Thailandia: i migliori siti archeologici

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Introduzione

La Thailandia è uno stato del continente asiatico che confina a est con la Cambogia e il Laos, a sud con il Golfo di Thailandia e la Malesia, a ovest con il mare delle Andamane e la Birmania e, a nord con la Birmania e il Laos. In lingua thai la nazione è nota anche con il nome Siam, che rimase in uso come denominazione ufficiale fino al 1939 e in un arco di tempo che va dal 1945 al 1949. Negli ultimi decenni del Novecento è diventata uno dei recenti paesi più industrializzati grazie allo sviluppo dell'export, del settore manifatturiero e soprattutto di quello turistico. I suoi paesaggi, come le numerose isole fornite di moderne attrezzature turistiche, il clima di tipo tropicale e i siti archeologici che la nazione offre, fanno sì, infatti, che ogni anno migliaia di turisti raggiungano queste zone. In questa guida forniremo a chi ha intenzione di visitare la Thailandia, alcuni consigli per non perdersi i migliori siti archeologici.

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Il sito archeologico di Ban Chiang

Uno posto assolutamente da visitare se siete in vacanza in Thailandia è il sito di Ban Chiang, che è nella provincia di Udon Thani e che fa parte dei patrimoni dell'umanità dell' UNESCO dal 1992. Fu rinvenuto nel 1957, mentre i primi scavi furono avviati nel 1967 e portarono alla luce diversi scheletri e offerte funerarie in bronzo. Furono scoperti anche dei frammenti di riso, che testimoniano la presenza di insediamenti agricoli che risalgono all'età del bronzo. Le tombe più antiche risalgono al neolitico, mentre quelle più recenti sono dell'età del ferro.

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Il parco storico di Sukhothai

Un'altra meraviglia tra gli antichi monumenti thailandesi è il parco storico di Sukhothai che comprende le rovine dell'omonima capitale del Regno Sukhothai del XIII e del XIV secolo. La città moderna fu edificata nel XVIII secolo. La città antica, presentava una cittadella reale edificata intorno ad un complesso templare, circondata da tre cerchie di mura e da fossati per proteggersi delle incursioni dei popoli nemici. Al di fuori della cittadella viveva la popolazione comune. All'interno della cittadella, a cui si accede attraverso le porte presenti su ogni lato della cinta muraria, ci sono i resti del palazzo reale e di ventuno templi. Gli edifici sono costruiti nello stile di Sukhothai. Il parco rientra tra i patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.

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Il complesso templare di Phanom Rung

Degno di essere visitato è anche il complesso templare di Phanom Rung, formato da templi induisti e che si trova su una collina. Quest'ultimo, a differenza degli altri templi, è orientato verso nord-est. In esso si veneravano Shiva e Vishnu. Fu edificato con arenaria e laterite sui resti di un precedente tempio in mattoni nel regno di Suryavarman I. Il Dipartimento delle Belle Arti Thailandese l'ha ristrutturato in 17 anni.

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