il Monte Castello. Leggenda è anche che Sant'Angelo Muxaro sorgesse sull'antica città di Kamikos, sito risalente all'età del bronzo le cui rovine non sono mai state ritrovate. Per questo e numerosi altri motivi, è doveroso capire come visitare Sant'Angelo Muxaro, che offre un panorama e siti storici davvero unici al mondo.

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Sant'Angelo Muxaro è ricca di reperti e presidi archeologici. Si può iniziare la visita di questo paese partendo dalle necropoli, situate alle pendici del colle: note come "tombe a grotticella", sembrano i resti di quello che in passato fu un ricco insediamento. La piccola cittadella infatti fu fondata nel XVI secolo: non è raro dunque imbattersi in rovine d'importanza storica. È qui che potrete ammirare la tomba protostorica più grande e adorna di ricchezze dell'intera Sicilia: denominata "La Tomba del Principe", vanta una struttura a doppia camera sormontata da una volta a cupola, un'analogia interessante che la avvicina alle tombe di architettura micenea.

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Sempre lungo le pendici del colle, si trovano anche la Riserva Naturale di Grotta Ciàuli, o Grotta S. Angelo, di particolare interesse naturalistico e speleologico. La grotta ricopre una superficie di circa 1 chilometro, ed è una meta particolarmente per lo studio della circolazione idrica relativa alle rocce gessose. Nei pressi della grotta potrete avvalervi di una visita guidata grazie alla presenza di personale esperto che vi condurrà attraverso un itinerario sotterraneo fatto di cascatelle, laghetti e strutture cristalline davvero indimenticabili.

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Un interessante sito archeologico è Castello Muxaro, sito in Monte Castello. Il Monte Castello è raggiungibile tramite una mulattiera, un sentiero particolarmente affascinante che si snoda in un percorso attraverso i boschi. Se partite da Agrigento, il modo migliore per raggiungerlo è attraverso la Strada Statale 118 per Raffadali, e poi proseguire attraverso la mulattiera. Sulle pendici settentrionali di Monte Castello, si possono ancora osservare delle rovine di strutture murarie dove sono stati raccolti numerosi frammenti di ceramica medievale la cui datazione è risalente dall'XI al XV secolo. Purtroppo, se siete appassionati di storia medioevale, non vi farà piacere sapere che iI castello e l'abitato si trovano in uno stato di disfacimento totale. La struttura dovrebbe essere affidata a scavi archelogici, di modo da portare alla luce anche le parti più interrate.

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