Il sistema monetario in Portogallo

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Introduzione

La società nazionale di stampa - kovnici è stata costituita quando la stampa nazionale e la Camera di valuta, si sono fuse in un'unica società pubblica (decreto legge n. 225/72 del 4 luglio 1972). Il kovnici di Lisbona è forse la più antica fabbrica di fabbricazione del governo portoghese, che lavora continuamente almeno dalla fine del XIII secolo. La storia della produzione della moneta portoghese può essere suddivisa in due periodi importanti. Nella prima, che si estende dall'inizio della monarchia fino al 1678, ha utilizzato il martello manuale del sistema. Il secondo periodo, da quel giorno fino ad oggi, è caratterizzato dall'utilizzo di macchine. Ecco dunque come funziona il sistema monetario in Portogallo.

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Storia della moneta portoghese

Tornando indietro nel tempo, nel 39 il Portogallo sotto il Re Alfonso, (divenne uno Stato Indipendente) adottò la moneta ufficiale il: "dinheiro", questa moneta per otre duecentocinquanta anni più o meno, rimase in circolazione, le sue monete come fregio e simbolo avevano su un lato una croce e sull'altro cinque scudi, che simboleggiavano i capi arabi sconfitti. Le direttive del conio le seguiva Carlo Magno. Sottomultipli erano il: "mealha e il tornés.

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Introduzione del sistema monetario

Nel tempo subentrò Giovanni II nel 45, decise di cambiare la moneta mettendo in circolazione il: "Cruzado d'argento" che corrispondeva a trecentoventiquattro "real branco". Più avanti precisamente verso la metà del diciannovesimo secolo decisero di introdurre per il calcolo dei valori monetari il sistema decimale. La monarchia venne deposta nel 1910 e da allora venne ammessa un'altra moneta: "L'escudo" che veniva diviso in cento centavos, come simbolo sulla moneta si vedeva il: "cifrào" (assomigliante ad una S maiuscola con due barre al centro), questo stesso simbolo lo si può vedere anche sul dollaro statunitense.

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Adozione dell'Euro

Fino ad arrivare al 2002 dove l'Euro ha sostituito la valuta precedente, ma ancora fino alla fine dell'anno erano ammesse e spendibili. Venne bandito un concorso per decidere quale simbolo usare sulla moneta, Victor Manuel Fernandos dos Santos, vinse questo concorso, la sua ispirazione la prese vedendo vecchi stemmi del primo re portoghese: "Don Alfonso Henriques", così nasce lo stemma sulle varie monete per quelle da: "un euro e due euro" troveremo il sigillo del 1114, quelle da: "10,20,50 centesimi" troveremo quello del 1142, per finire per quelle minori ha scelto quelle del 1134 con visibile la scritta: "Portugal". Le 12 stelle che vediamo rappresentate sono i primi stati Europei, perché questi sono quelli che hanno aderito all'iniziativa nel 1999.

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