Madagascar: usi e costumi

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Introduzione

Il Madagascar è la più grande isola del mondo. Se provate a controllare su una carta geografica, potrete notare quante volte riuscirebbe ad entrarci l'Italia! Ci abitano 16 milioni di persone, divise in circa 18 etnie. Il Madagascar fa parte dell'Africa ed è situato nell'Oceano Indiano. La capitale è Antananarivo. Le lingue ufficiali sono due, il malgascio e il francese, ma la maggior parte degli abitanti parla dialetti locali. La moneta utilizzata è l'Ariary. I Malgasci hanno un ampio sistema di credenze, che coinvolge praticamente tutti gli aspetti della vita quotidiana. L'interesse crescente verso questo meraviglioso paese ci motiva a cercare sempre più notizie che lo riguardino. Vediamo adesso di scoprire il Madagascar e i suoi usi e costumi.

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Popolazione

La popolazione del Madagascar, come già anticipato, è formata da 18 gruppi etnici differenti. Ognuna di queste etnie ha un suo proprio dialetto. Gli abitanti più antichi sono i polinesiani, i malesi e gli africani, che ancora oggi si trovano riuniti in tribù ai limiti della civiltà. Nei secoli successivi, però, diversi altri popoli sono approdati su quest'isola e vi si sono stabiliti. Stiamo parlando degli arabi, degli indiani e degli europei. Questa commistione di popoli e di culture ha generato un mix di tradizioni, di usi e di costumi molto particolari. Soprattutto nella musica e nella danza. La religione predominante all'interno di tutti questi popoli è quella animista, nelle sue varie sfaccettature. In generale, comunque, c’è una vera e propria venerazione per le forze della natura e per i defunti. Negli ultimi anni i Malgasci hanno acquisito anche usanze appartenenti ad altri culti, ad esempio europei o arabi.

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Tradizioni religiose

Ma vediamo di esaminare usi e costumi del Madagascar più nel dettaglio. È interessante notare come la maggior parte della popolazione malgascia sia fortemente legata alle stesse antichissime tradizioni. Tra queste troviamo in primo luogo il culto dei morti con i suoi molteplici rituali. Molto importanti sono anche la potenza dei talismani, gli usi della famiglia di appartenenza (che vanno rispettati per non offendere gli antenati) e varie pratiche religiose. Secondo i riti dei Malgasci le anime dei morti sono il tramite tra l'umanità e la divinità e danno forza ai vivi. Per questo motivo vengono venerati. Le tombe rappresentano il primo, esteriore, collegamento tra i vivi e i defunti. Vengono realizzate in base alle condizioni sociali del defunto: più importante era in vita, più bella dovrà essere la sua tomba. Le tombe e i riti funebri hanno caratteristiche diverse a seconda della tribù di appartenenza. Alcuni popoli, ad esempio, usano riesumare la salma per avvolgerla in un nuovo sudario e portarla in processione con musica e danze. Questo rito rappresenta un importante momento di connessione col defunto. Ci sono poi molteplici divinità secondarie, generalmente collegate agli elementi naturali.

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Gli sciamani

Parlando degli usi e costumi del Madagascar non si può non accennare al ruolo fondamentale che hanno gli sciamani. Questi sono una sorta di stregoni che conoscono le proprietà delle piante e sanno guarire. Gli sciamani hanno un ruolo assai prestigioso all'interno del villaggio. Sono considerati detentori del potere della guarigione e credono di poter entrare in contatto con gli antenati. Essi li aiuterebbero a guarire i malati. Alcuni di questi "stregoni", invece, sono in grado di praticare magia nera ed eseguire malefici. Un'altra figura assai importante all'interno di ogni villaggio è l'auspice o indovino. Questo si occupa dell'interpretazione degli astri o dei fenomeni naturali, riuscendo così a predire il futuro ed ad entrare in contatto con gli antenati. Poi ci sono i talismani che vengono realizzati con legno, pietre o piante e servono per aumentare la propria forza fisica, la virilità o per proteggersi dalle avversità.

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Circoncisione

Un'altra interessante particolarità che attiene agli usi e costumi del Madagascar è la circoncisione. Nella tradizione malgascia tutti i maschi devono essere circoncisi. Si tratta di una sorta di iniziazione, uno dei riti più importanti nella vita di un individuo. Questa pratica rivela la virilità di un uomo e gli permette di entrare in società. La circoncisione viene eseguita con una grande cerimonia ed appartiene solo alle tradizioni di campagna, mentre è poco praticata in città.

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Abbigliamento

In Madagascar la tradizione viene rispettata anche per quanto riguarda l'abbigliamento. L'indumento fondamentale è il lamba, una sorta di stola colorata e decorata, I disegni che lo ricoprono hanno, in genere, un significato simbolico. Evocativo è anche il modo di indossarlo e drappeggiarlo intorno al corpo. Se lo si lascia pendere sul lato destro, per esempio, è segno di lutto. Il lamba rosso, inoltre, è riservato solo per le occasioni particolari. Un altro elemento tipico dei costumi del Madagascar è il cappello di paglia, utilizzato in varie fogge e dimensioni.

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