Valle d'Aosta: visitare i castelli della valle d'Ayas

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

La Valle d'Aosta offre, a chi si reca a visitarla, panorami unici e luoghi interessanti da visitare. Principalmente, una delle ricchezze della Valle d'Aosta è data dai numerosi castelli della valle d'Ayas disseminati sul suo territorio. Nella guida che segue scopriremo alcuni consigli semplici su come recarsi in questi splendidi territori senza lasciarsi sfuggire proprio nulla e vivere una vacanza davvero suggestiva ed indimenticabile.

27

Occorrente

  • Voglia di viaggiare a contatto con la storia
  • Macchina fotografica
37

Cosa visitare

Molti castelli sono ottimamente conservati, grazie alle varie opere di ristrutturazione che si sono susseguite nel corso dei secoli. Attualmente, possiamo decidere di visitare ben 7 castelli: quello di Fenis, di Issogne, di Verrès, di Chatillon, di Saint-Pierre, di Sarre e il Castel Savoia.

47

Il castello di Fenis

Il castello di Fenis risale al 1242 ed è di sicuro il più imponente e grandioso della Valle. Esso non fu costruito per scopi bellici bensì come residenza dei conti di Challant e proprio per questo non sorge su alture o punti strategici, bensì è situato in un'amena conca boschiva.
Il castello di Issogne inizialmente era di proprietà del vescovo di Aosta per poi passare ai conti di Challant. Fu restaurato nel 1872 da Vittorio Avondo che lo riportò allo splendore di una volta. Il castello venne poi donato all'Amministrazione regionale della Valle d'Aosta. All'interno del cortile si trova la celebre fontana ottagonale con l'albero del melograno in ferro battuto.

Continua la lettura
57

Il castello di Verrès

Il castello di Verrès fu costruito su un promontorio roccioso con esclusiva funzione difensiva. Alla fine del 1600 fu abbandonato per circa due secoli e mezzo fino a quando, nel 1894, venne acquistato dalla Stato e dichiarato monumento nazionale. Il castello di Ussel è storicamente importante perché non ha mai subito mutamenti edilizi per cui si presenta così com'era originariamente. Si può visitare nel periodo estivo ed offre un panorama mozzafiato, sorgendo su un costone roccioso.

67

Il castello di Saint Pierre

Il castello di Saint Pierre appartenne a varie signorie che pian piano ne modificarono un po' la struttura tant'è che, da due corpi di fabbrica distinti, divenne un unico corpo con l'aggiunta di altri edifici. Notevolmente interessante da un punto di vista artistico è anche la Chiesa, che si trova appena sotto al castello, con il suo meraviglioso campanile romanico. Il castello di Sarre risale al 1242 e passò di mano in mano a diverse famiglie che lo modificarono di volta in volta rivoluzionando la sua architettura originaria. Nel 1989 la Regione della Valle d'Aosta lo acquistò ristrutturandolo e adibendolo, oggi, a Museo. Si possono visitare: l'Appartamento reale, la Gran Sala da gioco, la Galleria dei trofei venatori e le stanze private e domestiche.
Il castel Savoia fu costruito nel 1900 su commissione della casa regnante.

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Per ulteriori informazioni turistiche, nonchè per ammirare le foto di queste bellezze, in questa sede solo raccontate, visitate questo sito: http://www.naturaosta.it/castelli.htm

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Europa

Come visitare I Castelli Di Quart, Nus, E Fénis

I castelli medievali sono uno degli aspetti più caratteristici della Valle D'Aosta. Solitamente edificati in zone di straordinaria bellezza paesaggistica, da feudatari più o meno riottosi, hanno subito anni di trasformazioni, ingrandimenti, passaggi...
Italia

Vacanze green in Valle d'Aosta

Vacanze in Valle d’Aosta. Un tesoro tutto da scoprire, laddove l’evoluzione tecnologica dell’uomo non è riuscita ad arrivare, permettendo di conservare i tesori che la terra ci ha donato. Qui, la regione più piccola d’Italia, risulta, a coloro...
Italia

Come fare trekking in Valle d'Aosta

La Valle d'Aosta si trova nell'estremo nord-occidentale del territorio italiano e confina ad ovest con la Francia, a nord con la Svizzera, a sud e a est con il Piemonte. È la Regione più piccola e meno popolata d'Italia, con meno di 130.000 abitanti....
Italia

Castelli d'Italia da visitare

I castelli risalgono a tempi definiti che variano sia dai primi anni dopo Cristo, che fino a qualche secolo fa. Le visite ai castelli sono sin da sempre un ottimo modo per unire il piacere alla conoscenza della storia del nostro meraviglioso bel Paese....
Europa

Come visitare la Valle d'Aosta

La Valle d'Aosta è una regione appartenente all'Italia nord-occidentale, avente come capoluogo la città di Aosta. La Vale d'Aosta, detta anche Valle centrale, è la regione più piccola e anche la meno popolata di tutta l'Italia. Essa si estende seguendo...
Consigli di Viaggio

Le migliori località per la settimana bianca in Valle d'Aosta

Quando si parla di organizzare la settimana bianca, non si può davvero fare a meno di pensare alla regione più piccola e caratteristica d'Italia. La Valle d'Aosta si posiziona al primo posto per quanto riguarda le diverse proposte di divertimenti sulla...
Italia

Valle d'Aosta: come muoversi e cosa visitare

La Valle d'Aosta è diventata la meta ambita da tanti amanti della natura. Sono sempre di più le persone che ci si recano in ogni periodo dell'anno per visitarla e godere delle sue bellezze. In effetti è difficile star lontani da una regione così,...
Consigli di Viaggio

Valle d'Aosta: i migliori itinerari in mountain-bike

Se siete amanti della natura e dello sport, la guida Valle d'Aosta: i migliori itinerari in mountain-bike è ciò che fa per voi. Infatti questa piccola, seppur bellissima regione situata ai piedi delle Alpi, offre scenari mozzafiato, da ammirare percorrendo...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.