Parco del Gran Paradiso: escursione di due giorni

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Il Parco Nazionale del Gran Paradiso è un'area protetta, istituita dallo Stato nel 1922, con lo scopo di conservare e tutelare gli ambienti e gli animali delle valli che circondano il massiccio del Gran Paradiso 4061m. Una di queste valli è la Valsavaranche, valle valdostana percorribile attraverso la SR23, che si conclude nella frazione di Pont. In auto, all'inizio della salita nei pressi di Introd, è possibile contemplare l'imponente massiccio del Monte Bianco che si eleva dietro di voi. Da qui parte la bella escursione di due giorni per i rifugi Chabod e Vittorio Emanuele II dove sarete immersi nella natura del Parco, tra stambecchi, camosci e ghiacciai mozzafiato. Ecco come fare un'escursione di due giorni al Parco del Gran Paradiso.

27

Occorrente

  • zaino
  • scarponi
  • acqua e cibo
  • pantaloni corti e lunghi
  • torcia
  • saccolenzuolo
  • giacca per freddo e pioggia
  • cappello per freddo e per sole
  • occhiali e crema per sole
  • macchina fotografica
37

Pernottare a Pont

Se volete riposarvi dal viaggio e godervi questa suggestiva vallata montana è possibile pernottare a Pont, sia nel celebre albergo Gran Paradiso, sia nel caratteristico Camping Pont Breuil, il camping più alto d'Europa. Un paio di km prima di Pont, nei pressi della località Pravieux, dove il torrente Savolera si congiunge con il principale fiume Savara, avrete la possibilità di soggiornare all'hotel Genzianella o al vicino Camping Gran Paradiso provvisto anche di bungalow e chalet. Dal bosco di questo campeggio inizia il sentiero per il rifugio Chabod.

47

Alpeggio di Lavassey

La salita per il rifugio si sviluppa con tornanti regolari che risalgono il bosco grazie ad una piacevole mulattiera recentemente sistemata e un tempo strada di caccia. Si guadagna in fretta quota fino a sbucare fuori dai larici nei pressi dell'alpeggio di Lavassey. Qui c'è un bivio, entrambe le direzioni conducono al rifugio, ma si consiglia di seguire il sentiero che piega sulla destra. L'ambiente diventa roccioso e, percorsa l'ultima crestina, vi appare quasi all'improvviso una graziosa casa di pietra grigia: è il rifugio.

Continua la lettura
57

Prenotare e arrivare con il saccolenzuolo

Per pernottare al rifugio è necessario prenotare e arrivare muniti di saccolenzuolo; troverete sandali e ciabatte a vostra disposizione. Da qui parte il sentiero per la cima del Gran Paradiso, unica vetta completamente italiana che supera i 4000m di altezza. Alla sera è molto facile vedere gruppi di stambecchi e camosci che percorrono in libertà i pendii circostanti! Al mattino il giro prosegue a mezzacosta.

67

Il rifugio Vittorio Emanuele II

Il rifugio Vittorio Emanuele II si presenta con l'inconfondibile costruzione a semibotte ed è situato a 2735m vicino ad un laghetto morenico tra i ghiacciai del Gran Paradiso e del Moncorvè. Il vecchio edificio risale al 1885 ma oggi viene utilizzata la nuova struttura in lamiera costruita negli anni trenta e appartenente al CAI Torino. Da qui parte la via normale per la vetta più alta del gruppo ed è fattibile, in tutta sicurezza, percorrere la prima mezz'ora di questo traccia per ammirare le bianche distese della Becca Moncorvè 3875m e della Tresena 3609m. Si può proseguire verso queste cime solo se attrezzati ed esperti.

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • guardare le previsioni meteo
  • portare cartina dei sentieri
  • telefonare al rifugista per info e per prenotare
  • partire alla mattina presto
  • allenamento fisico

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Italia

Cosigli per visitare il Gran Sasso

Il Gran Sasso è il massiccio più elevato del Centro Italia. Offre scenari di suggestiva bellezza, non molto diversi da quelli delle Dolomiti. Vale quindi decisamente una visita! Il Gran Sasso è facilmente raggiungibile mediante la moderna Autostrada...
Italia

Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni

Oggigiorno il parco comprende anche i Monti Alburni. La sede istituzionale, si è appoggiata agli uffici della Comunità Montana Lambro e Mingardo, primissimi anni di vita del Parco, all'epoca a Futani. Oggi infatti invece si trova nella cittadina di...
Italia

Come visitare il parco di Monza

Il parco di Monza è un vastissimo spazio verde situato nella provincia brianzola. All'interno di esso è presente una facciata della struttura neoclassica simbolo della città, ovvero la Villa Reale, costruita attorno al 1777 su richiesta di Maria Teresa...
Italia

Come visitare il Parco Nazionale della Sila

Il mondo è ricco di luoghi meravigliosi e paesaggi mozzafiato che vale la pena di visitare almeno una volta nella propria vita. Tra le tantissime cose che è possibile vedere, un ruolo di primo piano è riservato senza dubbio al Parco Nazionale della...
Italia

Guida al Parco dei Mostri di Bomarzo

il Parco dei Mostri di Bomarzo, chiamato anche Sacro Bosco o Villa delle Meraviglie, è uno stupendo museo a cielo aperto vicino Roma, in provincia di Viterbo; esso è ornato da sculture ritraenti figure mitologiche e divinità. Le statue scolpite nei...
Italia

Come visitare Napoli in 3 giorni

Napoli è sicuramente una delle città più caratteristiche e belle d'Italia. Fondata anticamente dai Greci nel V secolo a. C. Con il nome di "Neapolis", che significa "città nuova", divenne ben presto nota per i suoi scambi commerciali e per la sua...
Italia

I Parchi Nazionali italiani

Il territorio italiano è ricco di bellezze, in tutti i sensi. Dai beni culturali, alle spiagge incontaminate, alle montagne innevate... Non ci manca nulla! Anche a livello di verde e di Parchi Nazionali, l'Italia non ha nulla da invidiare alle altre...
Italia

Come fare trekking in Valle d'Aosta

La Valle d'Aosta si trova nell'estremo nord-occidentale del territorio italiano e confina ad ovest con la Francia, a nord con la Svizzera, a sud e a est con il Piemonte. È la Regione più piccola e meno popolata d'Italia, con meno di 130.000 abitanti....
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.