I 10 luoghi più misteriosi di Venezia

tramite: O2O
Difficoltà: media
111

Introduzione

Unica nel suo genere, famosa in tutto il mondo, romantica oltre misura e da sempre ricca e colta come poche altre città. Venezia, la così detta "Serenissima", è tra i luoghi incantati da visitare almeno una volta nella vita. Da un nostro recente viaggio a Venezia, che abbiamo battuto a piedi in lungo e in largo, alla ricerca dei luoghi più nascosti e misteriosi, siamo tornati con 10 imperdibili perle indispensabili per tutti i viaggiatori che vorranno scoprire la vera anima della città galleggiante ed immergersi per qualche ora in atmosfere e realtà ferme nel tempo e nello spazio. Scopriamo insieme, quindi, quali sono i 10 luoghi più misteriosi di Venezia.

211

Le colonne di Piazza San Marco

Chi di voi ha visitato Venezia o anche semplicemente chi la ha vista nelle foto e nei filmati, sa che Piazza San Marco che si affaccia sull'omonimo Bacino, è arricchita da due splendide colonne, costruite ad opera di Nicolò Barattieri. Tolto il fatto che, ancor oggi, ci si interroga sulla tecnica con cui il Barattieri sia riuscito ad ergere colonne così alte, imponenti e pesanti, senza romperle e senza farle cadere, rimane un ulteriore mistero su cui far luce. Narra infatti la leggenda che originariamente le colonne fossero tre e che una di queste si sia inabissata e a tutt'oggi sia nascosta dalle acque, in attesa di essere riportata alla luce e agli antichi splendori.

311

Il palazzo Maledetto

Tenetevi forte, perché a Venezia, tra miti e leggende, racconti sussurrati e fantasmi che mai hanno trovato pace, esiste anche un palazzo maledetto. L'edificio in questione si trova quasi alla fine del Canal Grande ed è maestoso e ben decorato. Impossibile non riconoscerlo, in virtù proprio dello sfarzo con cui è stato costruito e, se aveste dubbi sull'identificarlo, potrete chiedere ai veneziani, che a questa leggenda ci credono davvero! Pare, infatti, che i proprietari del palazzo che si sono succeduti nei secoli, siano tutti morti di morte violenta, di suicidio o in circostanze misteriose. Strano, non è vero? Pensate che ben 9 proprietari si sono succeduti tra il 1764 e il 1993 e tutti sono morti misteriosamente.

Continua la lettura
411

Il palazzo del Cammello

Il Palazzo Mastrelli o anche detto "del Cammello", prende il nome da un basso rilievo riportato sulla sua facciata e raffigurante un cammello con il suo cammelliere. Il bassorilievo sarebbe opera di un ricco mercante che avrebbe deciso di trasferirsi a Venezia seppur con il cuore spezzato, lasciando la sua amata in patria, dal momento che quest'ultima non aveva accettato la sua proprosta di matrimonio. Se lei avesse mai deciso di andare a Venezia alla ricerca del suo amore per sposarlo, le sarebbe stato facile trovarlo, chiedendo a chiunque quale fosse la Casa del Cammello. Ma, purtoppo per il mercante, pare che la ragazza non si sia mai presentata alla sua porta e lo abbia quindi lasciato con il cuore spezzato.

511

La colonna di Palazzo Ducale

Chi è stato a Venezia ed ha visto da vicino le bellissime colonne del Palazzo Ducale, non può non averne notate due di colore differente, più scuro e quasi stonato rispetto alle altre. Pare che le due colonne in questione fossero quelle su cui venivano lette le sentenze capitali. E tra queste colonne si consumava la speranza, ma si respirava anche aria di libertà: al condannato, infatti, veniva data la possibilità di salvarsi la vita se fosse riuscito a fare un giro completo di una colonna posta in basso a Piazza San Marco senza cadere in mare. La colonna in questione la riconoscerete, perché è completamente consumata.

611

L'isola di Sant'Elena

L'isola di Sant'Elena è posta nella parte più orientale della laguna di Venezia e su di essa riposano le spoglie mortali della madre di Costantino. La leggenda narra che la nave che stava trasportando le spoglie della Santa, insieme a numerosi merci, si sarebbe incagliata in una secca vicino all'Isola di Olivolo. I marinai pensarono così di scaricare merci e salma per alleggerire la nave che, in questo modo, torno a muoversi. Lasciate le merci a terra e rimessa a bordo unicamente l'urna con i resti della Santa, la nave si blocco di nuovo e i marinai lo presero come un segno. Decisero così, seguendo i desideri della Santa, di seppellirne le spoglie sull'Isola che lei aveva scelto e che al tempo era disabitata.

711

Il ponte di Rialto

Splendido esempio di architettura veneziana, ad oggi il Ponte di Rialto è attraversato da moltissimi turisti ogni giorno. Narra la leggenda che i costi per la sua costruzione ed edificazione siano stati così alti che per attraversarlo, inizialmente, fosse necessario pagare un pedaggio, a maggior ragione perché di giorno veniva attraversato e ricostruito, mentre di notte cadeva a pezzi. Per evitare il problema, il Diavolo propose allora un patto al Capomastro: il ponte non sarebbe mai più crollato, se lui gli avesse offerto in dono l'anima del primo che lo avrebbe attraversato a lavori ultimati. Il capomastro, cercando di ingannare il Diavolo, mise sul ponte un Gallo. Ma il Diavolo, accortosi dell'inganno, si travestì da operaio e bussò alla porta della moglie del Capomastro, dicendole che il marito la faceva chiamare. Fu lei, quindi, ad attraversare per prima il ponte.

811

Il casino degli Spiriti

Più che leggenda questa è realtà ed è una crudele e tremenda realtà.
All'interno del Palazzo Contarini Dal Zaffo, si trova la stanza detto Casino degli Spiriti, un luogo atroce in cui si riunivano i membri di una setta per evocare gli spiriti dei morti. Qui venne ritrovato il cadavere sventrato di una donna, utilizzata come sacrificio umano. In questo angolo di città nessun veneziano osa più avvicinarsi.

911

Il ponte dei Sospiri

Uno dei luoghi emblematici di Venezia, è il Ponte dei Sospiri. Ma nello scoprire il perché del suo nome e nell'osservarlo con cognizione di causa, vi si stringerà un nodo allo stomaco. Il Ponte collegava il Palazzo Ducale alle Prigioni e serviva per spostare i prigionieri da una zona ad un'altra, senza che passassero sulla pubblica piazza. Il nome di questo Ponte deriva quindi dal fatto che quelli erano gli ultimi sospiri concessi ai prigionieri, prima della pena capitale. Questo Ponte, quindi, veniva percorso in una sola direzione, poiché nessuno tornava mai indietro. Ed il respiro era ancora più pesante ed amaro, se si pensa a quanto bella Venezia appariva (ed appare) da lì: bella, spietata ed eterna.

1011

La chiesa di Pietro e Paolo

Uno dei motivi per cui Venezia è famosa, è per aver dato i natali a Giacomo Casanova, noto libertino dal fascino inarrivabile. Fu proprio presso la Chiesa di Pietro e Paolo che Casanova venne arrestato, per essere poi portato nella prigione dei Piombi, dalla quale tuttavia riuscì incredibilmente a fuggire. Non esisteva nulla, a quanto pare, che potesse mettere le catene a Casanova!

1111

Isola Poveglia

Nella laguna di Venezia si trova una delle Isole che, secondo gli esperti del paranormale di tutto il mondo, è da considerarsi come uno dei luoghi più infestati dai fantasmi. Si tratta dell'Isola di Poveglia, che in tempi relativamente recenti ha anche ospitato un ospedale psichiatrico, elemento che nulla è a confronto delle leggende antiche che aleggiano su di essa.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Italia

Luoghi misteriosi da visitare in Lombardia

Forse non tutti sono al corrente che nel nostro Paese, come per il resto in tutto il mondo, sono presenti luoghi ancora oggi avvolti nel mistero. Costruzioni insolite, quadri con simboli strani, oggetti insoliti posizionati in luoghi ancora più insoliti....
Italia

Luna di miele a Venezia: i luoghi più romantici

L'amore di una coppia sfocia quasi sempre nel matrimonio e nella costruzione di una famiglia. Ma dopo un bellissimo matrimonio un viaggio di nozze è sempre ciò che ci vuole. Scegliere il posto adatto per festeggiare il coronamento di un sogno è ciò...
Italia

Luoghi misteriosi da visitare in Sicilia

La Sicilia è un'isola meravigliosa ricca di luoghi stupendi, sono veramente in pochi a non conoscerne le qualità:  la valle dei templi, Taormina, l'Etna, Cefalù, la scala dei turchi, e molto altro, sono solo alcune delle mete più gettonate.Ma in...
Italia

Cosa visitare in un giorno a Venezia

Venezia è una delle città d'arte più visitate al mondo soprattutto perché è ubicata in un contesto idrogeografico che, la rende unica nonostante si facciano accostamenti e paragoni con altre belle capitali europee. La città lagunare vive ormai da...
Italia

10 consigli per organizzare un viaggio in Friuli Venezia Giulia

Il Friuli Venezia Giulia è una regione italiana composta da due regioni con usi e costumi differenti tra di loro: Il Friuli e la Venezia Giulia. Il capoluogo è Trieste, meta di grande interesse per molti turisti, il turismo costituisce infatti un elemento...
Italia

Come raggiungere Venezia Lido

Venezia Lido è uno dei luoghi maggiormente incantati. Essa ha veramente una magica e romantica atmosfera, ideale per fare una passeggiata con il proprio compagno/a, raggiungendo i negozi ed i ristoranti più chic della città. Da lì potrete inoltre...
Italia

Come visitare i dintorni di Venezia

Venezia è una città affascinante e quasi surreale: con i suoi scenari, le sue abitazioni al livello dell'acqua, i suoi percorsi incantati, i gondolieri ed altre meraviglie, la rendono davvero suggestiva e particolare, diversa da ogni altra città. Città...
Italia

Guida ai ristoranti di Venezia

Una delle più belle città del mondo durante tutte le stagioni dell'anno. Segliere un ristorante a Venezia non è per nulla semplice. Prima di partire, vi consiglio di consultare una guida sui ristoranti di Venezia! In questo modo sceglierete quello...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.